Colleferro Scalo. Festa di fine anno scolastico alla “Flora Barchiesi”. Nel cortile della scuola genitori ed alunni protagonisti nei giochi di una volta…

Nola FerramentaNola Ferramenta

COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Si è svolta Martedi 7 Giugno, al Plesso Flora Barchiesi dell’I.C.Margherita Hack di Colleferro, Dirigente scolastica D.ssa Maria Giuffrè, la festa di fine anno, un momento di grande allegria e spensieratezza a chiusura di un anno non certo facile per insegnanti, alunni e famiglie a causa della pandemia.

La scuola Flora Barchiesi, ricordiamo, è stata intitolata alla prima maestra a prendere servizio presso la prima scuola dell’allora territorio da Segni a Valmontone nel 1908, ancor prima della fondazione della città di Colleferro, istituito Comune nel 1935.
Il Plesso Flora Barchiesi è oggi una struttura moderna, con ampie classi, un giardino ben curato, una bella palestra e continua la sua funzione istruendo e formando bambini non solo di Colleferro Scalo, storico quartiere, primo nucleo abitativo della città.

L’incontro, realizzato completamente all’esterno della scuola per consentire la più ampia partecipazione dell’intera comunità scolastica, ha avuto come tema la rivisitazione dei giochi del passato, capaci di dare forza al concetto di condivisione, socializzazione ed amicizia.

Ad aprire la manifestazione, sulla scalinata di ingresso alla scuola, un momento tutto dedicato alla danza, intesa come forma di comunicazione che utilizza il movimento del corpo per esprimere i sentimenti senza l’uso delle parole, ma attraverso i gesti e non sono mancati i riferimenti ai giochi del tempo passato come l’hula-hoop, il cerchio fatto ruotare intorno ai fianchi, che tanto successo ebbe negli anni ’50, o salta la cavallina, giù in uso agli inizi del ‘900.

Poi tutti si sono riversati nell’ampio spazio che circonda il plesso per il gioco della campana, sicuramente uno dei più antichi e diffusi giochi da cortile, il ruba-bandiera che ha visto impegnati mamme e papà in una sfida agguerrita per contendersi la bandiera della vittoria.

Sicuramente la gara più combattuta e divertente è stata la corsa dei sacchi, uno dei giochi più conosciuti e praticato in tutta Europa, che ha visto impegnati papà e figli e figlie, entusiasti di arrivare al traguardo.
Non sono mancate le cadute, senza conseguenze sul prato, e momenti di grande ilarità.

È stato uno spettacolo vedere grandi, bambini e bambine coinvolti in gare di abilità e velocità in cui tutti si sono messi in gioco e hanno dato il massimo e sicuramente, ritornare in presenza a vivere la quotidianità, è stata una gioia per tutti.

È stato grande l’impegno delle insegnanti per rendere la scuola un’esperienza formativa determinante nella crescita dei ragazzi, sottolineato dall’applauso caloroso di tutti i presenti e l’arrivederci al prossimo anno scolastico.