Elezioni Comunali Colleferro 2015. Santina “Ina” Camilli e la Federazione Liste Civiche Colleferro “chiudono” allo Scalo

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COLLEFERRO (RM) – La scelta di Santina “Ina” Camilli è ricaduta sullo Scalo, proprio da dove era iniziata meno di un mese fa, a sottolineare quanto sia per lei importante che le periferie debbano essere valorizzate per essere il supporto al rilancio della città.

Dopo una breve introduzione con la quale ha illustrato l’importanza dell’esercitare il diritto di voto, a lasciato la parola ai candidati della Federazione Liste Civiche Colleferro.

A parlare per primo è stato Marco Lanzi che in interventi precedenti si era occupato di mettere l’accento sui gravi problemi della viabilità e della carenza cronica di manutenzione.

Anejo - Agostino BalziAnejo - Agostino Balzi

Lanzi, con il suo modo pacato di esporre, ha esposto i progetti che riguardano lo spinoso ciclo dei rifiuti ad iniziare dall’inceneritore.

Il tema per lo Scalo è fondamentale vista la posizione e il forte inquinamento che soffre la zona. Sostanzialmente l’idea della FLCC è quello di smantellarlo in quanto obsoleto e improduttivo. Gli impianti, come già affermato dalla Camilli in una nostra precedente intervista, sono gravemente usurati ed il costo per ristrutturare l’impianto sono pari a quello per rifarne uno nuovo. Lanzi ha affermato che comunque la concezione di incenerire i rifiuti è vecchia ed anti economica. Al suo posto si è previsto di realizzare dei moderni impianti per la trasformazione dei rifiuti selezionati in materie da reimpiegare nel settore manifatturiero. Potrà avere finalmante un ruolo il BIC Lazio che nasce proprio come incubatore d’imprese per il settore rifiuti.

Poi è passato ad illustrare il progetto che riguarda lo svuotamento della discarica, altro tema molto caro alla Camilli che ha combattuto più di una battaglia ed è riuscita a far interrompere i conferimenti a novembre scorso. La discarica è una bomba ecologica sul territorio e quindi va eliminata.- Bandiremo una gara d’appalto che preveda lo svuotamento e la trasformazione dell’immondizia in gas tramite pirolisi (la pirolisi è un sistema a basso costo e ad emissioni zero perché condotto in assenza di ossigeno che consente di convertire i materiali in gas per produrre energia n.d.r.)- ha detto- Tutto dovrà avvenire nella massima sicurezza ed il Comune avrà il doppio beneficio di cancellare dalla carta geografica uno scandalo e guadagnare dalla produzione di energia-

La chiusura del suo intervento ha riguardato il sistema per la raccolta differenziata realizzato con isole ecologiche telecontrollate che consentono percentuali di differenziazione elevatissima ed abbattimento dei costi di raccolta del 70% rispetto al porta a porta. Inoltre si possono incentivare i cittadini grazie finalmente all’introduzione della tariffa e l’eliminazione della tassa.

Ha seguito Giulia Paparella, ragazza impegnata su più fronti dall’università al lavoro. Il programma della Lista dedica alle donne e ai giovani una bella fetta delle proprie iniziative ad iniziare dalle pari opportunità per terminare al patto intergenerazionale che metta i giovani finalmente in condizione di essere parte attiva della comunità. Giulia ha parlato di tutto questo facendo una panoramica generale insistendo sull’educazione delle nuove leve alla cultura del rispetto e sul coinvolgimento diretto dei ragazzi nella vita politica con il Consiglio dei Giovani, un organo consultivo creato in collaborazione con le scuole che sarà chiamato a pronunciarsi su tutte le tematiche attinenti la condizioni giovanile.

– Innanzi tutto il Sindaco sarà responsabile unico di tutte le iniziative e della gestione dell’Amministrazione. Non siamo apparentati con nessuno e quindi non abbiamo necessità di giungere a compromessi con nessuno e intendiamo fare esclusivamente gli interessi della comunità. Basta rimpalli.- L’esordio di Alessia Sabene, avvocato, è stato chiaro e deciso, togliendo qualsiasi dubbio sulla determinazione della lista a portare avanti un percorso di trasparenza e coinvolgimento della popolazione nel processo decisionale. Infatti il programma della Camilli prevede una riorganizzazione ed un coordinamento dei comitati di quartiere e delle associazioni ed il coinvolgimento diretto nell’attività di pianificazione degli interventi sul territorio e nel controllo degli stessi.

Claudia Onorati da insegnante ha molto a cuore il tema della scuola e dei ragazzi di Colleferro. Ha ribadito la necessità che la scuola torni al centro dell’attenzione dell’Amministrazione ed in particolare che l’Ipia venga trasferito in una sede più idonea. Un progetto a nostro avviso particolarmente intelligente e sostenibile è stato quello dello scuolabus a piedi. – Si tratta della creazione di vere e proprie linee che verranno concordate con i genitori, con fermate ed orari, che consentiranno ai bambini di essere accompagnati a piedi a scuola da volontari e genitori. Sarà non solo ridotto il traffico urbano ma si incentiverà la cultura del rispetto ambientale.- In sintesi quello che la Onorati ha esposto prima di passare ad un altro tema che la coinvolge molto, la cultura che è ha bisogno di un vero e proprio rilancio dopo le passate amministrazioni che ne hanno totalmente ignorato l’importanza. Claudia ha posto l’accento di come la città dovrà recuperare un aspetto civile e decoroso prima di poter pensare di essere adatta ad ospitare manifestazioni culturali. Poi è passata ad illustrare il progetto del museo diffuso ovvero di una rete di strutture espositive collegate a formare un unico corpo museale.

Sono poi intervenuti Giacomo Giaccio sull’efficientamento energetico del comune e dell’importanza etica del consumare meno energia per risparmiare i soldi dei contribuenti e inquinare meno, e sul ruolo del volontariato visto come centrale per lo sviluppo della città. La Federazione Liste Civiche Colleferro punta molto sull’istituzione di un Albo delle associazioni di volontariato e sulla solidarietà che sarà la base sulla quale appoggiare il rilancio e l’uscita dalla crisi.

Ha poi chiuso la campagna elettorale la candidata sindaco ringraziando gli intervenuti e chi vorrà votarla.

Ha seguito uno spettacolo musicale sobrio di musica a cura del gruppo Mediterranti che fanno della multiculturalità della musica del mediterraneo un ponte verso le altre società che si affacciano su questo mare, un tema anche questo molto attuale.

Santina Camilli non ha deluso le aspettative di chi la voleva vedere alla prova in questa avventura elettorale ed è riuscita a dare una ventata di freschezza alla politica di Colleferro.

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