Colleferro. Una Santa Messa in ricordo dell’operato della religiosa Suor Maria Lilia Mastacchini sulla via della beatificazione

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COLLEFERRO – A più di un secolo dalla nascita della Serva di Dio Maria Lilia Mastacchini, e nel giorno del 95esimo anniversario della morte avvenuta a Colleferro il 1 Aprile del 1926, nella mattinata di ieri, Sabato 10 Aprile, presso la Parrocchia di Santa Barbara a Colleferro, S.E. Mons. Vincenzo Apicella, Vescovo Diocesano ha celebrato la Santa Messa nel ricordo dell’operato dei Suor Maria Lilia Mastacchini, sulla via della beatificazione e canonizzazione.

Alla cerimonia hanno partecipato, secondo le norme anti Covid, alcuni fedeli, Mons. Luciano Lepore, Don Ettore, in rappresentanza del Comune di Colleferro, il consigliere Luigia Fagnani, il Sindaco di Segni Piero Cascioli, il Sindaco di Montelanico Sandro Onorati, il presidente dell’associazione “Fedeli Maria Lilia” Mario Manciocchi, in rappresentanza della Polizia Locale Francesco Bianchi e Mauro Alessi in rappresentanza del Comune di Gavignano.

Suor Maria Lilia Mastacchini, nata a Castell’Azzara (Gr) il 24 Maggio 1892, a 15 anni entrò nel convento Francescano di Ischia di Castro.
Vissuta in un momento difficile della Chiesa e della società civile, Maria Lilia abbandonò la clausura del Monastero francescano di Ischia di Castro per dedicarsi ad uno stile di vita più semplice e povero, “fatto di attenzione e servizio agli ultimi”.
Nel 1920 fondò a Gavignano, l’Istituto delle terziarie Francescane della Divina Provvidenza, oggi Pie Operaie, per l’assistenza morale e religiosa alle classi lavoratrici, vivendo uno stile di vita modesto, essenziale e generoso.
Le Pie Operaie formarono intere generazioni ai valori evangelici e avviarono schiere di giovani al lavoro di tipografi.
Suor Maria Lilia spirò a soli 33 anni, dopo lunga sofferenza, proprio il 1°Aprile 1926 a Colleferro ove è anche sepolta nel locale cimitero.

La lunga via della sua beatificazione e canonizzazione richiede da anni ormai un iter burocratico complesso, di cui è promotrice l’Associazione privata di “Fedeli Maria Lilia”, che prevede innanzitutto la raccolta di documenti e testimonianze, la ricostruzione dei fatti che, dopo l’approvazione del Vescovo, sono trasmessi al Vaticano.
Il processo di beatificazione stabilirà il grado eroico delle virtù, che è dato essenzialmente dalla continuità e dall’intensità con cui le virtù stesse sono state vissute.

Il 2021 infatti ricorre l’anno del centenario della venuta di questa donna buona e altruista a Colleferro, chiamata proprio da Leopoldo Parodi Delfino, nel vecchio villaggio Bpd, Segni Scalo dove aprì, proprio qualche anno prima di morire, l’Asilo infantile dando così un sostanziale sostegno spirituale alle lavoratrici della fabbrica Bombrini Parodi Delfino. Suor Maria Lilia Mastacchini diede assistenza ai malati a domicilio, divenendo così centro di animazione sociale e religiosa per l’intero paese.

La suora predisse la sua morte già in aria di santità, a soli 33 anni, il giovedì Santo come Nostro Signore; il Sabato Santo giunse a Colleferro Don Luigi Orione, oggi santo, che inginocchiatosi dinanzi alla salma di Suor Maria Lilia disse che era morta una santa, ora in paradiso.

In occasione di questa ricorrenza, la cappella dove la religiosa Suor Maria Lilia Mastacchini venne sepolta e dove ancora oggi sono custodite le sue spoglie, resterà aperta fino al 30 Aprile.

 

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