Discarica di Colleferro. In 4 rischiano il processo. Il Pubblico Ministero Galanti contesta il traffico illecito di rifiuti
COLLEFERRO (RM) [askanews]– Traffico illecito di rifiuti. Per questa accusa la Procura di Roma ha chiesto il processo di 4 persone coinvolte in un’inchiesta su un abusivo scarico di rifiuti nella discarica di Colleferro, in località Colle Fagiolara.
In particolare il pm Alberto Galanti chiede il rinvio a giudizio di Vincenzo Conte, legale rappresentante della “Lazio Ambiente spa” società che gestisce la discarica; Ezio Pigliacelli, presidente del Cda della “Autrotrasporti Pigliacelli spa”; Domenico Spaziani Testa, amministratore della società M.Eco.Ri.S con sede a Frosinone; e Raffaele Forgione, legale rappresentante della società “Isotras” con sede a Fiumicino.
Secondo l’accusa, nella discarica, dal settembre al dicembre 2014, ci sarebbe stata un’operazione di “trasferenza” di rifiuti indifferenziati, non tracciati sul registro di carico e scarico, per essere poi avviati al trattamento ad Aprilia, presso gli impianti della società “Rida Ambiente”.
E ciò, secondo quanto accertato dal pm Galanti, al fine di conseguire un ingiusto profitto consistente nel proseguire l’attività di ricezione dei rifiuti solido urbani senza passare prima per il trattamento presso uno stabilimento a ciò autorizzato ad una tariffa più alta rispetto a quella praticata da “Rida Ambiente” con corrispondente danno per la Regione Lazio, che si assumeva l’onere economico della differenza.














