Colleferro. Un’Aula consiliare gremita per la VIII edizione del Premio “Serena Ricci”. Tutti i nomi dei vincitori

COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Si è svolta nel pomeriggio di Sabato 13 Aprile, presso l’Aula Consiliare del Comune di Colleferro, la Cerimonia di Consegna del Premio Serena Ricci, giunto quest’anno alla sua VIII Edizione.

Il Premio è istituito dall’Istituto Statale di Istruzione Superiore di Via delle Scienze di Colleferro e dall’Associazione Giovani Indipendenti (Ugi), con il contributo della Banca di Credito Cooperativo di Roma – Ag. 127, da sempre top sponsor della manifestazione, ed il Patrocinio del Comune di Colleferro.

Il tema del concorso di questa edizione era: “I cambiamenti climatici”, aperto a tutti gli studenti delle Scuole Secondarie Superiori che potevano partecipare con i loro elaborati nelle tre sezioni: testo letterario, scatto fotografico o disegno artistico.

Una manifestazione che nasce dal profondo affetto e stima degli ex studenti della Prof.ssa Serena Ricci, per tramandarne la memoria, ma soprattutto gli insegnamenti per la salvaguardia dell’ambiente rivolto alle giovani generazioni.

Donna di grande sensibilità e curiosità, ha saputo, negli anni del suo operato quale docente, formare giovani appassionati ed interessati che hanno fatto tesoro delle sue parole e sul suo esempio si sono impegnati quali cittadini attivi ed oggi sono impegnati, nelle scuole come nella vita quotidiana, a tramandare le sue idee per una società che ponga, tra le sue priorità, proprio la difesa dell’ambiente in un territorio tanto violentato.

In Aula Consiliare erano presenti l’Ass. Giulio Calamita, il Dirigente Scolastico Prof. Antonio Sapone, il Consigliere Luigi Moratti, la d.ssa Itala Maffuci in rappresentanza del Comitato Soci della Banca di Credito Cooperativo di Roma, una folta rappresentanza dell’Ugi, tanti studenti e cittadini a dimostrazione del grande interesse che questa manifestazione riveste per la nostra città.

Il Prof. Luigi Moratti ha proclamato i vincitori, sottolineando l’arduo compito della Giuria composta: per la Sezione Opere Letterarie dalla Dott.ssa Federica Giannini, Dott. Lorenzo Bianchi e Prof. Luigi Moratti; per la Sezione Disegno dalla Prof.ssa Matilde Carucci, Arch. Rodolfo Correa e Dott. Vito Leonardo Manzari; per la Sezione Fotografie dal Prof. Terminio, Dott.ssa Cristina Marchetti e Dott. Lorenzo Bruno.

L’elenco di tutti i vincitori.

Per la Sezione “Disegno Artistico” – Biennio

  • Ginevra Maria Giretti – IS Liceo Classico, con un’opera originale ed estremamente curata graficamente;
  • Riccardo Leodardi – ID Liceo Scientifico, per l’aderenza al tema e la capacità grafica di raccontare, anche attraverso particolari, l’idea.

Per la Sezione “Disegno Artistico” – Triennio

  • Valeria Centofanti – IVD Liceo Scientifico, con un’opera fortemente espressiva e coerente con il tema proposto;
  • Andrea Simonelli – IIIF Liceo Scientifico, con un’opera originale ed attenta ai particolari.

Per la Sezione “Fotografia”- Biennio

  • Kevin Salvatori – IT Classico, con una foto che, dietro un’apparente semplice immagine quale la corolla di un fiore che funge da tomba per un’ape, c’è un messaggio di forte impatto e si denota una spiccata sensibilità tecnica;
  • Gillis Nguci – IB Scientifico, con una foto dal tema astratto altamente suggestivo, capace di lasciare spazio a diverse riflessioni ed interpretazioni.

Per la Sezione “Fotografia”- Triennio

  • Denise Santoro – VC Scientifico, con una foto che ha saputo ben evidenziare la problematica della siccità, con l’avanzare del terreno arido rispetto al paesaggio rigoglioso posto in secondo piano;
  • Francesco Zappacosta – IVE Scientifico, con una foto suggestiva che vedeun globo terrestre soffocato dal cappio di una corda e sullo sfondo un muro.

Per la Sezione “Opere Letterarie”- Biennio

  • Livia Blasio – IIS Classico con “C’era un bel bosco, qui”, una poesia che, nonostante già dall’incipit, getti lo sguardo ad altri tempi sicuramente migliori, si rivolge però al presente, alle generazioni di oggi, invitandole ad una maggiore responsabilità e ad un’azione più concreta, extrema ratio per la sopravvivenza del genere umano! Apprezzabile il risultato espressivo in virtù anche di una evidente creatività in merito al tema proposto;
  • Eleonora De Biasio – IT Classico, con “Il piccolo ambientalista”, con l’espediente manzoniano del ritrovamento di un vecchio blog materno, scopre l’involuzione della sua città, Palermo, assurta a simbolo del progressivo degrado di tutto il pianeta. Sarà proprio tale scoperta a spingerlo ad impegnarsi in prima persona per contribuire a costruire un futuro migliore per tutti. Di scorrevole lettura, riesce a destare l’attenzione del lettore con un linguaggio spigliato.

Per la Sezione “Opere Letterarie”- Triennio

  • Elisabetta Sanasi – IVE Scientifico, con “Il pescatore di un mondo perduto” dipinge una realtà distopica, ma neppure così lontana, in cui un bambino ha persino difficoltà ad immaginare la bellezza della Natura, sconvolta dal cambiamento climatico, che la vecchia fiaba gli presenta. Un racconto aderente alla tematica, felice nella elaborazione e di piacevole lettura.
  • Arianna Zolli – IVS Classico, con l’elaborato, sotto forma di accorato appello di un figlio reprobo alla Madre terra, presenta una buona capacità di tecnica espressiva unita all’originalità riscontrabile nello stile poetico con dei riferimenti al mondo classico. Una forma espressiva certamente particolare per affrontare il tema della colpa del genere umano nei confronti del pianeta sul quale vive.

I vincitori sono stati premiati con borse di studio del valore di 150 euro per i primi classificati e 50 euro per i secondi.

Emozionanti e coinvolgenti gli intermezzi musicali curati da Giorgio Focardi alla chitarra e Michela Tintisona voce e le letture delle opere letterarie vincitrice a cura di Laura Cenci.

Tanti applausi per i vincitori ed un arrivederci alla prossima edizione hanno concluso la manifestazione.

 

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