• Senza categoria

Duplice omicidio Ponte di Nona. Ventre spara a Scarozza per una donna. Vincenzo Fidale, sul posto con Scarozza, fa fuoco contro Ventre…

Nola FerramentaNola Ferramenta

Scarozza-Fidale-Ventre

ROMADopo la convalida del fermo di indiziato di delitto •>, avvenuta alle ore 14 di ieri a Bologna, di Vincenzo Fidale, 31enne di origine calabrese, ritenuto dagli investigatori responsabile dell’omicidio, la sera del 26 Ottobre a Ponte di Nona, di Fabrizio Ventre •>, emergono ulteriori particolari sulla vicenda.

Il 26enne Mirko Scarozza ed il 36enne Fabrizio Ventre sono stati colpiti con modalità diverse.
Scarozza è morto per dissanguamento a causa di un colpo esploso contro di lui in pieno petto da Fabrizio Ventre; quest’ultimo invece è stato ucciso con un colpo di pistola alla nuca esploso da dietro, che gli ha trapassato il cranio da parte a parte.

Le risultanze investigative scaturite dalle indagini svolte dai militari del Nucleo Investigativo dei Carabinieri agli ordini del Colonnello Marco Aquilio, ed in qualche modo confermate dai magistrati di Bologna, delineano una precisa… “sceneggiatura”.

Anejo - Agostino BalziAnejo - Agostino Balzi

carabinieri-notte-pattuglia-inseguimento

LA RICOSTRUZIONE
Da Tor Bella Monaca, Mirko Scarozza e Vincenzo Fidale si recano al Villaggio Falcone di Ponte di Nona per incontrare Fabrizio Ventre.
Ragion del contendere è una donna.
Quella donna è l’ex compagna di Fabrizio Ventre – dalla quale avrebbe anche avuto un figlio – che in tempi recenti era andata a vivere con Mirko Scarozza. L’argomento in discussione evidentemente era di primaria importanza se Scarozza, agli arresti domiciliari, evade per andarci…

In ogni caso il chiarimento evidentemente non c’è stato. È diventato lite, sparatoria, tragedia…

Secondo la ricostruzione dei magistrati bolognesi – che verrà certamente arricchita di particolari dopo l’interrogatorio a Roma di Vincenzo Fidale – al culmine della lite Fabrizio Ventre ha estratto una pistola calibro 6,35 ed ha esploso un colpo al petto di Mirko Scarozza (è l’unico bossolo trovato sulla scena del crimine dai Carabinieri).
A questo punto l’“amico” di Scarozza, Vincenzo Fidale, non ci avrebbe pensato su due volte: ha tirato fuori la sua pistola – probabilmente una calibro 38 che non estrae bossoli – ed avrebbe colpito alla nuca Fabrizio Ventre.

Fabrizio Ventre ha sparato a Mirko Scarozza con il movente della donna contesa.
Vincenzo Fidale invece perché ha sparato? “Reazione istintiva”? “Epilogo messo in preventivo”? “Esecuzione di vendetta” o ‘Spedizione punitiva”? Vitale poteva avere ragioni estranee alla donna ed all’“amico” per uccidere Ventre?
Nei fatti l’accusa avverso Vincenzo Fidale è quella dell’omicidio volontario…

Roma-Duplice-omicidio-Ponte-di-Nona

L’attesa per gli esiti dell’interrogatorio – al quale Fidale sarà sottoposto dai magistrati romani – sale a dismisura, anche perché sono ancora diversi i lati oscuri di quanto accaduto quella sera al Villaggio Falcone. Qualcuno, diverso dai tre, avrebbe potuto “bonificare” la scena del crimine. Le armi non sono state ritrovate. I Carabinieri pensano che siano state gettate nel non lontano Fiume Aniene.
Lo stesso Fidale ha un passato che lo ha visto “sfiorare” la ’ndrangheta in una vicenda risalente al 2011, in quel di Fondi, dalla quale però era uscito assolto…

 

Potrebbero interessarti anche...

Top