Colleferro. Inaugurata la Prima Edizione del Festival Internazionale della Fotografia “Cosmo”. La manifestazione durerà fino al 30 Giugno

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COLLEFERRO – È stata inaugurata, il 31 Maggio a Colleferro, la prima edizione del Festival Internazionale di Fotografia “Cosmo”, un evento che celebra il dialogo tra arte e scienza attraverso il linguaggio fotografico.

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La manifestazione, promossa dal Centro Sperimentale di Fotografia Adams (CSF Adams) in collaborazione con il Comune di Colleferro, si terrà fino al 30 Giugno articolandosi su tre diversi siti: la Biblioteca Comunale “Riccardo Morandi”, il Mercato Coperto e l’ex Direzione Bpd.

L’inaugurazione del festival si è tenuta alle 17:30 in Piazza dei Cosmonauti, con la presenza delle autorità e del Direttore Artistico del festival, Gabriele Agostini.

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L’evento si è aperto con l’intervento del Sindaco, Pierluigi Sanna – accompagnato dall’Ass. Francesco Guadagno – che ha espresso la sua gratitudine per l’organizzazione del festival, definendolo «una bella iniziativa per l’attrattività di Colleferro che contribuisce a riscoprire l’identità della comunità, ponendo l’attenzione alla fotografia e alla pittura e traducendo il tema dello spazio a 360 gradi».

La scelta di Colleferro come sede del festival, infatti, non è casuale: la città vanta una storia industriale e tecnico-scientifica di grande rilievo, che nel corso del tempo è stata non solo preservata, ma anche rilanciata in un’ottica futuristica.

Il festival “Cosmo” si inserisce proprio in questa direzione, offrendo un’occasione per rigenerare il territorio e promuovere la cultura.

Alle 18:30 è seguita una visita guidata nelle tre sedi in cui è allestita la mostra offrendo al pubblico un’ampia panoramica di opere che indagano il tema dello spazio declinato in diverse forme.
Le opere esposte invitano il pubblico a riflettere sulla vastità dell’universo, sulla fragilità del nostro pianeta e sul ruolo dell’uomo nello spazio.

Tra gli artisti presenti:

  • Claudio Orlandi: con il suo progetto “Ultimate Landscapes”, documenta l’impatto dell’uomo sui paesaggi montani, in particolare sui ghiacciai, e gli sforzi per preservarli.
  • Filippo Venturi: con il suo progetto “Broken Mirror”, utilizza l’intelligenza artificiale per creare immagini distopiche che riflettono sulla società nordcoreana e sul dominio della tecnologia.
  • Francesco Amorosino: con il suo progetto “Fantastic Voyage”, crea interi sistemi solari solo con frutta e verdura. Simili a fotografie aeree, questi scatti inquadrano oggetti come pesche, pomodori, melanzane che si trasformano in pianeti e superfici misteriose da esplorare.
  • Katia Rossi: utilizza la tecnica del collage per creare immagini che vengono sapientemente manipolate e risemantizzate, mettendo in discussione la nostra percezione del mondo.
  • Robert Meier: con il suo progetto “Materia Attiva”, ci porta nel mondo degli insetti e ci mostra come le loro colonie possono essere viste come un superorganismo.
  • Alessandro Bavari: con il suo video “Superamento della fotografia con l’AI”, riflette sul futuro della fotografia in un’epoca dominata dall’intelligenza artificiale.
  • Antonello Ferrara: con le sue 600 foto della “nuvoletta”, ci invita a riflettere sull’inquinamento atmosferico e su come questo sia spesso invisibile ai nostri occhi.
  • Fabio Zonta: con la sua ricerca sulle sue spirali, ci mostra come questa forma sia presente sia in natura che nello spazio.
  • Giorgio de Finis: con il suo film “Space Metropoliz”, racconta la storia di un gruppo di persone che decide di costruire un razzo per andare a vivere sulla Luna.
  • Sara Munari: con il suo progetto “1499 – Oculo magico”, propone una rilettura della storia della fotografia, sostenendo che Leonardo da Vinci potrebbe aver inventato la macchina fotografica secoli prima di quanto si pensi.
  • Olmo Amato: con il suo progetto “Deep Blue”, utilizza l’intelligenza artificiale per creare nuove specie vegetali.

La serata si è conclusa con un momento conviviale enogatronomico e musicale.

Il Festival Internazionale di Fotografia “Cosmo” non è solo una mostra, è un’esperienza immersiva che ti invita a varcare i confini del reale e ad esplorare nuove dimensioni.

Le mostre e gli eventi in programma guideranno il pubblico in un viaggio emozionante alla scoperta di possibilità inesplorate, stimolando l’immaginazione e le riflessioni su ciò che ci circonda.
Un’occasione unica per tutti, con mostre gratuite e un ricco programma collaterale.

Per ulteriori informazioni: https://www.cosmophotofest.it/en/home-2/.

Veronica Tomaselli