Colleferro. Quasi un migliaio di persone alla manifestazione di “Rifiutiamoli” per la chiusura della discarica e degli inceneritori

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COLLEFERROErano circa 500 secondo le Forze dell’Ordine, un migliaio secondo gli organizzatori, i partecipanti alla manifestazione di “Rifiutiamoli” che Sabato 7 Luglio, a partire dalle 17, hanno sfilato lungo le vie della città, da Piazza Italia al presidio di Colleferro Scalo.

Il percorso – diverso rispetto alle precedenti manifestazioni – prevedeva la partenza da Piazza Italia invece che da Piazzale Europa, ed il passaggio su Via Casilina e poi Via Romana – invece che sul ponte Sabotino sotto la cementeria – fino ai giardini di Colleferro Scalo.

A curare l’ordine pubblico vi era il Vice Questore Liliana Galiani, Dirigente a Velletri del Commissariato di P.S. della Polizia di Stato presente con numerosi agenti ed ispettori del Commissariato di Colleferro.
Impegnati anche i Carabinieri della Compagnia di Colleferro, diretta dal Cap. Ettore Pagnano, con all’opera i militari della Stazione locale, agli ordini del Comandante Lgt. Paolo Bernabei.
Anche se, come del resto era prevedibile, la manifestazione si è svolta con il massimo ordine possibile e con una partecipazione significativa anche di famiglie con prole al seguito.

Ottimo anche il lavoro svolto dagli agenti della Polizia Locale, diretti dalla d.ssa Antonella Pacella, i quali hanno gestito il flusso del corteo in maniera dinamica consentendo, ove possibile, il regolare fluire del normale traffico locale, peraltro non particolarmente intenso, considerata la caldissima (34°C) giornata prefestiva, e nonostante i saldi…
E proprio in considerazione delle condizioni climatiche era presente anche la Protezione Civile di Colleferro con due mezzi per la distribuzione di acqua ai manifestanti.

Tutto quasi come lo scorso anno, l’8 Luglio [•>] – compreso uno striscione sull’ospedale – tranne il numero dei partecipanti al corteo, quasi decimato.
Probabilmente la concomitanza di altri eventi (la notte bianca, la Cronoscalata, i Mondiali di calcio,…) ed il poco tempo a disposizione per organizzare la manifestazione non hanno favorito una partecipazione più nutrita…

Nonostante ciò non sono mancati i rappresentanti “fasciati” dei Comuni limitrofi: insieme al “padrone di casa”, l’Ass. all’Ambiente del Comune di Colleferro Giulio Calamita, erano presenti anche i Sindaci di Paliano Domenico Alfieri, di Genazzano Fabio Ascenzi, di Serrone Giancarlo Proietto e di Olevano Romano Umberto Quaresima, per Carpineto Romano era presente la Presidente del Consiglio Comunale Annalisa Mancini, per Labico la Consigliera delegata alle Politiche giovanili e di genere Giulia Lorenzon, per Segni il Consigliere comunale Bruno Recchia. Presenti anche diversi assessori e consiglieri comunali non solo di Colleferro.

Tutte rappresentate le associazioni ambientaliste di “Rifiutiamoli”, con Alberto Valeriani di Retuvasa a gestire il corteo.
Gli interventi che si sono susseguiti al termine della manifestazione non hanno fatto altro che confermare ancora una volta un concetto estremamente chiaro: gli inceneritori e la discarica di Colleferro devono chiudere!
Giova al riguardo leggere il comunicato pre-manifestazione che abbiamo pubblicato qui •>.

 

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