Colleferro. Lunedì 16 un Consiglio comunale straordinario per l’elezione dei rappresentanti del Cal

Nola FerramentaNola Ferramenta

Consiglio ComunaleCOLLEFERRO (RM) – Lunedì prossimo 16 dicembre a Colleferro, come in molti altri comuni laziali, si terranno le elezioni per il rinnovo del CAL, il Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio, scaduto da tempo.
Come previsto, il seggio elettorale si insedierà nel corso della seduta consiliare indetta alle ore 9,30, per permettere ai consiglieri comunali di effettuare la loro scelta. A Colleferro si vota nella classe demografica con popolazione superiore ai 15.000 residenti (le altre due sono con popolazione inferiore a 5.000 e con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000) scegliendo tra 24 candidati distribuiti nelle 3 liste: n. 1 “Il Lazio dei territori”, n. 2 “Il popolo della libertà”, n. 3 “Territorio e partecipazione popolare”.

Per quanto concerne il Comune di Colleferro il candidato è il sindaco Mario Cacciotti, già membro del Consiglio del CAL e attualmente nella Segreteria dell’Ufficio di Presidenza. Il Consiglio delle Autonomie Locali è considerata un po’ la “seconda Camera” della Regione Lazio, in cui siedono il Sindaco di Roma, i cinque presidenti delle province laziali e i sindaci e amministratori dei Comuni, regolarmente eletti. La funzione principale è quella di farsi portavoce dei Comuni presso la Regione, ma nello stesso tempo è anche il luogo in cui la Regione ha il compito di concertare e discutere i provvedimenti di interesse degli enti locali, per accorciare così le distanze tra i diversi livelli di governo locale e poter meglio interpretare le esigenze e le potenzialità dei territori, garantendo l’effettiva partecipazione degli enti locali all’attività della Regione.

Durante lo svolgimento delle elezioni il Consiglio comunale procederà anche all’esame di altri due punti inseriti all’ordine del giorno: “Comunicazioni del Sindaco” e “Approvazione Bilancio preventivo 2013 e Bilancio pluriennale 2013/2015 dell’Azienda Speciale Servizi Comuni, ai sensi dell’art. 25 D.L. 24.01.2012, n. 1 convertito nella Legge n. 27 del 24 marzo 2013”.