Colleferro. “Incontro con l’autore” Paolo di Paolo che ha presentato il suo “Mandami tanta vita” [FOTO]

Nola Estate 2019Nola Estate 2019

 

COLLEFERRO (RM) – Ancora una bella iniziativa dell’Anpi -Associazione Nazionale Partigiani d’Italia in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Colleferro 1 – nell’ambito dell’evento “Incontro con lo scrittore” per la presentazione del libro “Mandami tanta vita” di Paolo di Paolo – edito da Feltrinelli, presso la Palestra della Scuola Secondaria di 1° grado “Leonardo da Vinci”.

Volantino Marmorato Expert Colleferro – Un regalo a tutto volume - 11-24 Luglio 2019

Dopo i saluti della dottoressa Antonella Romani – Dirigente scolastico, Rosaria Dibiase e Amalia Perfetti, rispettivamente Presidente e Vice Presidente Anpi -Sezione di Colleferro hanno introdotto l’autore Paolo di Paolo. Nato a Roma nel 1983, amante da sempre della scrittura, Nel 2003 entra in finale al Premio Campiello Giovani e al Premio Italo Calvino con i racconti’’ Nuovi cieli, nuove carte’’, mentre nel 2013, proprio con “Mandami tanta vita” entra tra i finalisti del premio Strega.

In apertura d’intervento Paolo di Paolo ha sottolineato come il suo non sia un saggio storico, pur se dedicato alla figura di Piero Gobetti, giornalista, politico e antifascista italiano, morto nel 1926 esule a Parigi, ma un romanzo, dove fantasia ed immaginazione vengono ampiamente utilizzate. Per la stesura di questo libro l’autore ha accumulato una grande mole di materiale sia cartaceo che emozionale, andando a visitare i luoghi teatro delle vicende tanto da sentirsi catapultato nell’atmosfera dell’epoca che voleva raccontare. Ha affascinato l’autore narrare la giovinezza di Piero che, nonostante le incertezze, le paure, le difficoltà dei tempi, è riuscito a trovare l’energia, la passione e gli stimoli per l’affermazione delle proprie idee, facendone una di quelle giovinezze che riescono a dare il meglio di se in pochissimo tempo.

Vivere nel 1926 non era più facile che vivere nel 2014, quello che cambia è l’atteggiamento dei giovani di oggi che molto spesso risultano privi di stimoli, di slancio e di energia. Bella anche la storia d’amore tra Piero ed Ada, una storia tradizionale dove lo spazio del sacrificio è complesso ed arduo, ma contraddistinto da una grande complicità intellettuale. L’autore ha poi proseguito introducendo la figura di un altro personaggio del romanzo, questo d’invenzione, Moraldo che si contrappone alla figura energica di Piero. Un ragazzo che ancora non ha trovato la sua strada, che ammira ed invidia il protagonista e nonostante i suoi tentativi, non riesce ad incontrarlo e vive la situazione come una sorta di fallimento. Due destini paralleli che non si incontreranno mai: Piero morirà infatti a Parigi, mentre Moraldo resterà inerte non riuscendo a sviluppare le prospettive che si aprono intorno a lui.

Questo è sicuramente un romanzo dal finale drammatico, ma la quantità di energia che la figura di Piero Gobetti è riuscita a spendere, è qualcosa che lascia ancora impressionati e rivolgendosi agli studenti che lo hanno ascoltato con la massima attenzione, Paolo di Paolo ha ricordando le parole di Ada: “il prodigio della sua intelligenza e del suo coraggio basterà a scaldare nei secoli le generazioni future”.

Si è poi sviluppato un dialogo intenso tra lo scrittore e gli studenti che hanno posto una serie di domande a testimonianza della grande attenzione con cui hanno letto ed amato questo libro. Erano presenti anche studenti del Liceo Tecnologico dell’Itis S. Canizzaro e dell’ Ipia -Istituto Professionale per l’industria e l’artigianato di Colleferro, accompagnati rispettivamente dalle Prof. sse Savarese e Votta.

Eledina Lorenzon

 

Potrebbero interessarti anche...

Top