Colleferro. Presentato all’Ipia il parco fotovoltaico che farà da “tetto” ai capannoni Vailog del Polo Logistico

Nola FerramentaNola Ferramenta

COLLEFERRO (Eledina Lorenzon)Si è tenuta Lunedì 16 Dicembre presso l’Aula Magna dell’Ipia – sede di Colleferro dell’I.I.S. di Via Gramsci di Valmontone – la conferenza stampa di presentazione del progetto per un mega impianto fotovoltaico che sarà implementato dalla società Vailog.
La conferenza stampa, programmata in precedenza il 6 Dicembre, era stata rinviata per sopraggiunti impegni del Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna.

 

Di fronte ad un nutrita rappresentanza di giornalisti ed agli studenti delle classi V dell’Istituto, la Dirigente Scolastica Prof.ssa Maria Benedetti ha aperto l’incontro sottolineando l’importanza per l’istituto di aprire le porte della scuola al mondo del lavoro permettendo agli studenti di conoscere e di avvicinarsi alle realtà produttive del territorio e come l’iniziativa che ha coinvolto gli studenti nella visita al sito Vailog sia stata di grande rilevanza ed abbia avuto un valore orientativo, formativo e motivazionale che può invogliare gli studenti ad affrontare con più passione il corso di studi.

Il Sindaco Pierluigi Sanna ha esordito evidenziando come la scelta della sede della conferenza stampa non sia stata casuale, ma voluta nel luogo simbolo del riscatto della città di Colleferro ed ha ribadito come il 16 Gennaio sarà sancita la chiusura definitiva della discarica con una manifestazione che vedrà la partecipazione dei Sindaci del territorio e dei cittadini estendendo l’invito agli studenti che più di tutti hanno subito gli effetti negativi della discarica.
Ha poi proseguito evidenziando come l’essere “città operaia” abbia contraddistinto la nostra storia e questo non può che renderci orgogliosi.

Pubblicità su Cronachecittadine.itPubblicità su Cronachecittadine.it

«La Vailog – ha affermato – non è un predatore come tanti ne sono arrivati nel sud della Provincia di Roma e nella Provincia di Frosinone. Quei rapaci che abbiamo visto essere legati spesso alle politiche negative della Cassa del Mezzogiorno, che arrivavano, spogliavano e scappavano.
Vailog è una società importante, di grandi capacità, di grande valore economico che muove ormai la logistica europea».

La costruzione del Polo Logistico rappresenta occasione di dibattito positivo non solo dal punto di vista occupazionale, ma anche dal punto di vista energetico ed ambientale, perché è esempio di come si possa costruire un impianto che di fatto si alimenta autonomamente grazie al fotovoltaico e non solo, con un forte risparmio di immissione in atmosfera di CO2.
Ha poi concluso con l’assicurazione che a breve inizieranno i lavori per gli adeguamenti infrasrutturali dal punto di vista viario e del trasporto pubblico.

 

L’intervento dell’Ad di Vailog Eric Véron, società di sviluppo immobiliare e di investimento specializzata nella logistica, fa parte di Segro, gruppo britannico specializzato negli investimenti e nello sviluppo immobiliare, si è focalizzato soprattutto sull’impianto fotovoltaico degli edifici A e B, che sarà installato completamente sulla copertura dei due immobili non prevedendo così l’utilizzo di campi agricoli.

Il progetto del Polo Logistico di Colleferro, come noto, prevede la costruzione di due diversi fabbricati, entrambi sostenibili dal punto di vista ambientale con certificazione Breeam, pannelli fotovoltaici e punti di ricarica per auto elettriche.

Le aree di terreno impegnate per l’edificio A sono pari a 290mila metri quadrati, con una superficie coperta di 104mila, mentre per l’edificio B l’area di terreno è pari a 190mila metri quadrati, con una superficie coperta di 53mila.
Vailog, com’è nelle sue strategie commerciali, rimarrà proprietaria degli immobili e ne curerà la manutenzione, dandoli in locazione ai clienti che ne hanno commissionato la costruzione.

Sono previsti uno spazio destinato a verde, con l’installazione di arnie per le api e la produzione di miele, ed una zona destinata a pascolo urbano.

La superficie dell’impianto fotovoltaico sarà di circa 40mila metri quadrati, pari a più di sei campi di calcio.
Sull’edificio A saranno predisposti 8.667 pannelli che svilupperanno 2.080 kWp, mentre per l’edificio B i pannelli saranno 2.182 con uno sviluppo di 600 kWp, per un totale complessivo di 2.680 kWp.
In totale verranno prodotti 3,2 milioni di kwh all’anno.
Per capire meglio, si pensi che l’energia richiesta da una casa per una famiglia di quattro persone è pari 2.700 kWh/anno, quindi l’impianto fotovoltaico installato sugli edifici Vailog svilupperà una potenza sufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico annuo di 1.185 famiglie.

 

Sono state tante le domande dei giornalisti alle quali l’Ad Eric Véron ha risposto con grande disponibilità.
È ovvio che alla luce di uno sviluppo sempre più consolidato dell“e-commerce”, che sta cambiando il nostro modo di fare acquisti, sia richiesta una nuova e più specifica organizzazione del flusso delle merci con l’impiego di centinaia e centinaia di persone pronte a ricoprire ruoli molto diversi, dalla manutenzione allo spostamento, all’amministrativo, ecc.
Un volta in funzione, tra meno di un anno, il Polo Logistico, sarà una vera e propria città fatta di uffici, di mense, di servizi, di movimentazione, di controlli e di sicurezza.

È indubbio che si utilizzerà la robotica, ma questa non deve essere vista come “un nemico”, il suo utilizzo sarà infatti finalizzato ad ampliare la produttività ed aumentare flussi e volumi, togliendo all’uomo funzioni basiche e fisiche, ma aumentando tante altre funzioni come è dimostrato nei fatti.
Secondo recenti studi il 50% dei nuovi nati farà un lavoro che oggi non esiste, e quindi è necessario che anche la scuola sappia adeguarsi per preparare figure sempre più innovative da inserire nel mondo del lavoro.

Un’ultima domanda è stata rivolta dagli studenti al Sindaco sui tempi di trasferimento dell’Istituto alla nuova sede di Via del Pantanaccio.

Il Sindaco ha confermato che l’iter burocratico è stato concluso, le coperture economiche sono state messe a disposizione, e si attende l’attivazione della Città metropolitana per dare il via ai lavori di ristrutturazione, che si augura avvenga in tempi brevi.

 

Potrebbero interessarti anche...

Top