Colleferro. Inaugurata al Liceo Marconi la mostra itinerante “Mediteraneo: nessuno potrà dire non sapevo” di Mauro Biani

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COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – È stata inaugurata, nel pomeriggio di Venerdi 31 Gennaio, presso l’Iis di Via delle Scienze – Liceo G. Marconi di Colleferro, la bella mostra itinerante dal titolo “Mediteraneo: nessuno potrà dire non sapevo”, a cura di Anpi-La Staffetta Partigiana e Patrocinata dall’Amministrazione Comunale.

Le 46 tavole riproducenti altrettante vignette di Mauro Biani, sicuramente uno tra i più noti ed apprezzati autori di satira in Italia, in parte tratte dal suo ultimo libro “La banalità del ma…” edito da People per la collana Tracce, pone al centro la disperazione dei migranti che fuggono da condizioni di vita disperate, da guerre e torture riescono e coinvolgono il visitatore e lo inducono a riflettere razionalmente per abbattere un finto clima di allarmismo e paura.
La satira per Biani deve accendere in ognuno di noi l’autocritica per prendere coscienza del problema “immigrazione” affinché non vengano meno gli anticorpi della democrazia, dell’umanità e della solidarietà.

Erano presenti all’inaugurazione il Dirigente Scolastico Prof. Antonio Sapone, il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, la Presidente della locale Sezione Anpi-Prof.ssa Amalia Perfetti ed, accolto con grande entusiasmo da una platea numerosa che ha visto la presenza di tantissimi studenti, Mauro Biani.

A presentare la mostra ed introdurre i vari ospiti è stata la Prof.ssa Amalia Perfetti che ha evidenziato come la Mostra sia stata realizzata dai Comitati Provinciali Anpi Di Novara, Brescia e Rovigo, dalle Sezioni di Colleferro e Genazzano (Rm), Verzuolo e Valle Varaita (Cn), insieme all’Ass. Culturale Stella Alpina e in collaborazione con la casa editrice People.

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Il Sindaco Pierluigi Sanna rivolgendosi soprattutto agli studenti, ha sottolineato come la satira accenda l’autocritica per dare impulso ad una volontà di riscossa da parte soprattutto dei giovani, affinché sappiano trovare i giusti sentieri per far propri sentimenti di apertura verso il “diverso”, aprendosi al dialogo, all’accoglienza e alla solidarietà.

Il Dirigente Scolastico Prof. Antonio Sapone ha ringraziato quanti hanno permesso la realizzazione di questa iniziativa all’interno dell’Istituto che per la prima volta ospita una mostra “venuta dall’esterno”, di questo valore e di questa bellezza: Iniziative del territorio, sia a livello sociale che scolastico, sono determinanti soprattutto in un momento in cui “abbiamo bisogno di ricucire ferite” e sicuramente la bellezza e l’arte sono giuste componenti per aiutarci a superare questo momento difficile.

Mauro Biani, commosso dalla calorosa accoglienza, ha espresso tutta l’emozione che sempre lo prende nell’entrare in una scuola e parlare ai ragazzi, ricordiamo che è educatore di ragazzi con disabilità mentale.
Proseguendo ha raccontato un po’ della sua attività di vignettista in un’epoca di sovraccarico di informazioni e di immagini da consumare velocemente. Ogni vignetta racconta visivamente, prima ancora della lettura, a volte quasi assente, vicende amare del nostro presente: immigrazione, diritti, disuguaglianze, violenza, paura ed atti di razzismo che traggono spunto da fatti di cronaca quotidiani e testimoniano il nostro cambiamento, sempre più espressione di un egoismo che non ci apparteneva fino a qualche anno fa. Il male supremo è l’indifferenza, l’incapacità che abbiamo di reagire a qualcosa che sembrava impossibile potesse avvenire e siamo portati a criminalizzare “persone costrette a fuggire dalla fame, dalla povertà, dalla guerra o semplicemente alla ricerca di migliori oppotunità”.

La mostra rimarrà aperta fino al 15 Febbraio, e sarà possibile visitarla dal Lunedì al Venerdì con orario dalle 9 alle 17, il Sabato dalle 9.30 alle 12.30.

 

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