Colleferro. Grande successo a Palazzo Morandi per il Concerto di chitarra del M° Stefano Spallotta
COLLEFERRO – Domenica 4 Gennaio è stato un grande successo il concerto del M° Stefano Spallotta nell’Aula Consiliare del Comune di Colleferro a Palazzo Morandi, gremita di un pubblico particolarmente attento e caloroso.
Prima dell’inizio del Concerto l’intervento del Vicesindaco Giulio Calamita che ha illustrato brevemente ai tanti presenti, alcuni provenienti da fuori città, l’importanza di Palazzo Morandi, recentemente acquisito dall’Amministrazione Comunale e la sua importanza storica ed architettonica, quale sede della Bombrini Parodi Delfino.
Ha poi evidenziato come questo luogo sia oggi diventato, oltre che Aula Consiliare, ambita location per concerti, presentazione di libri, Galleria d’Arte, convegni e tanto altro, a dimostrazione di come l’Amministrazione Comunale abbia dato grande importanza e sostegno alla cultura in tutte le sue tante sfaccettature.
Il Concerto è stato presentato dal M° Stefano Spallotta, attualmente Docente di Chitarra presso il Conservatorio “L. Perosi”di Campobasso e Direttore Artistico dell’Associazione Culturale Musicale “Neos Kronos” che da quasi un ventennio opera nel territorio per la divulgazione della musica, in particolare verso le giovani generazioni perché la musica è un linguaggio universale che supera le barriere ed i confini, risvegliando emozioni profonde.
Il programma ha proposto una piacevolissima carrellata di brani del repertorio classico dedicati alla chitarra con autori che hanno interessato un periodo che dalla fine del 1700 arriva al 1968, eseguiti con grande maestria ed in perfetta armonia, perché la musica è espressione profonda di sentimenti, un ponte tra anime, un insieme di sensazioni ed emozioni che superano le barriere del tempo e dello spazio, dove la passione e l’armonia si fondono per creare momenti magici e indimenticabili.
Prima dell’esecuzione di ogni brano, il Maestro ha illustrato l’autore, le caratteristiche e le tecniche utilizzate e ciò ha reso l’ascolto più consapevole e maggiormente apprezzato.
Ad aprire il concerto è stato il Chitarrista Vincenzo Cristillo, con brani di Tarrega e Ponce.
Il programma del Concerto ha proposto l’esecuzione dei seguenti brani:
Niccolò Paganini (1782-1840): Gran Sonata MS3 ( I movimento), genio del violino e amante della chitarra a cui, egli stesso, dedicò numerose composizioni;
Giulio Regondi – (1822-1872): Introduction et Caprice Op. 23, come compositore, Regondi non è stato molto fecondo ma le sue opere per chitarra, di straordinaria importanza sotto l’aspetto tecnico, sono da collocare per l’alto valore artistico, al vertice dell’arte musicale romantica;
Agustín Barrios – Mangoré (1885 – 1944): Studio in Mi minore, La Catedral, Valse Op. 8 n. 4, chitarrista paraguayano è uno dei grandi maestri storici della chitarra.
Mario. Castelnuovo-Tedesco (1895 –1968): Capriccio Diabolico (*omaggio a N. Paganini), è stato un compositore, pianista e scrittore italiano, tra i grandi artisti del secolo scorso.
Isac Albeniz (1860-1909): Asturias , considerato uno dei fondatori della rinascita musicale spagnola con le sue opere che fondono tradizione e modernità, la sua musica ha influenzato generazioni di compositori e pianisti.
Molti dei suoi brani, tra cui quello eseguito trascrizione per chitarra di Andrés Segovia si prestarono a questa operazione.
Tanti calorosi applausi e la richiesta del bis hanno concluso la meravigliosa serata.












