Colleferro. Prima della scadenza per la presentazione delle candidature alle primarie, qualche considerazione di Emanuele Girolami (IdV)

COLLEFERRO (RM) – Com’è noto, nel tardo pomeriggio di oggi, 7 Febbraio, scade il termine ultimo per la presentazione delle candidature alle elezioni primarie del (centro)sinistra di Colleferro.
Scopo di questo “passaggio”, che si compirà il 1° Marzo, era quello di individuare un candidato unico (ora non più) del (centro)sinistra, da proporre agli elettori nella tornata delle Elezioni Amministrative per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio Comunale di Colleferro che avranno luogo il 10 Maggio.
«Oggi pomeriggio, dunque, con la scadenza del termine per presentare la propria candidatura, inizierà la competizione delle primarie organizzate dalla sola sinistra di Colleferro per scegliere il proprio candidato Sindaco» dichiara Emanuele Girolami leader dell’Idv locale, consigliere comunale uscente ed ex Consigliere provinciale di Roma.
«Sono dispiaciuto per il fatto che a questo confronto elettorale – prosegue Girolami – non hanno aderito ben due dei tre partiti e movimenti del centro sinistra rappresentanti nell’ultimo consiglio comunale e tre dei cinque consiglieri di questo schieramento.
Ho tentato, invano, con le mie deboli forze di far comprendere che questa doveva essere, al contrario, l’occasione per allargare quanto più possibile l’alternativa al sistema di potere Moffa-Cacciotti del quale siamo tutti stufi. Senza steccati…
Ci eravamo impegnati a fare questo unitamente ai consiglieri che hanno sfiduciato il Sindaco il 16 Dicembre e riconsegnato la città agli elettori.
Qualcosa poi è cambiato. Peccato, sarebbe stato un grande progetto di cambiamento: tutti insieme per voltare definitivamente pagina.
Quando ho tentato di ragionare con ironia di questo, alcune donne, novelle Narcise, si sono rispecchiate nella mia descrizione figurata ed impersonale delle radical-chic, gettandosi nello specchio d’acqua che ritenevano riflettesse la loro immagine, senza discutere invece sul tema da me posto e sull’opportunità di ricercare anche il voto dei moderati e di tutti quelli che esprimono il loro consenso alle persone, piuttosto che ai partiti che queste rappresentano.
Un Tizio, che neanche conosco e che vive in un paese limitrofo, prendendosi forse un po’ troppo sul serio, ha invocato addirittura richieste di stigmatizzazione per le mie idee da parte dell’intero centrosinistra del territorio.
Quel centrosinistra – aggiunge ancora l’ex consigliere – che ho sempre sostenuto lealmente in questi anni quando si è trattato di portare voti alle elezioni comunali, provinciali, regionali, per il parlamento nazionale ed europeo. Scelta fatta esclusivamente per ideali, senza richiedere e ricevere incarichi di partito, professionali o consigli di amministrazione, come tutti possono vedere.
Faccio ora un sincero augurio ai contendenti di questa competizione, di cui ho rispetto, convinto però che quello che conta realmente per il futuro della nostra città sono solo le elezioni di maggio.
In quella data – conclude Girolami – vincerà solo chi sarà capace di aggregare il 50% più uno dei colleferrini…».
Giulio Iannone












