2 Settembre 2026
Valle d. Sacco

Colleferro. La processione religiosa ha dato il via ai festeggiamenti in onore della Patrona Santa Barbara [FotoeVideo]

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COLLEFERRO (RM) – La solenne processione nella serata del 2 Dicembre a Colleferro ha rinnovato la grande devozione che lega la cittadinanza a Santa Barbara, Patrona della città e protettrice di artificieri, Vigili del Fuoco, minatori, marinai, artiglieri, architetti, ingegneri ambientali, muratori, campanari, ombrellai pompieri, artificieri e marinai.

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Narra la sua biografia che, originaria della Turchia dove nacque nel 273 d.C. nell’attuale İzmit, a quei tempi Nicomedia, entrò in contrasto con il padre Dioscoro, pagano, a causa della conversione al cristianesimo.
Tra il 286-287 Barbara si trasferì presso la villa rustica di Scandriglia, oggi in provincia di Rieti, al seguito del padre, collaboratore dell’imperatore Massimiano Erculeo. 
La sua conversione provocò l’ira di Dioscoro e lei fu così costretta a fuggire e rifugiarsi in un bosco. Trovata, fu consegnata al prefetto Marciano e sottoposta a processo che iniziò il 2 Dicembre 290.
Barbara difese il proprio credo ed esortò il padre, il prefetto ed i presenti a ripudiare la religione pagana per abbracciare la fede cristiana. Fu condannata a dolorose torture e decapitata il 4 Dicembre dal suo stesso padre, che subito dopo fu colpito da un fulmine.

La processione è partita dal Tempietto di S. Barbara, dove per tutto l’anno viene tenuta la statua raffigurante la Santa, che portata a braccia dai Pompieri della locale caserma ha attraversato la città, seguita da una forte partecipazione di cittadini ed accompagnata dalle musiche eseguite dalla Banda Filarmonica.

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Erano inoltre presenti con i loro gonfaloni i Comuni di Artena, Carpineto Romano, Gorga, Labico, Paliano, Piglio, Segni, Serrone, e Valmontone.
Inoltre erano presenti rappresentanti della Città Metropolitana di Roma Capitale, della Polizia di Stato, dei Carabinieri,della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Locale e della Protezione Civile di Colleferro.

Dopo aver percorso Via Consolare Latina, Piazza A. Moro, Corso Garibaldi, Largo Oberdan la processione è stata accolta dai fuochi d’artificio che hanno illuminato il cielo, quindi il lungo corteo ha raggiunto Piazza Italia dove si sono ripetuti meravigliosi fuochi d’artificio (di Piroland).
La processione è poi entrata nella Chiesa di Santa Barbara dove si è tenuta la Santa Messa officiata dal Parroco Mons. Luciano Lepore.

Al termine della funzione religiosa, il Sindaco Pierluigi Sanna ha espresso la sua soddisfazione per la grande partecipazione cittadina e ringraziato il Comitato di Santa Barbara per l’ottima organizzazione ed i fuochi veramente eccezionali, cui ha contribuito anche l’Amministrazione Comunale.
Ha poi sottolineato come la «Festa Patronale è un momento per tutta la nostra comunità per rigenerarsi e per trovare gli stimoli giusti per una ripartenza.
La festa di Santa Barbara fa emergere in tutti noi sentimenti, ricordi e tradizioni che ci spingono a rispettare le nostre origini».
Ha poi invitato tutti a partecipare agli eventi in programma per il 4 Dicembre, rimarcando come anche il 5 sarà un giorno importante per Colleferro in quanto sarà inaugurato, con un’apertura speciale, alla presenza dell’On. Dario Franceschini (Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo), il rinnovato Museo Archeologico Comunale con l’ala paleontologica-sezione di Preistoria, dove sarà possibile ammirare il restauro dei reperti ossei dell’Elefante Antico».

Ha fatto quindi seguito il concerto dell’Ass. Culturale Musicale – Banda Filarmonica diretta dal M° Mario Cesari che ha eseguito brani sia a tema religioso che laico.
Applauditissimi l’intermezzo da Cavalleria Rutsicana di Pietro Mascagni e la Vergine degli Angeli di Giuseppe Verdi cantate da Marcello Papitto.

Eledina Lorenzon

 

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