Colleferro. Giornata di formazione per gli insegnanti delle scuole promosso dall’Associazione Libera: “ECOcentrico! L’ambiente è la nostra casa”

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COLLEFERRO (RM) – Si è tenuta Giovedi 16 Marzo presso l’Istituto Comprensivo Colleferro 1 – Plesso Gpd una giornata di formazione per gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, promosso da Libera – Presidio Angelo Vassallo di Colleferro dal titolo “ECOcentrico! L’ambiente è la nostra casa”, dove sono stati affrontati i temi : “Territorio ed ambiente” a cura dell’Unione Giovani Indipendenti, e “Narrare il Territorio” con il giornalista Carlo Ruggero.

Finalità del corso è quella di avviare un processo di studio, di confronto e di dialogo tra gli operatori della scuola sull’educazione, per attuare nuovi percorsi pedagogici più vicini alle esigenze dei giovani nell’ottica della educazione alla cittadinanza.

Tantissimi gli insegnanti presenti di Colleferro e dei paesi limitrofi , oltre ogni più rosea previsione, segno di una sempre crescente volontà di portare avanti percorsi di cambiamento reale nei contesti quotidiani. Il contrasto alle mafie, alla corruzione e alle ingiustizie sociali parta da un progetto comune di crescita culturale e civile delle comunità; e la scuola rappresenta una delle prime comunità di riferimento per i ragazzi sui cui è necessario investire.

Dopo i saluti della Dirigente Scolastica d.ssa Antonella Romani e l’intervento della Prof.ssa Amalia Perfetti, referente di Libera che ha sottolineato come questi incontri si siano negli anni consolidati e promuovano l’importanza dell’informazione e della formazione nel contrasto alle mafie educando alla Costituzione e diffondendo i valori di solidarietà, onestà, convivenza civile, giustizia sociale e legalità democratica.

Ha poi illustrato i temi del concorso indetto da Libera “Regoliamoci 2016-2017” che sono: per le primarie il resoconto di un progetto di miglioramento degli spazi scolastici e/o degli spazi pubblici circostanti attraverso interventi di cura del verde; per le secondarie di primo grado un racconto di fantasia scritto basato su un fatto o su una situazione reale di rischio per l’ambiente del proprio territorio, da individuare attraverso uno studio delle cronache locali e una ricerca diretta; per le secondarie di secondo grado: un progetto di riqualificazione della propria città o quartiere.

Fabrizio Priori dell’Ugi, associazione sempre in prima linea nella difesa dell’ambiente, ha illustrato la storia di Colleferro, città di fondazione a valenza industriale che negli anni ha dovuto affrontare gravi problematiche ambientali, dovute soprattutto all’interramento degli scarti industriali che hanno fortemente inquinato le acque del fiume Sacco lungo tutta la Valle del Sacco , peggiorate dalla presenza di una grande discarica poco lontano dalla città e due termovalorizzatori costruiti al centro del Quartiere Scalo, primo insediamento abitativo. La scuola deve quindi rappresentare per gli studenti una palestra dove, a partire dal proprio contesto, possano sviluppare un’attenzione all’ambiente nel suo insieme.

Carlo Ruggero – giornalista ed autore del bellissimo libro “Cattive Acque”: un viaggio sul Fiume Sacco raccogliendo le voci di coloro che questo territorio lo hanno abitato e lo abitano tra fabbriche chimiche, rifiuti e fattorie.Solo attraverso i racconti di chi ha sperimentato le drammatiche vicende che questo territorio ha subito negli anni, si può veramente comprendere quanto la modernità abbia violentato questa valle con un effimera sogno di ricchezza, oggi svanito.

Ampio spazio poi alle tante domande, curiosità e problematiche che gli insegnanti hanno esposto ai formatori.

Eledina Lorenzon

 

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