Colleferro. “Rifiutiamoli”. Il Vescovo e 17 Sindaci tra gli oltre 5mila manifestanti. «No agli inceneritori!». «Fermeremo i camion!» [FotoeVideo]

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COLLEFERRO (RM) – Una manifestazione da record, almeno a giudicare dal numero dei partecipanti, quantificabili in oltre 5000 persone, tutte unite a manifestare per dire “Rifiutiamoli!”: NO al concetto di incenerimento ed in particolare NO al “revamping” degli inceneritori di Colleferro.

Alla manifestazione hanno partecipato molti colleferrini, anche se buona parte dei manifestanti è giunta in città dai Comuni limitrofi, molti dei quali rappresentati dai Sindaci, o loro delegati fasciati (17 in tutto, questi •>).
Insieme ai Sindaci, ed al Presidente della Comunità Montana dei Monti Lepini Fabrizio Di Paola, hanno manifestato anche S.E. Mons. Vincenzo Apicella Vescovo della Diocesi Velletri-Segni e Mons. Luciano Lepore parroco della Chiesa Madre di S. Barbara.
È intervenuta anche il Consigliere regionale Daniela Bianchi.

Imponente il numero delle associazioni che hanno organizzato e/o aderito alla manifestazione (oltre una ventina, queste •>) ed imponente anche lo spiegamento di Forze dell’ordine con due squadre di poliziotti dei nuclei del Reparto Mobile di Roma coordinati dal Vqa Paolo Gigli – che lascerà il Commissariato di Ps della Polizia di Stato di Colleferro alla fine di questo mese – e con numerosi agenti ed ispettori della medesima amministrazione. Presente anche il Vqa d.ssa Fiorella Bosco, da meno di un mese dirigente del Commissariato di Velletri.
Impegnati pure i Carabinieri della Compagnia di Colleferro, diretta dal Cap. Emanuele Meleleo, con all’opera i militari della Stazione locale, agli ordini del Comandante Lgt. Paolo Bernabei, e di quella di Montelanico, agli ordini del Lgt. Giuseppe Calabrò.

 

Egregio anche il lavoro svolto dagli agenti della Polizia Locale, diretti dalla d.ssa Antonella Pacella, i quali sono riusciti a gestire il flusso del corteo in maniera dinamica consentendo, ove possibile, il regolare fluire del normale traffico locale, peraltro non particolarmente intenso, considerata la caldissima (37°C) giornata prefestiva, e nonostante i saldi…

Al servizio d’ordine hanno collaborato anche diversi volontari della Protezione Civile di Artena.

 

LA PREPARAZIONE
(Piazza della Repubblica)

 

I manifestanti si erano dati appuntamento alle ore 16 in Piazza della Repubblica dove via via sono stati schierati gli striscioni con gli slogan e le sigle delle associazioni aderenti.
Il corteo è partito intorno alle 16:45.

 

LA PARTENZA

 

A fare strada un’auto della Polizia, seguita dall’Iveco Daily 50C18V/P della prima squadra del Reparto mobile, poi una riga di agenti con gli sfollagente e quindi lo striscione “Rifiutiamoli!” ad aprire il corteo vero e proprio con in testa mamme e bambini.

 

TRA I MANIFESTANTI ANCHE IL VESCOVO

 

E poi via via a decine, a centinaia, a migliaia.
Lungo il percorso (Corso Filippo Turati – Piazza Aldo Moro – Corso Giuseppe Garibaldi – Largo Guglielmo Oberdan – Corso Giuseppe Garibaldi – Piazzale Giacomo Matteotti – Via di Ponte Sabotino – Piazzale Martiri delle Foibe (Stazione FS) – Piazza di S. Gioacchino – Giardini di Via Romana -…) qualche striscione attaccato alle finestre ed ancora cittadini che si sono uniti al corteo.

 

IL CORTEO PERCORRE CORSO GARIBALDI

 

Tutto si è svolto nel migliore dei modi. Nessun imprevisto. Nessun disordine. E nessun mancamento, che sarebbe stato comprensibile, considerate le temperature, forse tranne S.E. il Vescovo subito dopo Ponte Sabotino ha dovuto abbandonare il corteo…

È stato forse proprio in questo punto che è apparsa più chiara l’entità della marea umana che si è messa in movimento.
La testa del corteo era praticamente arrivata in Piazza S. Gioacchino mentre la coda aveva appena iniziato a percorrere Via di Ponte Sabotino…

 

LA MAREA UMANA SU PONTE SABOTINO

 

Gli organizzatori avevano previsto circa 2mila persone e le misure di sicurezza per il servizio d’ordine erano commisurate a quella previsione.
Ma evidentemente la “pacificità” della manifestazione era tanta e tale che tutto si è svolto senza problemi nonostante i manifestanti fossero ben oltre il doppio del previsto.
Del resto non c’era ragion del contendere… Non c’erano “spaccavetrine” tra i manifestanti ed anzi molti esercizi commerciali hanno aderito alla manifestazione esponendo l’apposito adesivo sulle vetrine…

 

DELEGAZIONE AGLI INCENERITORI

 

Il corteo era stato autorizzato fino a Piazza S. Gioacchino, ma il percorso ideale sarebbe terminato davanti agli inceneritori.
Ed infatti, dopo qualche “tira e molla” con le Forze dell’ordine, sostenuto dal Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, si è riusciti ad ottenere che una delegazione di un centinaio di persone, Sindaci compresi, potesse giungere fin davanti ai cancelli degli impianti dove sono stati gridati slogan e lasciati degli striscioni.

Oltre gli slogan – e nelle parole che nel frattempo continuavano a pronunciare i rappresentanti delle associazioni su un palco “naturale” presso i Giardini di Via Romana – il messaggio è stato chiaro: «Nessun camion raggiungerà gli inceneritori…». È stato ripetuto a chiare lettere e con tutti i toni di voce, anche ai megafoni…

 

(foto e video in collaborazione con Eledina Lorenzon)

 

I SINDACI

Hanno partecipato i Sindaci (o loro rappresentanti fasciati) di: Anagni, Artena, Carpineto Romano, Cave, Ceprano, Colleferro, Gavignano, Genazzano, Gorga, Labico, Olevano Romano, Paliano, Piglio, San Vito Romano, Segni, Serrone, Valmontone.

 

LE ASSOCIAZIONI

Coordinamento comitati di quartiere di Colleferro, Associazione ambientalista Ugi, Rete per la Tutela della Valle del Sacco (Retuvasa), Comitato Residenti Colleferro, Associazione Culturale Gruppo Logos, Circolo Arci Montefortino, Comitato Rifiuti Zero Genazzano, Legambiente Lazio, Circolo Legambiente Anagni, Comitato Osteria della Fontana Anagni, Comitato Rifiuti zero Terracina, Associazione 14 Giugno, Anpi Colleferro “La Staffetta Partigiana”, Associazione Culturale Anagni Viva, Zero Waste Lazio, Gruppo Consulta le Donne di Colleferro, Coordinamento Interprovinciale Ambiente e Salute, D.A.S – Ass. Diritto alla Salute Anagni, Osservatorio della valle Galeria, A.M.A- Associazioni Mamme Colleferro, Consiglio dei Giovani di Paliano, Laboratorio Comune Alta Valle del Sacco, A Sud Onlus, Associazione Popolo Libero di Labico, Centro per l’Infanzia Lo Scarabocchio [s.e.o].

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