Colleferro. Festa in piazza per la “settimana di accoglienza Erasmus” dell’IC “Margherita Hack”. Ospiti le delegazioni di Francia, Polonia, Slovenia e Spagna
COLLEFERRO – È un mese particolarmente fervido di attività quello di maggio per l’Istituto Comprensivo “Margherita Hack” di Colleferro.
Solo ieri riportavamo la notizia della partecipazione a “La Corsa contro la Fame” delle classi della Scuola secondaria di primo grado “Leonardo da Vinci” e delle quinte classi di plessi della Scuola primaria, e già a quell’iniziativa hanno preso parte le delegazioni degli alunni provenienti da Polonia e Slovenia nell’ambito della “settimana di accoglienza Erasmus”.
Successivamente gli ospiti hanno visitato la scuola primaria “Gpd” e, infine, la scuola dell’infanzia “Mazzocchi”, dove hanno preso parte alla tradizionale gara di torte organizzata in occasione della Festa della Mamma.
Nel pomeriggio poi, presso la media “Leonardo Da Vinci” genitori e alunni hanno accolto con entusiasmo anche la delegazione francese.
Gli alunni stranieri nella serata di ieri sono stati ospitati dalle famiglie dei nostri studenti, avendo avuto così un’autentica esperienza di scambio culturale e amicizia europea.
Questa mattina è giunta anche la delegazione spagnola per
ritrovarsi tutti presso la media “Leonardo Da Vinci” e in corteo trasferirsi in Piazza Italia dove è giunto sulle note dell’inno europeo.
A scuole schierate sono state presentate le delegazioni francese, polacca, slovena e spagnola con l’esecuzione dei rispettivi inni nazionali.
Dopo l’intervento della Dirigente scolastica, d.ssa Maria Giuffrè che ha salutato in italiano e in inglese tutti gli studenti, e in particolare gli stranieri, c’è stata l’esibizione degli sbandieratori e musici di Carpineto Romano.
Canti e balli hanno caratterizzato un intenso momento comunicativo tra le classi di studenti presenti in piazza.
Coordinati dalle insegnanti Anna Claudia Corsi, Barbara Iacobelli e Francesca Pisatri, gli alunni della Gpd hanno ballato la “pizzicarella” mentre la “Pizzica” è toccata agli quelli della “Carlo Urbani”.
In canti e balli popolari si sono esibiti anche gli studenti stranieri.
Molto bello è stato anche il flash mob sulle note di Jerusalema al quale hanno partecipato tutti gli studenti presenti in piazza.
Dopo un momento laboratoriale artistico ispirato a “La Grande Lessive”, con l’installazione della relativa mostra, si è passati ad un momento “ristoro” con il “Potluk Party”, momento conviviale con cibi tipici e il coinvolgimenti dei genitori.
A completare le informazioni relative in particolare alla giornata di oggi in Piazza Italia, riportiamo di seguito l’intervento integrale della Dirigente scolastica, d.ssa Maria Giuffrè.
«Oggi la nostra piazza si riempie di voci, colori, musiche e sorrisi provenienti da diverse parti d’Europa.
È una giornata speciale per la nostra scuola e per tutta la comunità, perché abbiamo l’onore di accogliere le delegazioni Erasmus provenienti da Bordeaux, Bochnia, Piran e Girona (Francia, Polonia, Slovenia e Spagna), 58 studenti e studentesse e 14 docenti accompagnatori.
A tutti voi rivolgo il più caloroso benvenuto da parte della nostra scuola e della città intera.
Celebriamo questa giornata nella Settimana Europea, un tempo prezioso per riflettere sul significato più autentico dell’essere europei. Essere europei non significa soltanto condividere una moneta o dei confini comuni. Significa soprattutto condividere valori: pace, solidarietà, rispetto, dialogo, inclusione e libertà.
Erasmus rappresenta tutto questo.
Non è soltanto un progetto scolastico: è un ponte tra culture, lingue e tradizioni diverse. È un’occasione straordinaria per i nostri ragazzi di imparare a guardare il mondo con occhi più aperti, più curiosi e più umani.
Oggi la nostra piazza diventa simbolicamente una piccola Europa: un luogo in cui si canta insieme, si danza insieme, si condividono sapori, storie ed emozioni. Attraverso la musica, i balli della tradizione e lo scambio dei cibi tipici, scopriamo che le differenze non sono muri che separano, ma ricchezze che uniscono.
Viviamo un periodo storico difficile, segnato troppo spesso da conflitti, divisioni e paure. Proprio per questo la scuola ha una responsabilità ancora più grande: educare all’incontro, alla comprensione reciproca e alla pace.
Noi crediamo profondamente che l’istruzione e l’educazione possano colmare ogni distanza. Crediamo che un ragazzo che incontra un coetaneo di un altro Paese impari qualcosa che nessun libro può insegnare completamente: il valore dell’umanità condivisa.
Desidero ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata: i docenti, le famiglie, gli studenti, le associazioni, e tutte le persone che hanno collaborato con entusiasmo e generosità.
Desidero rivolgere un sentito ringraziamento all’Amministrazione Comunale per aver concesso il patrocinio a questa iniziativa e per aver messo a disposizione la piazza della città, permettendoci di trasformarla oggi in un luogo di incontro, festa e condivisione europea.
La collaborazione tra scuola e istituzioni rappresenta un valore fondamentale per costruire una comunità aperta, partecipativa e capace di investire nei giovani e nel loro futuro.
Desidero rivolgere un ringraziamento speciale alle referenti Erasmus, Maria Rosaria Rogato e Anastasia Spagnuolo, che insieme al team Erasmus hanno curato con passione, professionalità e attenzione ogni dettaglio dell’accoglienza e dell’ospitalità.
Grazie alle famiglie dei nostri studenti, che con grande generosità hanno aperto le porte delle loro case, dimostrando il volto più autentico dell’accoglienza e della solidarietà.
Grazie al Presidente del Consiglio d’Istituto, Francesco Tornese, per sostenerci sempre con convinzione in ogni nostra iniziativa e manifestazione e alle docenti Anna Claudia Corsi, Barbara Iacobelli e Francesca Pisatri per il coordinamento di musiche e danze.
Un grazie di cuore alla famiglia Maffucci che, in collaborazione con l’Associazione “Piazza Italia e dintorni”, ha voluto sponsorizzare questa giornata offrendo a tutti i nostri ragazzi il cibo italiano per eccellenza: la pizza, simbolo di convivialità e condivisione.
Grazie agli Sbandieratori e Musici di Carpineto Romano, che con la loro straordinaria performance arricchiscono questa manifestazione regalando emozioni, storia e tradizione.
Grazie anche alla Pro Loco Colleferro e a Cristina Sabbioni che, con entusiasmo e passione, ha accolto il nostro invito contribuendo a valorizzare il patrimonio storico e culturale della nostra città.
Ancora un grazie alla delegazione di studenti del Cannizzaro presente oggi che giovedì curerà la traduzione per i nostri partner durante la visita dei luoghi storici di Colleferro.
Ai nostri ospiti diciamo: sentitevi a casa.
Porteremo nel cuore questa esperienza, perché ogni incontro autentico lascia un segno e costruisce futuro.
Che questa festa sia un messaggio forte per tutti:
l’Europa nasce ogni volta che scegliamo di conoscerci invece di dividerci, di dialogare invece di alzare muri, di costruire pace invece di alimentare distanza.
Benvenuti a tutti e buona festa europea!».
































