Colleferro. La questione della paventata chiusura del Posto della Polizia Ferroviaria è arrivata in Commissione Affari Generali. Prosegue unanime la protesta

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COLLEFERRO – Nella giornata di ieri, 16 Febbraio, si è tenuto un incontro presso il Comune di Colleferro con i membri del Siulp Roma (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia) e il Sindaco Pierluigi Sanna per discutere e fare chiarezza sulla delicatissima situazione riguardante la chiusura del Posto di Polizia Ferroviaria di Colleferro di cui ci stiamo occupando da mesi.

A rappresentare il Siulp erano presenti il Segretario Generale Saturno Carbone ed il Segretario Regionale e Compartimentale Polfer Antonello Caciotti.

Qui di seguito riportiamo il comunicato della Segreteria Provinciale ed a seguire la dichiarazione del Sindaco Pierluigi Sanna al termine dell’incontro.

«Nella giornata del 16 Febbraio, il Siulp di Roma, con il suo Segretario Generale Saturno Carbone e il Segretario Regionale e Compartimentale Polfer Antonello Caciotti, ha incontrato il Sindaco di Colleferro per un confronto proficuo e sinergico finalizzato ad evitare la paventata chiusura dell’Ufficio di Polizia Ferroviaria. Il Sindaco si è fatto carico di fare tutto il possibile sia a livello politico che istituzionale presso gli organi e gli Enti di riferimento.

Questi i punti salienti:

  • 1) È stato ribadito quanto l’indotto di Colleferro sia fortemente congestionato dal massiccio transito di pendolari che viaggiano da e per Roma quotidianamente e quanto l’ufficio PolFer, proprio per la posizione strategica in cui si trova, sia un punto di riferimento irrinunciabile per i viaggiatori, per le altre forze dell’ordine che intervengono nelle dispute a bordo treno, oltreché per il personale delle Ferrovie dello Stato impiegato lungo la tratta.
  • 2) L’argomento è stato rivolto poi al tema della sicurezza, stigmatizzando unanimemente l’abbandono del territorio da parte dello Stato che favorirebbe un inevitabile espansione delle organizzazioni criminali finora arginate dall’assiduo ed incessante controllo operato dal personale dell’Ufficio, in un territorio che recentemente è stato teatro di crimini efferati come quello dell’omicidio di Willy Monteiro Duarte.
  • 3) Da considerare anche l’aspetto economico: il presupposto principale per lo sviluppo, avviato con l’ulteriore incremento delle realtà commerciali sul territorio (Amazon, Leroy Merlin) e che innalza considerevolmente il numero degli afflussi dalla capitale e dalle province limitrofe, è sempre la sicurezza.
  • 4) L’Ente Ferrovie dello Stato, per far fronte a questo impatto di spostamenti ha pensato di ampliare lo scalo ferroviario e il Siulp ritiene quindi che anche l’Ufficio della Polfer di Colleferro debba essere implementato con un aumento di personale, considerando anche che è “ospitato“ in strutture di proprietà dell’ente Ferrovie dello Stato e quindi SENZA oneri di spesa a carico dell’Amministrazione».

F.to La Segreteria Provinciale Siulp Roma

 

«L’incontro tenuto con i segretari Siulp è stato necessario – ha affermato il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna – per poter fare il punto su una situazione incresciosa che vede Colleferro nel mirino per la chiusura del Posto di Polizia Ferroviaria.

La posizione dell’Amministrazione Comunale è fermamente contraria a tale chiusura.

Scriverò nuovamente al Ministro dell’Interno, con il quale sto anche tentando di ottenere un appuntamento, e tornerò a sollecitare tutti gli Enti in qualche modo coinvolti nella vicenda.
In tutte le sedi faremo valere le nostre ragioni…».

 

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