Colleferro. Sulla questione relativa alla “Baita” interviene l’Amministrazione comunale: «Non vi è petizione legittima nell’illegalità…»

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COLLEFERRO – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dell’Amministrazione comunale di Colleferro riguardante la gestione degli impianti di Via Giotto e de “La Baita”.

“Affinché non si ribaltino le carte sul tavolino della storia, e i “carnefici non divengano vittime e viceversa”, è nostro dovere rispondere alla vasta campagna di mistificazione e disinformazione che alcuni gruppi di interesse stanno lanciando in città.
Iniziamo dalla “Baita”: non vi è petizione legittima nella illegalità!

La gestione degli impianti di Via Giotto era stata affidata con Determinazione Dirigenziale n. 1024 del 28.12.2001 ed il rapporto tra il gestore “ASD Gladiatori Colleferro” ed il Comune era regolato, in ultimo, dalla Convenzione n. 8226 registrata presso l’Agenzia delle Entrate il 04.06.2012, con scadenza dei termini fissata al 30.06.2020.

Nel mese di luglio 2013 iniziavano delle richieste insistenti, da parte del gestore, per realizzare una struttura di ampliamento in adiacenza al chiosco bar già esistente, da eseguire a proprie spese e chiedendo in cambio una proroga di 10 anni della scadenza della convenzione.

Il Dirigente di competenza emanava la determinazione n. 56 solo il 12.02.2015, nel momento di vuoto tra la caduta del Sindaco Cacciotti (che non aveva dato seguito alle richieste) e l’insediamento del Sindaco Sanna. Il Dirigente disponeva, ma senza dare seguito all’iter necessario, la modifica della convenzione n. 8226, e prorogava la scadenza della stessa al 30 giugno 2030.

Con controllo da parte del Segretario Generale del Comune del 14.06.2016 veniva rilevata la illegittimità dell’atto dirigenziale in quanto viziato da difetto di competenza del Dirigente, e veniva invitato quest’ultimo al ritiro dell’atto stesso in autotutela.

In data 15/04/2016 la Polizia Locale rilevava l’esecuzione dei lavori edili presso l’esistente chiosco bar in sede di verifica sul posto, e prendeva atto della insufficiente documentazione relativa alle autorizzazioni prescritte. Pertanto, a norma di legge, disponeva la sospensione dei lavori e inviava la comunicazione alla Procura della Repubblica di Velletri che, a sua volta, avviava il relativo procedimento penale.

A questo punto il Presidente della ASD Gladiatori presentava, in data 26-05-2016, la Dia (Denuncia di inizio attività in edilizia) che gli Uffici Comunali accettavano in sanatoria n. 18918 del 17.06.2016, ai sensi dell’art. 36 del DPR 380/2001.

In data 17.09.2018 la determina dirigenziale n. 56 del 12/02/2015 veniva ritirata dal Dirigente competente.

Prima della naturale scadenza della convenzione (fissata al 30/06/2020), in data 03.12.2019 la ASD Gladiatori, nella persona del suo Presidente, inoltrava sua sponte al SUAP (Sportello unico per le attività produttive) del Comune di Colleferro la comunicazione di sospensione dell’attività del chiosco bar.

Dopo la scadenza della Convenzione sono stati emessi due bandi per l’affidamento in gestione dello spazio verde con annessa struttura chiosco bar, rispettivamente in data 03.05.2021 e 20.08.2021, entrambi andati deserti, senza alcun partecipante, nonostante fossero aperti alla partecipazione di tutti i cittadini.

Con Delibera di Giunta N° 113 del 14/06/2022 è stata data indicazione ai dirigenti competenti di procedere a nuovo bando di gara, prevedendo anche la possibilità di realizzazione di struttura sportiva dedicata al Padel.

ALLA DISINFORMAZIONE, INTENSIFICATASI NEGLI ULTIMI GIORNI, LASCIAMO CHE SIANO LE CARTE A FARE CHIAREZZA E A RISPONDERE CON LA VERITA’!»

F.to Il Sindaco, la Giunta ed i Consiglieri di Maggioranza