Colleferro. Presentati pubblicamente il progetto “Segnaletica multilingue per i rifugi antiaerei” ed il catalogo “Omaggio a Oddini, l’architetto del ’900” [Foto]

COLLEFERRO (RM) – Sono state presentate Sabato 9 Dicembre, nell’Aula Consiliare del Comune di Colleferro, due importanti iniziative: il Progetto “Segnaletica multilingue per i rifugi antiaerei di Colleferro” e la pubblicazione “Omaggio a Oddini. l’architetto del ’900”.

Erano presenti, oltre al Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, Renzo Rossi, il Prof. Paolo Cutini, Gastaldo Giacome – rappresentante dell’Accademia Urbense che ha portato i saluti del Sindaco di Ovada -, l’Assessore Rosaria Dibiase, i Consiglieri comunali Francesco Guadagno, Luigi Moratti ed Agnese Rossi, il Direttore del Museo Archeologico Angelo Luttazzi, il VicePresidente dell’Unitre Leonello Bianchi, il Presidente del Rotary Club Giuseppe Grande, il Presidente del Premio Letterario dei Monti Lepini Piero Cascioli ed il Presidente del Comitato di Quartiere S. Barbara Girardi.

Il Progetto “Segnaletica multilingue per i rifugi antiaerei di Colleferro”, segue quello per la realizzazione della “Guida multilingue dei rifugi antiaerei di Colleferro” [•>], portata a compimento nell’anno scolastico 2016/2017 e presentata nell’aprile scorso, realizzata dagli studenti del Liceo Linguistico Convitto Nazionale Regina Margherita di Anagni, sotto la supervisione dei Prof. Paolo Cutini, Angelita Roia, Daniela Marocco e Annarita Panetta.

Il progetto si inserisce nell’ambito delle attività previste dall’alternanza scuola/lavoro, configurandosi come un project work per il Liceo linguistico.

Scopo dell’attuale progetto, che verrà portato a compimento nell’anno scolastico 2017/2018, è quindi la realizzazione di cartelli da installare nei luoghi più significativi dei percorsi di visita dei rifugi di S. Anna e S. Barbara nelle quattro lingue e pagine web di approfondimento da pubblicare sul Sito dei Rifugi di Colleferro e raggiungibili tramite codici OR riprodotti sui relativi cartelli al fine di far conoscere una realtà di notevole interesse storico e culturale e, nel contempo, porre la massima attenzione al settore turistico per valorizzare ulteriormente le bellezze del nostro territorio e che potrebbe favorire una fattiva ripresa economica.

A seguire è stato presentato il bel catalogo curato da Renzo Rossi, custode appassionato della storia cittadina e minuzioso raccoglitore, nel corso di decenni, di documenti, fotografie, progetti ed altro ancora, dedicato alla figura di “Michele Oddini, l’architetto del ’900”, edito da Atlantide Editore di Dario Petti [ne abbiamo trattato anche qui •>].

L’ingegnere di Ovada fu chiamato dall’Ing. Parodi Delfino per affidargli i lavori di costruzione dello Stabilimento BPD e delle infrastrutture e proprio l’intero nucleo industriale ed urbanistico della città di Colleferro porta la sua impronta.
A Roma diresse i lavori di costruzione del grandioso Palazzo dei Marescialli, ora sede del Consiglio Superiore della Magistratura, integrandone con progettazione personale i disegni di massima. Fu acquarellista e disegnatore di grande sensibilità.

Renzo Rossi ha saputo raccogliere nel catalogo le opere più significative del suo lavoro ed alcuni dei dipinti più rappresentativi della sua opera artistica, per far conoscere in modo significativo un grande uomo che curò la costruzione di Colleferro, una realtà produttiva ed una città sorte dal nulla, a ridosso delle montagne, tra il fiume e la ferrovia.

Intenso ed emozionante il collegamento skype da Cagliari con Stefano Oddini, suo nipote, che ne ha tratteggiato la personalità poliedrica e lo spirito proiettato verso il futuro.

Il materiale fotografico e cartaceo è stato recepito da Renzo Rossi grazie alle sue attente ricerche che lo hanno messo in contatto con il sig. Giacomo Gastaldo dell’Accademia Urbense presente all’evento, e successivamente con Stefano Oddini.
Invitato ad Ovada insieme al Sindaco Pierluigi Sanna, ha trovato negli archivi dell’Accademia numeroso materiale da visionare, originariamente in prestito d’uso, ora destinato, grazie ad un accordo sottoscritto tra i due Comuni, al Centro di documentazione del Comune di Colleferro, recentemente inaugurato.

Il Sindaco Sanna nel suo intervento ha sottolineato l’importanza di riproporre alle giovani generazioni personalità, come quella dell’Arch. Oddini, che con la loro opera hanno determinato lo sviluppo della città di Colleferro ed è sicuramente il mezzo migliore per insegnare e far amare la storia del paese.
«Salvaguardare la memoria storica documentale e fotografica della nostra città – ha affermato il Sindaco Pierluigi Sanna – non è solamente giusto è anche socialmente necessario. Il lavoro svolto da Renzo nel corso degli anni, ha il delicato compito di tenere accesa una luce sulla storia di Colleferro.
A questo proposito, un grazie di cuore a Renzo, per la sua professionalità, la cura e la passione che mette nel realizzare queste pubblicazioni fotografiche che consentono di mantenere traccia della storia cittadina trasmettendola alle nuove generazioni».

Eledina Lorenzon

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