Colleferro. Sciolta la prognosi per Lorenzo, il 17enne di Segni rimasto vittima ieri di un pestaggio in pieno centro

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COLLEFERRO – È stata sciolta la prognosi per Lorenzo C., il giovane 17enne di Segni, che nel pomeriggio di ieri, 17 Aprile, è rimasto vittima di un pestaggio in pieno centro a Colleferro.

Ora è ricoverato all’Ospedale San Giovanni di Roma dove è costantemente seguito dall’equipe medica di neurochirurgia e chirurgia maxillofacciale che ha appena sciolto la prognosi.

Al capezzale di Lorenzo questa mattina si sono recati l’Assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, ed il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna.

D’Amato dichiarava: «Il ragazzo è costantemente seguito dall’equipe medica di neurochirurgia e chirurgia maxillofacciale dell’azienda ospedaliera San Giovanni. È fuori pericolo di vita e la prognosi rimane riservata. Siamo vicini alla famiglia, alla mamma di Lorenzo che è in stretto contatto con il figlio e alle comunità di Colleferro e Segni. Basta violenze! Un plauso va alle Forze dell’ordine, alla Polizia Locale e alla Procura di Velletri per aver prontamente individuato i responsabili dell’aggressione».

Poco dopo il Sindaco Sanna affermava: «Ho trovato il ragazzo meglio rispetto a ieri, mi dicono che la prognosi è stata sciolta ed è fuori pericolo.
Questa è la notizia più bella. Ci ho parlato un po’, mi ha detto che gli aggressori li conosceva, li aveva conosciuti in palestra».

Ritorna lo spettro della violenza, pochi mesi dopo la morte di Willy Monteiro Duarte.
«Dopo Willy sì, è un ritorno al passato nefasto, ma almeno questa volta è andata meglio – ha detto Sanna – Sarei uno stupido se volessi fare una difesa d’ufficio del mio territorio, due episodi così gravi a distanza di 7 mesi sono troppi e vanno condannati.
Ma non credo sia per colpa di una mancanza di sicurezza. Questa volta è successo in pieno giorno, in centro e le forze dell’ordine sono intervenute in 5 minuti. Non si può militarizzare un paese».
È un problema di valori che mancano, di solitudine, punti deboli che il covid ha acuito ulteriormente.
Le scuole chiuse, lo sport, i teatri e le biblioteche chiuse e alcuni ragazzi si abbandonano alla folle idea di menare le mani. Un’idea sbagliata, che va condannata senza mezzi termini.
Noi abbiamo inventato l’Umanesimo, di sicuro ora non possiamo pretendere che questi siano i tempi della fioritura, ma nemmeno cosi oscuri».

 

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