Colleferro. Domani, 14 Novembre, le linee strategiche del “piano regolatore” approdano in Consiglio. Le opposizioni “insorgono”

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COLLEFERRO (RM) – Domani, Martedì 14 Novembre alle ore 16,30, il Consiglio Comunale di Colleferro torna a riunirsi per discutere due importanti punti all’ordine del giorno (oltre alle comunicazioni del Sindaco ed alla risposta ad interrogazioni): l’esame e l’approvazione del Regolamento di concessione in uso del Teatro Comunale “Vittorio Veneto” (“eredità” della precedente seduta consiliare •>) nonché l’esame e l’approvazione delle linee strategiche per la pianificazione urbanistica.

La discussione di quest’ultimo punto (“piano regolatore”) ha suscitato il dissenso di tutti i consiglieri comunali di opposizione che lamentano di non aver avuto il tempo necessario per approfondire la materia…

 

Così i Consiglieri dell’IdV Girolami e Del Brusco:

«Abbiamo chiesto all’assessore all’urbanistica di poter rinviare la discussione all’ordine del giorno sul piano regolatore prevista per martedì perché crediamo che sia necessario coinvolgere i cittadini su questo importante strumento di programmazione dello sviluppo della città.

La bozza delle “linee strategiche per la pianificazione urbanistica” ci è stata infatti consegnata solo nel pomeriggio di ieri, impedendoci così di organizzare un incontro pubblico sul tema per ricevere utili suggerimenti da tecnici, associazioni, parti sociali, ma anche da semplici cittadini disposti a dare un contributo di idee.

Sono passati oltre due anni da quando si è insediata l’attuale amministrazione ed adesso vorrebbero farci esprimere un giudizio leggendo la bozza del piano regolatore di circa 150 pagine di sabato e domenica.

Siamo fiduciosi che la nostra richiesta sia ora accolta.

Crediamo che il piano regolatore sia l’occasione per il recupero urbanistico delle aree industriali, senza però speculazioni edilizie e consumo di altro suolo.

Questa deve essere poi l’occasione per realizzare un grande parco urbano che il cittadini a gran voce ci richiedono.

Non siamo interessati ad un progetto già preconfezionato e deciso a tavolino da pochi».

F.to Emanuele Girolami, Maurizio Del Brusco

 

Di seguito la nota dei consiglieri comunali di Centrodestra Girardi, Nappo, Pizzuti, Cacciotti, Santucci

«Come già richiesto e verbalizzato nel corso dell’ultima commissione LL.PP. del 10 u.s., anche noi ci rivolgiamo pubblicamente all’Assessore Zeppa affinché possa dare il suo parere favorevole al rinvio della discussione sul Piano Regolatore, prevista all’ordine del giorno del Consiglio Comunale di domani.

L’argomento è assai complesso, certamente politico ma anche tecnico, ed è per questo che abbiamo evidenziato la necessità di avere del tempo sufficiente per poterci confrontare con i nostri gruppi di lavoro, con le persone che rappresentiamo, e non solo con quelle.

È una questione di rappresentanza e partecipazione….che si vorrebbe democratica, ma democratica non è!

Il piano regolatore è troppo importante, segna lo sviluppo futuro della nostra città e non può essere liquidato con tre commissioni.

Abbiamo passato le giornate di sabato e domenica a studiare il documento che ci è stato consegnato solo venerdì sera, un documento di 150 pagine che francamente richiede più tempo per poterlo esaminare nel dettaglio, valutare, per poi poter esprimere il nostro giudizio….e magari dare anche il nostro contributo.

Se volete è una questione di metodo…e qui vogliamo anche sgombrare il campo da qualsiasi equivoco; quando ci viene detto che una prima bozza (di 31 pagine però!) unitamente ad alcune mappe, ci è stata consegnata “da almeno un mese”, noi rispondiamo che quel documento a cui ci si riferisce datato dicembre 2016, riguardava solo la parte dell’area Se.Co.Svim. e comunque non era quello definitivo, tant’è che abbiamo sempre sostenuto che le nostre valutazioni sarebbero arrivate solo dopo lo studio del documento ufficiale da approvare.
Da dicembre 2016 hanno aspettato ottobre 2017 per consegnare alla minoranza “solo una parte” di un corposo documento che oggi ci chiedono di approvare in quattro e quattr’otto; ma un piano regolatore merita ben altro tipo di confronto».

F.to I Consiglieri comunali Aldo Girardi, Riccardo Nappo, Chiara Pizzuti, Mario Cacciotti, Andrea Santucci

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