Colleferro. L’opposizione: «La maggioranza vota contro la richiesta il referendum sul Tmb»

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Colleferro. Consiglieri Comunali di opposizione

Colleferro. I Consiglieri comunali di opposizione


COLLEFERRO
(RM) – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa “post Consiglio” inviatoci dai consiglieri di opposizione nella massima assise cittadina del Comune di Colleferro.

«Appena è iniziato il dibattito in aula sulla nostra richiesta di un referendum cittadino, concernente il Trattamento Meccanico dei rifiuti, voluto fortemente dall’amministrazione Cacciotti, abbiamo capito che ci avrebbero bocciato la mozione – affermano i consiglieri comunali di opposizione di Colleferro Del Brusco, Gessi, Girolami, Sanna e Stendardo.

E’ stata infatti subito negata l’autorizzazione di riprendere le immagini della seduta consiliare per diffonderle in rete e consentire cosi alle persone di poter vedere l’appassionante dibattito su questo importante tema che riguarda il futuro della città.

Ci hanno poi frapposto una serie di artificiosi cavilli burocratici per impedire che i cittadini si possano pronunciare sull’argomento e porre quindi un freno agli interessi dell’immondizia sostenuti dalla maggioranza. L’impianto di Tmb, che vorrebbero realizzare a Colle Fagiolara su un terreno di circa 20mila mq, al contrario di altri sistemi, aumenta i rischi sulla nostra salute, come dimostrato anche dallo studio epidemiologico Eras, poiché finalizzato solo a produrre le balle di cdr da bruciare poi negli inceneritori.

Nel dibattito – continuano i consiglieri di opposizione- abbiamo evidenziato che su questi temi bisogna invece coinvolgere i cittadini, in modo da garantire la democrazia. Nello Statuto del Comune di Colleferro è previsto espressamente che deve essere garantita la trasparenza dell’azione amministrativa ed il coinvolgimento della popolazione nelle decisioni. Soprattutto su argomenti importanti come questo. Invece si è ormai istituita una vera e propria dittatura della maggioranza, fatta da signorotti della politica locale che vorrebbero decidere per tutti, da soli.

Il vice Sindaco Salvitti ha anche ironizzato per il fatto che, a suo dire, sarebbero poche firme le oltre 1300 per il referendum raccolte in appena tre pomeriggi.

Questo referendum sarebbe una bellissima festa della democrazia, alla quale chiamare a partecipare tutti i cittadini.

La mozione è stata bocciata a maggioranza – concludono i consiglieri – ma non ci arrendiamo e proseguiremo comunque la raccolta, presentando una nuova richiesta di referendum, questa volta su proposta dei cittadini, ai sensi del comma 3 dell’art 52 dello Statuto. Il nostro obiettivo è di arrivare ad almeno 6.000 sottoscrizioni. Vogliamo poi vedere chi piegherà a tutti questi firmatari che la loro volontà non conta nulla».

F.to I consiglieri di opposizione Maurizio Del Brusco, Emanuele Girolami, Vincenzo Stendardo, Pierluigi Sanna, Claudio Gessi.

 

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