Colleferro. La “Gaudats Junk Band” ha chiuso in bellezza la prima edizione del “Festival dei vizi e delle virtù”

Nola FerramentaNola Ferramenta

COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – È stata la Gaudats Junk Band a chiudere, Sabato 22 Dicembre nella Sala A. Ripari di Colleferro, la prima edizione del Festival dei vizi e delle virtù, nato nell’ambito del Premio Città della Cultura Lazio 2018 e nato in collaborazione fra Artena, Colleferro, Labico, Paliano e Valmontone.

Pensato come un vero e proprio itinerario attraverso i cinque comuni laziali coinvolti, la manifestazione è stata curata dall’Associazione “La parola che non muore” ed ha affrontato il tema “I sette peccati capitali e i loro opposti”.

Numerosi gli ospiti che nei venti spettacoli in cartellone sono stati protagonisti : Stefano Andreoli, Tommaso Cerno, Alessandro Cola, Antonio Cornacchia, Trifone Gargano, Giulio Giorello, Frankie James, Gaudats Junk Band, Filippo La Porta, Lercio, Marianna Marcucci, Michele Mirabella, Mario Morcellini, Gianluigi Nuzzi, Giulio Pantalei, Dario Pisano, Antonio Presti.

L’incontro finale è stato aperto dall’intervento del Sindaco Pierluigi Sanna che ha dichiarato come il Premio Città della Cultura sia stato un successo al di là di ogni più rosea previsione.
Ha poi proseguito sottolineando che Città della Cultura è stata un’impresa vera, che ha messo a dura prova cinque comuni che mai si era cimentati in una cosa del genere, sicuramente complicato, difficile nella previsione ma possibile nella realtà.
Ha poi annunciato che «Siamo stati talmente bravi che la Regione Lazio ci ha accordato quarantacinque giorni di proroga e quindi, lo dico con un pizzico d’orgoglio, saremo Città della Cultura anche per i prossimi quarantacinque giorni del 2019».

Poi dalle parole alla musica con la Gaudas Junk Band, formazione molto particolare che realizza e utilizza esclusivamente strumenti costruiti con materiale di riciclo, ispirata alla politica dello “zero waste”.
L’idea di costruire e far suonare chitarre, tubofoni, sassofoni e batterie da materiale “spazzatura” è di Daniele Guidotti, Leader del Gruppo.
Attraverso il recupero di cassette di vino, oggetti in plastica, pentole e vario materiale destinato alla discarica, costruire gli strumenti per un progetto musicale che tende a sensibilizzare il pubblico sul tema dell’ambiente e della sua salvaguardia.

Lo show ha proposto la rivisitazione di famosi brani sia italiani che stranieri che hanno fatto la storia della musica, spaziando tra i vari generi con grande entusiasmo e tanta allegria, coinvolgendo il pubblico presente.

Non sono mancati gli auguri finali per un Buon Natale ed un Felice Anno Nuovo e l’appuntamento ai prossimi incontri.

 

Potrebbero interessarti anche...

Top