Colleferro. Giornate Europee del Patrimonio. Apertura straordinaria dei Rifugi di Santa Barbara con due interessanti mostre

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COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) Sabato 26 Settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, c’è stata un’apertura straordinaria dei Rifugi di Santa Barbara a Colleferro, in pieno rispetto delle norme di sicurezza anti Covid 19, utilizzo della mascherina e distanziamento sociale, alla presenza del Sindaco Pierluigi Sanna e dell’Ass. uscente Giulio Calamita.

Le Giornate Europee del Patrimonio sono un’iniziativa ideata nel 1991 dal Consiglio d’Europa “Heritage and Education-Learning for Life”, Commissione Europea e dal Ministero per i beni e le attività culturali che ha scelto, per l’edizione 2020, lo slogan “Imparare per la vita”, a sottolineare i benefici che derivano dall’esperienza culturale e dalla trasmissione delle conoscenze nella moderna società, evidenziando l’importanza che saperi, tradizioni ed esperienze locali hanno avuto nella creazione di un patrimonio culturale riconosciuto e condiviso.
I luoghi della cultura vengono quindi ad assumere un ruolo di significativa importanza, “essendo il patrimonio storico-artistico, veicolo di conoscenza del passato, di riflessione sull’attualità, di ispirazione del futuro”.

I Rifugi antiaerei di Santa Barbara e di Via Roma rappresentano per la città di Colleferro, a 75 anni dalla fine del secondo conflitto mondiale, un luogo di memoria capace di tramandare il ricordo di giorni terribili ed offre l’opportunità di far conoscere e comprendere ai più giovani, i fatti di quel periodo storico, di una guerra non più confinata nelle trincee e sui campi di battaglia, ma subita anche dalla popolazione civile per le bombe sganciate da nuovi e moderni aerei militari che sorvolavano le città. I Rifugi antiaerei, realizzati appositamente od utilizzando spazi sotterranei. rappresentarono una via di salvezza.

A Colleferro le cavità, frutto dell’estrazione della pozzolana per la costruzione del primo nucleo abitativo destinato alle maestranze della fabbrica Bpd, furono il sicuro riparo per la popolazione dai bombardamenti aerei.

Nell’ambito dell’iniziativa all’interno dei rifugi, che ha visto la partecipazione di tanti visitatori nonostante le condizioni meteo non certo favorevoli, sono state allestite due diverse mostre di grande interesse: la prima dedicata alle pubblicazioni sulla città di Colleferro nel corso degli anni relative ad argomenti vari: storia, monumenti, architettura, sport, personaggi e tanto altro.
Tra i tantissimi libri in esposizione una pubblicazione edita nel 1927 dal titolo “Il villaggio Industriale Bombrini Parodi Delfino”.
L’altra mostra ha riguardato un allestimento della produzione della Fabbrica Bpd: dal materiale bellico ai prodotti insetticidi DDT ed infine a prodotti per la pulizia come il Lauril.
A fare da sottofondo musiche originali degli anni trenta ed una serie di filmati video d’epoca dell’Istituto Luce.

I visitatori, accompagnati da Renzo Rossi e Laura Ciano, coadiuvati dalle volontarie dei Rifugi, hanno potuto così immergersi nell’atmosfera particolare di questi luoghi, ancora solo parzialmente esplorati ed immaginare la vita della popolazione in questi spazi angusti ed umidi, tra paura ed insicurezza del futuro.

Alla fine della visita per tutti un cicchetto di Marsala Florio com’era consuetudine gustare nella festa di Santa Barbara, Patrona della città.

I Rifugi di Santa Barbara sono aperti ogni seconda domenica del mese e per i prossimi appuntamenti sono in programma diverse iniziative. Per rimanere informati sulle attività è possibile collegarsi alla pagina Facebook “Rifugi di Colleferro”.

 

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