Colleferro. L’Amministrazione Comunale consulta anche la Prefettura per consentire ai bar il servizio ai tavoli all’aperto fino alle ore 22

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COLLEFERRO – Oltre alla richiesta inoltrata al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti dai Sindaci di nove Comuni del Distretto G6 (Colleferro, Segni, Artena, Labico, Carpineto Romano, Gavignano, Gorga, Montelanico, Valmontone) [qui l’articolo •>], in particolare l’Amministrazione comunale di Colleferro ha deciso di intervenire anche direttamente in Prefettura sulla questione relativa all’orario di chiusura al pubblico degli esercizi commerciali con Codice Ateco 56.3 (bar ed altri esercizi simili senza cucina).

I particolari nel comunicato che pubblichiamo di seguito.

«L’amministrazione Comunale ha preso di petto la questione delle chiusure per le categorie bar con codice Ateco 56.3 (bar ed esercizi simili senza cucine), perché considerata discriminatoria rispetto alle altre categorie commerciali interessate.

Con gli uffici comunali sono stati studiati i casi interpretativi della Questura di Campobasso e del Comune di Montalto di Castro e della relativa Prefettura di Viterbo.

Poco fa la Prefettura di Roma, su nostra richiesta sollecitazione, ha chiarito che l’interpretazione della Questura di Campobasso è corretta quindi tutti gli esercizi possono svolgere attività di asporto fino alle 22:00 ad eccezion fatta per quelli che come attività prevalente hanno il codice Ateco 56.3 (bar ed altri esercizi simili senza cucina) che invece devono terminare l’asporto alle 18, però possono continuare il servizio ai tavoli all’esterno fino alle 22.

Nella giornata di oggi, 28 Aprile, si terrà una riunione urgente del Centro Operativo Comunale alla presenza delle Forze dell’ordine e sulla questione anche la Regione produrrà un’apposita Faq.

«Fin dall’inizio – dichiarano il Sindaco Sanna e l’Assessore Gabrielli – ci è sembrato discriminatorio quanto scritto sul decreto riaperture, creando una disparità tra eguali categorie di bar e somministrazioni, imponendo ad alcuni la chiusura anticipata alle 18 creando ulteriori danni a coloro che finora hanno subito maggiormente le restrizioni a causa del Covid-19.
Come sempre vicini all’attività commerciali siamo finalmente soddisfatti della chiarezza fatta.
Ripartiamo insieme!».

F.to Il Sindaco Pierluigi Sanna e L’Assessore al commercio Marco Gabrielli

 

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