Colleferro. Grande partecipazione al Concerto per chitarra e voce in occasione della Giornata della Memoria [Foto]

COLLEFERRO (RM) – «Il Parlamento italiano in data 20 Luglio 2000 ha approvato la Legge n. 211 che istituisce il Giorno della Memoria, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti» con queste parole Amalia Perfetti – Presidente Associazione Nazionale Partigiani Italiani (A.N.P.I.) ha dato inizio, nell’Aula Consiliare del Comune di Colleferro affollata di cittadini, alla commemorazione della Shoah e delle sue vittime. Un intervento breve, ma intenso continuato con il racconto della vicenda dei «bambini di Bullenhuser Damm».

Nel Novembre 1944, il medico di Auschwitz A. Mengele, tristemente noto per gli esperimenti di eugenetica sui deportati, entrò nella baracca 11alla ricerca di venti bambini da inviare a Neuengamme, un campo di concentramento a sud-est di Amburgo, dove un altro collega-criminale, il dottor K. Heissmeyer, li avrebbe usati come cavie. Non sapendo chi scegliere, Mengele chiese: «Chi vuole, vedere la mamma faccia un passo avanti… ». Spinti da quel tenero desiderio, partirono su un treno per Neuenga mme, dove furono sottoposti a dolorosi esperimenti, come testimoniano foto e documenti.

Il 20 Aprile 1945, con gli inglesi alle porte, i nazisti cancellarono ogni traccia e trasferirono i bambini nella scuola di Bullenhuser Damm, e nella cantina li impiccarono senza pietà.

Il Sindaco Pierluigi Sanna nel prendere la parola ha ringraziato l’A.N.P.I. per collaborazione all’organizzazione e realizzazione dell’evento. Ha sottolineato poi l’importanza della memoria che deve però essere attualizzata, trasmettendo alle future generazioni l’importanza, ieri come oggi, della lotta per la dignità, la libertà, la tutela e la fede nell’uomo e nel suo essere.

Colleferro-Giornata-della-MemoriaPoi è stata la musica, con il suo linguaggio universale, ad essere protagonista dell’evento con il Concerto “The Divan of Moses Ibn-Ezra” Op. 207- l’ultima delle composizioni per voce e chitarra di Castelnuovo-Tedesco, nato a Firenze in un’agiata famiglia ebrea sefardita il 3 Aprile 1895, cittadino discriminato durante gli sciagurati anni della persecuzione razziale e fuggito negli Stati Uniti nel 1938.

L’opera è una raccolta di “poesie” che cantano l’amicizia, il viaggio, i piaceri, la transitorietà del mondo, la morte, ispirato ai testi del filosofo, linguista e poeta Rabbi Moses ben Jacob Ibn Ezra (ca 1060-ca 1140). Il compositore volle musicare le poesie quale testimonianza dei sentimenti di amarezza e disillusione provati negli ultimi anni di vita, una musica che si colora di tinte fosche e autunnali.

Alla chitarra il M° Angelo Colone, affermato interprete del più significativo repertorio per chitarra dei principali compositori italiani contemporanei, ed il soprano Laura Pugliese, diplomatasi presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, che svolge intensa attività sia in campo operistico che cameristico.

Un concerto molto emozionante e coinvolgente che il pubblico ha lungamente applaudito per riflettere e ricordare, come ha dichiarato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel corso della celebrazione della Giornata della memoria al Quirinale, che: “Auschwitz, con tutto quel che racchiude e rappresenta, è un buco nero nella storia dell’umanità. Un buco nero che ha di colpo inghiottito, insieme a milioni di vittime innocenti, secolari conquiste nel campo del diritto, della scienza, del pensiero, dell’arte”.

Eledina Lorenzon

 

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