Emergenza Coronavirus. Primi casi positivi al Covid-19 a Colleferro (isolamento presso il proprio domicilio) e Carpineto Romano (Spallanzani)

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COLLEFERRO | CARPINETO ROMANO – Dopo il caso del 72enne di Piglio [•>], il caso dell’ex dipendente comunale di Artena [•>] (entrambi trasferiti all’Istituto Nazionale di Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma), nella serata di ieri, 17 Marzo, è giunta la notizia del primo soggetto positivo al Covid-19 residente a Colleferro, mentre nel pomeriggio veniva registrata un’altra persona positiva al virus a Carpineto Romano.

Per quanto riguarda la persona di Colleferro è attualmente in isolamento presso il proprio domicilio e sono state già avviate tutte le indagini epidemiologiche del caso.
Il Sindaco Pierluigi Sanna, sentito il Direttore Generale, ha preso immediatamente contatto col Servizio Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Roma 5, con il quale concordare le azioni di protezione della collettività della quali il caso dovesse necessitare.
«Questo è senza dubbio il momento dell’assennatezza e del senso del dovere da parte di tutti i Colleferrini – ha affermato il Sindaco Pierluigi Sanna -. Esprimiamo tutta la nostra vicinanza alla persona interessata ed alla sua famiglia».

Dello stesso tenore le affermazioni del Sindaco di Carpineto Romano: «Purtroppo siamo stati informati dalla Asl-Roma 5 – aveva annunciato nel pomeriggio Stefano Cacciotti – che un nostro concittadino è risultato positivo al Covid-19 e in via di trasferimento allo Spallanzani di Roma.
Attiverò a breve tutte le misure di sicurezza previste per gestire l’emergenza (COC) e sono in costante contatto con la nostra Asl con la quale stiamo facendo un’indagine a ritroso per capire l’eventuale link epidemiologico.
Nessun allarmismo ma è il momento della responsabilità e della collaborazione da parte di tutti. Le misure prese in questi giorni e che potevano sembrare eccessive, avevano in realtà il solo obiettivo di limitare al massimo il rischio di contagio che, purtroppo, oggi è realtà. Restate a casa il più possibile».

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