Emergenza Coronavirus. Elezioni amministrative 2020 rinviate in autunno. Lo dispone un decreto legge del Governo

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ROMA – La bozza della quale abbiamo trattato in questo articolo •> è stata trasformata in Decreto Legge nel corso del Consiglio dei Ministri n. 41 che si è riunito ieri, 20 Aprile, a Palazzo Chigi e che di fatto, con questo decreto, dispone il rinvio delle consultazioni elettorali previste per il 2020.

Il comunicato stampa del governo spiega che il voto si terrà «in una domenica compresa tra il 15 Settembre e il 15 Dicembre» e che «gli organi elettivi regionali a statuto ordinario il cui rinnovo è previsto entro il 2 Agosto 2020 durino in carica cinque anni e tre mesi e che le elezioni si svolgano nei sessanta giorni successivi a tale termine o nella domenica compresa nei sei giorni ulteriori».

Vale a dire che nelle sette regioni in cui si sarebbe dovuto votare prima dell’estate (Veneto, Liguria, Campania, Toscana, Marche, Puglia e Valle d’Aosta) e negli oltre mille comuni che dovevano rinnovare il sindaco e il consiglio comunale – fra cui 27 Comuni del Lazio – si andrà invece a votare in autunno.

Il decreto legge che rinvia le elezioni prevede però, come ha precisato il ministero dell’Interno, che «le consultazioni elettorali possano essere rinviate di non oltre tre mesi», una volta indette.

A seguito del decreto, quattro presidenti delle regioni il cui voto è stato spostato hanno scritto al governo per chiedere che si possa votare in estate.
La lettera è stata firmata da Giovanni Toti (Liguria) e Luca Zaia (Veneto) del centrodestra, e da Vincenzo De Luca (Campania) e Michele Emiliano (Puglia) del centrosinistra.

È probabile che per le sette regioni e gli oltre mille comuni in cui si andrà al voto, si penserà a un unico giorno di elezioni, il cosiddetto election day, in cui potrebbe anche tenersi il referendum sul taglio dei parlamentari.

 

Questo il testo del Comunicato stampa del Governo che rende noti i contenuti del Decreto Legge.

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’interno Luciana Lamorgese, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di consultazioni elettorali per l’anno 2020, in considerazione dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

Per quanto riguarda le elezioni suppletive per il Senato e la Camera, il termine per lo svolgimento delle elezioni per i seggi dichiarati vacanti entro il 31 Luglio prossimo è fissato in 240 giorni, rispetto ai 90 previsti dalla normativa vigente.

In merito alle elezioni per il rinnovo dei consigli comunali e circoscrizionali, limitatamente all’anno 2020, il turno annuale ordinario si terrà in una domenica compresa tra il 15 Settembre e il 15 Dicembre. Lo stesso termine è previsto anche per i comuni e le circoscrizioni i cui organi devono essere rinnovati per motivi diversi dalla scadenza del mandato, se le condizioni che rendono necessarie le elezioni si sono verificate entro il 27 Luglio 2020.

Infine, si stabilisce che gli organi elettivi regionali a statuto ordinario il cui rinnovo è previsto entro il 2 Agosto 2020 durino in carica cinque anni e tre mesi e che le elezioni si svolgano nei sessanta giorni successivi a tale termine o nella domenica compresa nei sei giorni ulteriori.

Il testo prevede che le consultazioni elettorali possano essere rinviate di non oltre tre mesi, anche se già indette, in considerazione di sopravvenute specifiche situazioni epidemiologiche da Covid-19.

 

Di seguito la lista dei Comuni laziali, con i Sindaci uscenti

Provincia di Frosinone (9 Comuni)

Belmonte Castello (778)- Antonio Iannetta
Ceccano (23.098) – Giuseppe Ranieri (comm.)
Cervaro (7.744) – Monica Ferrara Minolfi (comm.)
Fontana Liri (2.993) – Gianpio Sarracco
Guarcino (1.658) – Urbano Restante
Patrica (3.084) – Lucio Fiordaliso
Pontecorvo (13.223) – Anselmo Rotondo
Ripi (5.346) – Maria Cristina Caruso (comm.) Pierino Malandrucco (subcomm.)
Trevi nel Lazio (1.853) – Silvio Grazioli

Provincia di Latina (2 Comuni)

Fondi (37.180) – Salvatore De Meo
Terracina (44.233) – Roberta Ludovica Tintari (f.f.)

Provincia di Rieti (7 Comuni)

Castelnuovo di Farfa (1.047) – Luca Zonetti
Cottanello (562) – Raffaella Viscogliosi (comm.)
Fara in Sabina (12.326) – Lorella Gallone (comm.) – Fabiola Gallo (subcomm)
Marcetelli (97) – Daniele Raimondi
Montebuono (917) – Fausto Morganti
Montenero Sabino (295) – Daniele Farese (f.f.)
Poggio Bustone (2.130) – Walter Pennestri (comm.)

Città Metropolitana di Roma Capitale (15 Comuni)

Albano Laziale (38.433) – Nicola Marini
Anguillara Sabazia (18.575) – Gerardo Caroli (comm.)
Arcinazzo Romano (1.394) – Giacomo Troja
Ariccia (18.311) – Enrico Indiati (f.f.)
Colleferro (21.574) – Pierluigi Sanna
Genzano di Roma (23.780) – Nicola Di Matteo (comm.)
Marano Equo (786) – Carlo Maglioni
Montelanico (2.152) – Raffaele Allocca
Palombara Sabina (12.167) – Alessandro Palombi
Percile (277) – Vittorio Cola
Ponzano Romano (1.158) – Jean Francois De Martino Rosaroll (comm.)
Rocca di Papa (15.576) – Veronica Cimino (f.f.)
Roiate (749) – Antonio Proietti
San Gregorio da Sassola (1.553) – Franco Carocci
Zagarolo (16.922) – Lorenzo Piazzai

Provincia di Viterbo (3 Comuni)

Blera (3.356) – Elena Tolomei
Bomarzo (1.814) – Ivo Cialdea
Civita Castellana (15.596) – Fabio Vincenzi Geraci (comm.)

 

 

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