Colleferro. Operai della Olicar Gestione – appaltatrice delle manutenzioni dell’Asl Roma 5 – in presidio permanente alla centrale termica dell’Ospedale di Colleferro

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COLLEFERRONella mattinata di oggi, 17 Giugno, davanti alla centrale termica dell’Ospedale di Colleferro, situata a ridosso dell’ingresso al Pronto Soccorso, alcuni operai, dipendenti a tempo indeterminato, della Olicar Gestione srl – ditta alla quale la Asl Roma 5 ha appaltato il servizio – hanno realizzato un presidio di protesta contro l’atteggiamento dell’azienda-datore di lavoro.

Ritardi nei pagamenti degli stipendi, mesi di ritardo nella corresponsione dei buoni pasto, non riconoscimento delle ore di straordinario e dei notturni, ed addirittura la trasformazione unilaterale, da parte della Olicar Gestione srl, della tipologia del contratto di lavoro da “metalmeccanico” declassato a “multiservizi” (con le rassicurazioni dei sindacati – sostengono i lavoratori), hanno fatto… traboccare il vaso.

Gli operai in agitazione presso la centrale termica dell’ospedale hanno ritenuto di manifestare il proprio disagio in questo modo, ma la situazione dell’azienda datore di lavoro non è rosea.

Non è un caso infatti che per i medesimi motivi la Filcam Cgil, la Fisascat Cisl e la Uil Trasporti abbiano fissato proprio per domani, 18 Giugno, presso la sede del Mise, un’assemblea sindacale non retribuita.

E non è un caso nemmeno il fatto che le sigle sindacali nazionali Fim, Fiom e Uilm «In relazione alla difficile e non chiara situazione di Olicar, per la quale abbiamo richiesto un incontro per il 25 Giugno a cui a oggi non è stata data risposta e sollecitato l’immediato pagamento delle retribuzioni spettanti, a sostegno di queste richieste siamo a proclamare per Venerdì 21 Giugno uno sciopero di 4 ore in tutti i siti dove l’Azienda opera…».

Nella tarda mattinata di oggi, poi, i manifestanti sono stati raggiunti dal responsabile della commessa dr. Giuseppe Fadiga il quale – secondo quanto riportato da uno degli operai – avrebbe «confermato la forte criticità economica dell’azienda e che si sta lavorando per risolvere la situazione quanto prima… Si sta lavorando anche per riportare il contratto metalmeccanico…».
«Ma di concreto praticamente nulla – aggiunge l’operaio – . Sono parole che sentiamo ormai da tre anni!!…».

La riduzione dello stipendio conseguente al cambio contrattuale, la mancata corresponsione dei buoni pasto, la non remunerazione degli straordinari e l’aleatorietà della data del pagamento degli stipendi sta rendendo difficile la vita ai dipendenti che iniziano ad avere serie difficoltà per necessità private ed impegni presi in relazione allo stipendio…

Tra le lamentele degli operai, vi sono anche quelle relative alla sicurezza sul posto di lavoro, con particolare riferimento proprio alla centrale termica dell’ospedale di Colleferro.

La nota della Asl sulla questione.
«Abbiamo immediatamente contattato la loro società, la Olicar spa, che ci ha assicurato che i bonifici sono partiti nella giornata di venerdì. Vigileremo affinché servizi e trattamento del personale siano in linea con quanto previsto dall’appalto»

 

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