Colleferro. Presentato in Aula consiliare l’Its “Academy Logistica 4.0”. Una nuova offerta formativa in sinergia con il tessuto produttivo del territorio

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COLLEFERRO – Nella tarda mattinata di oggi, 5 Luglio, nell’Aula Consiliare del Comune di Colleferro, nel corso di una apposita conferenza stampa, è stata ufficialmente comunicata l’istituzione della Fondazione Its “Academy Logistica 4.0”.

L’istituzione conta, tra enti pubblici, privati, scolastici ed universitari, ben 18 membri fondatori e rappresenta un interessante percorso di specializzazione tecnica post diploma, creato per quelle aree tecnologiche considerate prioritarie per lo sviluppo economico e la competitività del Paese che rispondono pienamente a questo obiettivo.

Alla conferenza stampa erano presenti il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, l’Ass. all’Istruzione e formazione Diana Stanzani, il Presidente della Commissione regionale Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio, on.le Eleonora Mattia, il Presidente della Fondazione Angelo Giovanni Ientile, il Dirigente scolastico dell’Itis “S. Cannizzaro” prof. Alberto Rocchi, il prof. Andrea Campagna dell’Università “La Sapienza” di Roma.

«Nonostante siamo nel mese di Agosto – ha affermato il Sindaco Sanna – tutte le parti coinvolte nell’attuazione dello scopo istituzionale della Fondazione Its, sono in piena e massima attività per far sì che nel più breve tempo possibile questa collaborazione interistituzionale porti immediatamente all’apertura dei corsi “Academy Logistica 4.0” che interesseranno anche il nostro territorio».

Dopo aver presentato gli intervenuti alla conferenza stampa, il Sindaco Sanna ha anche salutato la collega di Fara Sabina, la Sindaca Roberta Cuneo, altrettanto coinvolta nel progetto e con la quale, dal punto di vista delle aziende che insistono nei rispettivi territori, si condividono molte della aspettative occupazionali future proprio nell’ambito della logistica.

Al Dirigente scolastico Alberto Rocchi è spettato il compito di illustrare le caratteristiche dei corsi che sarà possibile seguire presso l’“Academy Logistica 4.0”.

«Il nuovo Its, si occuperà della formazione nell’area tecnologica della mobilità sostenibile ed in particolare saranno istituiti corsi per la formazione delle seguenti figure:

  • Tecnico Superiore per la Mobilità delle Persone e delle Merci (Ambito 2.1, Figura 2.1.1 prevista dal Decreto)
  • Tecnico Superiore per la Produzione e Manutenzione dei Mezzi e delle Infrastrutture di Trasporto (Ambito 2.2, Figura 2.2.1 prevista dal Decreto)
  • Tecnico Superiore per l’Infomobilità e le Infrastrutture Logistiche (Ambito 2.3, Figura 2.3.1 prevista dal Decreto)

I percorsi saranno articolati in quattro semestri per un totale di circa 1800-2000 ore, di cui circa il 50% rappresentate da stage formativi svolti presso le aziende partner.
I corsi saranno tenuti per una percentuale minima del 50% delle ore da svolgere da docenti provenienti dal mondo del lavoro.
Al termine del percorso la Fondazione Its rilascia un Diploma di Tecnico Superiore corrispondente al livello V del quadro europeo delle qualifiche (EQF5).
Nel territorio di Colleferro la sede dei corsi sarà l’ITIS S. Cannizzaro, che metterà a disposizione della Fondazione le infrastrutture necessarie (aule e, soprattutto, laboratori) necessarie allo svolgimento dei corsi stessi.
Le aziende del settore facenti parte della Fondazione metteranno a disposizione competenze, know how e spazi, oltre ad ospitare gli stage.
A tali aziende, potranno aggiungersene altre al fine di raggiungere l’obiettivo del placement lavorativo di quasi tutti gli studenti che hanno completato i corsi presso le aziende del territorio.
L’obiettivo, seppur ambizioso, in linea con quanto accade in altri Its in Italia operanti nel medesimo settore: ad esempio nell’Its Logistica Sostenibile di Piacenza i diplomati che hanno trovato lavoro sono in percentuale dell’88% e di questi l’84% lavora nel settore della logistica.
Si ricorda anche che, a livello nazionale, l’80% dei diplomati Its ha trovato lavoro a un anno dal diploma e, tra questi, il 92% degli occupati in un’area coerente con il percorso di studi.
Il dato risulta particolarmente significativo perché riferito al 2020, anno di esplosione della crisi pandemica.(dati INDIRE).
I corsi, con frequenza obbligatoria, saranno attivati grazie ad un finanziamento regionale e saranno quasi completamente gratuiti per gli studenti partecipanti.
I percorsi costituiscono un approfondimento delle competenze post-diploma che rappresenta una possibile alternativa agli studi universitari ma anche una loro possibile integrazione: Il completamento di un corso organizzato da un Istituto Tecnico Superiore consente l’acquisizione e il riconoscimento di Crediti Formativi Universitari, come previsto dal comma 51 della legge 107/2015, secondo dei criteri stabiliti in un decreto del Miur entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge.
Le iscrizioni si apriranno, presumibilmente nei primi giorni di settembre; l’inizio dei corsi è previsto entro la fine del mese di ottobre ed il numero dei posti disponibili sarà limitato (probabilmente 30 posti).
Nel caso in cui, il, numero delle iscrizioni fosse superiore si effettuerà una procedura di selezione per titoli ed esami e la conseguente definizione di una graduatoria.
Per la partecipazione ai corsi è necessario il possesso di un diploma di scuola superiore di durata quinquennale, indipendentemente dal tipo di scuola superiore frequentato (liceo, istituto tecnico, istituto professionale) oppure di un corso quadriennale più un anno integrativo.
Per ulteriori informazioni si può fare riferimento al sito dell’Itis S. Cannizzaro www.itiscannizzarocolleferro.it in cui sarà presente il link al sito della Fondazione che sarà attivato prossimi giorni».

A seguire è intervenuto il Prof. Andrea Campagna dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
«Questi corsi Its stanno diventando a livello nazionale stanno diventando un “driver” importante per qualificare diplomati e colmare il gap tra l’istruzione e le esigenze delle aziende. Una parola chiave nel titolo della fondazione è il “4.0” che sta a significare quel fenomeno che è la digitalizzazione della logistica.
Quando parliamo di logistica parliamo dell’attività di magazzino, ma anche trasporti, mobilità delle merci, parliamo di intermodalità… di quegli aspetti in cui la nostra nazione ed i territori coinvolti stanno investendo.
C’è bisogno di competenze moderne e quindi giovani che conoscono la gestione aziendale, che sanno stare in azienda, sanno usare le tecnologie, sanno gestire i processi più moderni.
Questo tipo di Its è stato pensato proprio per creare queste figure professionali che in un paio di anni di corso (uno di preparazione teorica ed uno di applicazione pratica) avranno tutte le competenze necessarie richieste.
Il territorio ha una notevole esigenza di queste figure anche perché il settore sta crescendo anche in termini di nuove localizzazioni di multinazionali ed anche di aziende del territorio.

È poi intervenuta l’Assessora Diana Stanzani…
«Noi come amministrazione siamo da sempre molto attenti a quelle che sono le istanze e le esigenze che provengono dalla società e quindi anche da mondo della scuola che inevitabilmente cambia insieme alla società. Cerchiamo quindi di farci interpreti attivi di scommesse come questa.
L’Its va ad insistere in un territorio fortemente caratterizzato dalla logistica così come dalla mobilità. Va ad ampliare un’offerta formativa su cui l’amministrazione investe moltissimo nel rispetto del nostro “mantra” di creare il più possibile per le nuove generazioni tant’è che stiamo pensando di dedicare il prossimo anno proprio ad iniziative specifiche per quanto riguarda i giovani.
L’Its va proprio in questa direzione. Si unisce all’accoglimento di nuove facoltà universitarie: Infermieristica, Fisioterapia, Sicurezza sul lavoro…
Guardiamo con molto interesse a tutto ciò che ci viene proposto dalle altre università.
Colleferro – forse per qualcuno inaspettatamente – si sta trasformando in questi ultimi anni in un punto di riferimento per quanto riguarda la formazione post diploma…».

Il Presidente della fondazione, l’Avv. Angelo Giovanni Ientile, membro del Cda del Consorzio industriale del Lazio.
«Grazie alla veemenza del Sindaco Sanna e della consigliera regionale Mattia, questo territorio ha avuto la possibilità di inserirsi nella risposta al bando regionale inizialmente indirizzato alla sola Provincia di Rieti.
Così oggi abbiamo il primo Its che abbraccia due diverse province del Lazio. Un Its fortemente innovativo per come viene proposto, per come è stato costruito e per la compagine istitutiva rappresentata da ben diciotto soggetti. Un percorso davvero non semplice anche per le procedure autorizzative.
È stato anche avviato il percorso di riconoscimento in Prefettura che stiamo cercando di accelerare il più possibile. Anche nella settimana di Ferragosto lavoreremo per portare a termine questo percorso il prima possibile. Abbiamo come traguardo la fine del mese di ottobre e faremo in modo di aprire le iscrizioni già nel mese di settembre.
È un Its che si pone già nell’ottica della nuova norma per il riconoscimento del titolo formativo.
Noi siamo pronti. Le aziende ci sollecitano, anche dal mondo dell’autotrasporto oltreché da quello della logistica. Tanti operatori guardano a questo Its come il luogo dove poter formare competenze di cui hanno bisogno. Ovviamente con la nuova norma, contiamo di poter coinvolgere anche altre aziende: ci sono dei benefici notevoli per chi sostiene l’ics dal punto di vista del credito d’imposta (fino ad un 60%)…
Siamo fortemente motivati nell’andare avanti e chiudere questo percorso.
La nuova norma facilita la costituzione di Its, un po’ su modello americano. In Italia ci sono 124 Its, in America ce ne sono 4mila. Quindi l’obiettivo è quello di far crescere gli Its anche in Italia.
Noi siamo pronti a giocarci tutti insieme questa importante sfida».

Dello stesso tenore è stato l’intervento di Eleonora Mattia, Presidente IX Commissione lavoro Consiglio regionale del Lazio…
«Partendo dall’analisi di questo territorio va detto che già prima della pandemia era stato indicato come area di crisi industriale complessa: Colleferro ed altri quattro Comuni dei Lepini.
Questo significa che il territorio era in sofferenza dal punto di vista occupazionale già prima della pandemia. Ed è proprio in questo quadro che si inserisce la creazione di questo nuovo Its.
Dopo la candidatura di Fara Sabina, nel rispondere ad un bando della Regione Lazio, ho pensato di proporre al Sindaco del all’Assessora di candidarci insieme con loro proprio per la comune linea di sviluppo economico del territorio nella direzione della logistica. Loro hanno accettato questa sfida e siamo arrivati fin qui.
Gli Its rappresentano un’offerta formativa alternativa all’università. Un’offerta formativa che però parte dalle esigenze del territorio. Quindi sono le aziende ad aver richiesto una simile offerta formativa, e questo Its risponde esattamente a tali richieste.
In questo momento storico a tutti coloro che operano nelle istituzioni accade di ricevere sollecitazioni da chi cerca lavoro e chi invece lo offre. Spesso non riusciamo a far incontrare domanda ed offerta.
Il fine dell’Its è proprio quello di far incontrare finalmente domanda ed offerta.
Si tratta di un’offerta formativa altamente specializzata e focalizzata sulle nuove competenze, oltre che aderente alle esigenze del territorio: questo è ciò che da ottobre la nuova Its Academy Logistica 4.0 – la prima della Regione a coinvolgere due province – metterà a disposizione di un ampio quadrante coinvolgendo migliaia di ragazzi e ragazze dopo il diploma, in alternativa ai percorsi universitari.

La risposta di una comunità che si mobilità facendo rete – tra istituzioni, scuole, tessuto produttivo – per dare risposte concrete alle difficoltà di un territorio già classificato come area di crisi complessa e dove la pandemia ha avuto un pesante impatto.
Le statistiche mostrano come circa il 90% degli ex studenti e studentesse di istituti similari sono occupati entro i due anni dalla fine del percorso formativo.
Noi abbiamo voluto cogliere questa sfida partendo dalle esigenze delle aziende locali – che sono state coinvolte nella selezione dei profili da formare – accompagnando così l’incontro tra domanda e offerta sul territorio e dando possibilità concrete ai giovani e le giovani.
Un sistema educativo e formativo carente accresce divari e ostacola la crescita personale e collettiva, per questo investire sulla scuola – conclude Mattia – è un atto di giustizia sociale che rende maggiormente consapevoli e pronti ad affrontare le sfide del futuro i cittadini e le cittadine, a partire dai giovani e giovanissimi».

Soci fondatori dell’“Academy Logistica 4.0” sono: IIS Aldo Moro, Cts Academy, Amazon Italia, Università della Tuscia, Comune di Fara in Sabina, Itis Cannizzaro, Per Formare, Università La Sapienza, Istruzione Formativa Rieti, Comune di Colleferro, Edil Fiorentini, Intese Trasporti, Logista Italia, Confartigianato Trasporti Servizi, Poste Italiane/Sda, Truck Village Colleferro, Fondazione Varrone, Consorzio Industriale del Lazio.

Il video della conferenza stampa.