Colleferro. Inaugurata a Palazzo Morandi la Mostra di pittura “Infinitamente” dell’artista Noemi Ascenzi
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COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – È stata inaugurata nel pomeriggio di Sabato 3 Gennaio la mostra dell’artista Noemi Ascenzi dal titolo “Infinitamente” a Palazzo Morandi di Colleferro.
«Nata ad Anagni, Noemi Ascenzi è un’artista che trae ispirazione da un territorio che conosce intimamente e che si riflette nelle sue opere. La sua formazione si svolge all’Accademia di Belle Arti di Frosinone, dove si laurea nel 1999, ma la vera scuola per Noemi è la materia stessa: viva e imperfetta, capace di dialogare con la luce e l’anima.
La sua carriera nel mondo dell’arte inizia nel 1994 e da allora la ricerca di Ascenzi si distacca dalle definizioni tradizionali, abbracciando un linguaggio informale e istintivo. Le sue opere, caratterizzate da superfici ruvide e gesti liberi, esplorano una palette di colori stratificati, con il blu che emerge come la tonalità predominante, simboleggiando profondità e spiritualità.
Dal 2015, Noemi Ascenzi condivide la sua passione per l’arte insegnando Disegno e Storia dell’Arte presso l’Itis Stanislao Cannizzaro di Colleferro, dove ispira le nuove generazioni a considerare l’arte come una finestra alternativa sul mondo. Con la sua continua evoluzione artistica e la convinzione che l’arte trascenda la mera forma, Ascenzi invita il pubblico a immergersi in una visione che è, al contempo, respiro, tempo e necessità.
Scrive di lei Enrico Falcinelli, critico d’arte: «da oltre trent’anni, Noemi Ascenzi attraversa lo stesso orizzonte senza mai esaurirlo. Un orizzonte che non è linea di confine, ma spazio aperto, tensione continua, immersione nell’infinito. La sua non è una ricerca che procede per variazioni tematiche, ma per profondità: uno scavo paziente e necessario nel cuore della materia».
E ancora: «Il blu infinito, cifra costante e mai definitiva del suo linguaggio, non è un semplice colore. È una soglia. Un blu che trattiene lo sguardo e lo conduce oltre, verso una dimensione che non può essere misurata né pienamente nominata.
Come il mare o il cielo notturno, questo blu non promette risposte: chiede piuttosto una resa, una contemplazione lenta e profonda. Il suo blu è un infinito che non si possiede, ma si abita».
A tagliare il nastro insieme all’artista c’era il Vicesindaco Giulio Calamita che ha evidenziato come questa location sia, oltre che Aula Consiliare del Comune, aperta all’arte in tutte le sue sfaccettature, molteplici sono infatti gli eventi culturali ed artistici che si susseguono di settimana in settimana.
Nel corso della presentazione è stato trasmesso un breve video per conoscere più dettagliatamente l’artista e presentare il suo luogo del cuore, il suo spazio a Carpineto Romano dove si rifugia e crea le sue splendide opere d’arte, opere in cui il visitatore può perdersi lasciandosi inebriare dal colore azzurro dell’infinito!
Per Noemi, come ha dichiarato con la voce rotta dall’emozione, la mostra “Infinitamente”, rappresenta il culmine di anni di ricerca, studio e lavoro, offrendo uno sguardo profondo e personale sul concetto di arte e sulla mutazione dei materiali: dove il blu è un segno , una linea che viene da un tempo passato , che parte dalla terra dei miei nonni, da questo solco che arriva a me, mantenendo intatti i valori trasmessi”.
Poi brindisi augurale e assaggio della famosa “ciambella di Carpineto”, o più semplicemente la “ciammella” una vera delizia per il palato e vera regina della tavola carpinetana, inconfondibile per forma e sapore!
Un invito a visitare la Mostra, che resterà aperta fino al 20 Gennaio con i seguenti orari 9-12 e 15-17, e ammirare vis à vis queste opere che inebriano gli occhi e parlano al cuore e all’anima: da non perdere l’occasione di conoscere da vicino un’artista che continua ad interrogare e reinterpretare la propria esistenza attraverso il suo lavoro.












