Colleferro. Mostra-evento al Liceo Marconi a conclusione dei “Pon” (Programma Operativo Nazionale) volti alla valorizzazione della città

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COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Giovedì 30 Maggio presso il Liceo G. Marconi Scientifico-Classico-Linguistico di Colleferro si è tenuta una mostra-evento curata dagli studenti per illustrare la conclusione di due interessanti e diversificati progetti finalizzati all’acquisizione ed al potenziamento dell’educazione, consapevole ed attiva, del patrimonio culturale ed artistico.

Il Dirigente Scolastico prof. Antonio Sapone ha ringraziato quanti hanno partecipato a vario titolo allo sviluppo dei progetti e alla realizzazione della mostra, evidenziando il grande impegno degli studenti che hanno lavorato con grande passione sotto la guida dei docenti e degli esperti esterni all’istituto e come il Liceo Marconi abbia sviluppato, nei progetti che hanno caratterizzato questo anno scolastico che volge al termine, tematiche che ben si conciliano con le iniziative sostenute dall’Amministrazione Comunale.
Gli insegnanti responsabili dei vari progetti hanno ringraziato in maniera particolare il Dott. Angelo Luttazzi, Direttore del Museo Archeologico ed il Sig. Renzo Rossi del Centro Documentazione comunale.

Alla mostra-evento erano presenti il Dirigente Scolastico dell’Itis S. Cannizzaro Prof. Alberto Rocchi, il Vicepresidente Unitre Leonello Bianchi, docenti e genitori degli studenti.

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Era presente anche il Sindaco Pierluigi Sanna che, nel suo intervento (in video qui sopra), si è complimentato con gli studenti per l’impegno e la passione con cui hanno affrontato temi non facili, ma che dimostrano come ci sia una voglia di riscoperta della propria storia per rinsaldare i legami con il passato di questo nostro territorio ricco di storia.
«La nostra Nazione – ha aggiunto – vive oggi un periodo di grande aridità culturale con monumenti di grande interesse lasciati, per incuria o impossibilità economica, ad interventi di salvaguardia ed una spinta a rivalutare e tutelare il patrimonio storico culturale, soprattutto nelle città periferiche e nei piccoli borghi, può venire proprio dalle giovani generazioni che hanno la voglia di impegnarsi e l’entusiasmo necessario».
Ha poi annunciato che il 2 Luglio a Roma si terrà l’inaugurazione della 20^ edizione della Cva Summer School che si svolgerà sia presso l’Università La Sapienza di Roma che presso Avio Spa – Colleferro.

Poi la parola è passata agli studenti che hanno illustrato i loro lavori.

Il primo Pon presentato dal titolo “Conoscere per Valorizzare: alla (ri)scoperta di monumenti e tradizioni della “industriale” Colleferro” ha visto la partecipazione su base volontaria di tutti gli studenti dell’Istituto che si sono iscritti ad uno dei moduli previsti dal progetto e precisamente:

  1. Studio e comunicazione del patrimonio locale Il Castello Vecchio e la Chiesa di San Gioacchino – Resp. Prof. Saccucci;
  2. Laboratorio di Tecniche artistiche antiche e moderne – Resp. Prof. Gianbelluca;
  3. Rilievo architettonico della Chiesa di San Gioacchino – Tutor Prof.ssa Coculo;
  4. Modellazione e Stampa 3D del modellino della Chiesa di San Gioacchino – Resp. Prof.ssa Coculo;
  5. Pastorizia e derivati: il nostro patrimonio culturale immateriale in un mondo agricolo che si confronta con una realtà industriale in continua trasformazione – Resp. Prof.ssa Schietroma.

Un progetto interdisciplinare per sviluppare negli studenti un’idea complessiva della storia e della cultura della città di Colleferro, focalizzando l’attenzione sul patrimonio culturale ed artistico sia materiale che immateriale, legato quest’ultimo, ad alcune tradizioni che si sono perse nel tempo con il progredire dell’industrializzazione del paese.

Nel corso dell’avanzamento del progetto gli studenti hanno effettuato sopralluoghi e visite sia presso il Museo Archeologico di Colleferro, il Castello Vecchio e la Chiesa di San Gioacchino.
Del primo edificio di culto edificato nell’allora nascente Colleferro, ed intitolato a San Gioacchino – in onore di Papa Leone XIII al secolo Gioacchino Pecci – nato a Carpineto Romano, gli studenti hanno realizzato, assistiti dall’Arch. Federico Marziali, un rilievo architettonico e la produzione di un modellino della chiesa con stampa in 3D, coadiuvati dall’esperto Angelo Ricchiuti, che hanno donato al Sindaco.

Relativamente alla “pastorizia e derivati” sono state effettuate esercitazioni pratiche finalizzate al rilevamento dei componenti chimici del latte, alla produzione del formaggio e ricotta ed osservazioni microscopiche con visita presso una Fattoria didattica.

Per il modulo relativo alle tecniche artistiche antiche e moderne, si sono effettuati approfondimenti sui pigmenti naturali ottenuti dai minerali e/o estratti dalle piante. Sono state effettuate visite all’Università di Tor Vergata e al Laboratorio di diagnostica per il restauro presso l’Università della Tuscia di Viterbo.

 

Il secondo Progetto dal titolo “Risorse e limiti di una cittadina industriale: Colleferro città dello spazio” ha interessato gli studenti delle classi II B e II M, seguiti dalle Prof.sse Alessandra Papitto e Monica Archilletti, responsabili di progetto, coadiuvate dai Docenti di Fisica Prof. Silvio Gizzi e Prof.ssa Antonella Pagliei, di Scienze Prof.ssa Emanuela Fadda, di Francese Prof.ssa Daniela Lorenzi, di Inglese prof.ssa Lucia Magnosi e di Arte Prof. Ugo Giambelluca.

Il Progetto, in continuità con quello dello scorso anno dedicato a “Risorse e limiti di una cittadina industriale: Colleferro”, ha analizzato la città industriale di Colleferro quale polo di servizi culturali, assistenziali e lavorativi per permettere agli studenti, attraverso un lavoro di ricerca pluridisciplinare, di ipotizzare interventi di valorizzazione del territorio preso in esame.

Nello scorso anno scolastico gli studenti avevano affrontato la storia geologica, culturale ed industriale della città, con questo nuovo progetto hanno ipotizzato una moderna e nuova architettura, grazie anche all’approntamento di modellini, per affrontare le sfide del futuro e permettere uno migliore qualità di vita per i suoi abitanti.

 

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