Colleferro. Consiglio Comunale: «No al referendum sul Tmb: manca il regolamento». Da settembre niente camion in città

Nola FerramentaNola Ferramenta

Consiglio Comunale di Colleferro

COLLEFERRO (RM) – Era stata convocata già per la giornata dell’8 Luglio scorso, la seduta del Consiglio comunale che si è svolta sabato mattina, 26 Luglio, a partire dalle ore 9,20.
In principio i punti all’ordine del giorno erano 5 (vedi elenco sotto), ma il 14 Luglio si è reso necessario aggiungerne un sesto, riguardante i rapporti finanziari tra “Colleferro Infrastrutture e Sviluppo S.p.A.” e “Banca delle Marche”…

1 Comunicazioni del Sindaco.
2 Mozione n. 4/2014 relativa all’Impianto di Tmb.
3 Risposta ad interrogazioni.
4 Programma integrato di intervento “Via dei Pioppi – via Fontana Bracchi”. Riqualificazione e risanamento ambientale. Variante urbanistica. Ditta Marf 2004 srl. Esame controdeduzioni alle osservazioni presentate.
5 Formale concessione del diritto di superfice all’ATER della Provincia di Roma dell’area sita in Via Giotto, 175 per l’attuazione di un programma costruttivo ex art.51 Legge n. 865/1971. Approvazione schema di convenzione ai sensi dell’art. 35 della Legge 22 ottobre 1971, n. 865.
6 Definizioni rapporti finanziari tra la Colleferro Infrastrutture e Sviluppo S.p.A. e Banca delle Marche ed ottimizzazione bilancio societario – Rilascio nuova fideiussione per trasformazione linee di credito scadute in mutuo pluriennale ed estinzione precedenti garanzie fideiussorie.

Il presidente del Consiglio comunale Leone Del Ferraro ha aperto la seduta chiedendo al segretario di procedere all’appello: sono assenti Antonio Rossi, Pietro Sperati e Rocco Sofi, tutti di maggioranza. Quest’ultimo farà la sua apparizione nel corso del Consiglio comunale durante il quale si assenterà Claudio Gessi dell’opposizione.

Inutile dire che l’attenzione era principalmente catalizzata dal punto n. 2 all’ordine del giorno: la mozione 4/2014 presentata dai consiglieri di opposizione, con lo scopo di indire un referendum per conoscere l’opinione dei cittadini di Colleferro in merito all’opportunità di realizzare l’impianto Tmb.

Pubblicità su Cronachecittadine.itPubblicità su Cronachecittadine.it

L’attenzione su quella discussione era salita molto nei giorni scorsi alla luce del gesto messo in atto dai consiglieri di opposizione Sabato 19 Luglio (leggi “Basta Monnezza!” •>), in contemporanea ad un manifesto della maggioranza che richiamava una delibera consiliare del 2008 nella quale compariva un voto favorevole anche dell’opposizione e tra le cui righe si faceva riferimento anche alla realizzazione del tmb…
Nel frattempo l’opposizione aveva anche raccolto mille e trecento firme sulla richiesta del referendum ed illustrati i motivi del gesto •> 

Ma torniamo alla seduta…
Non ci sono le comunicazioni del sindaco ed allora il Presidente del Consiglio approfitta per comunicare che il 28 Settembre prossimo ci saranno le elezioni per il Consiglio dell’Area Metropolitana… Qualche mugugno… qualche considerazione… ma nessuna dichiarazione…

È il momento delle interrogazioni… ma subito prima il consigliere Pierluigi Sanna evidenzia che c’è la richiesta di alcuni rappresentanti di 5Stelle presenti in aula, per effettuare le riprese del Consiglio… L’autorizzazione non viene concessa per… mancanza di un regolamento specifico… Ed allora via alle interrogazioni ed alle mozioni che vengono presentate per la prima volta e che otterranno risposta nelle prossime sedute…
Sarebbe il momento di passare all’esame dell’atteso punto 2, ma… Il consigliere Del Prete prende la parola per chiedere un minuto di raccoglimento per le vittime della riaccesa guerra israelo-palestinese… L’iniziativa è condivisa e, giustamente, accordata.

Ora ci siamo. Si discute la mozione sul referendum.
Intervengono i firmatari. Apre Pierluigi Sanna, proseguono Emanuele Girolami, Vincenzo Stendardo, Claudio Gessi e Maurizio Del Brusco.
Le considerazioni vertono sulla tipologia del Tmb in questione, che non sarebbe del tipo che riconsegna in uscita solo scorie inerti da conferire in discarica, ma anche e soprattutto cdr utile ad alimentare i termovalorizzatori… Ma è l’occasione per far riferimento anche ai recenti dati sull’inquinamento da polveri sottili con la centralina di Viale Europa che lo scorso anno ha registrato il record di sforamenti… Per chiedere un monitoraggio diffuso dell’aria attraverso centraline mobili. Per lamentare i ritardi nella consegna di documenti richiesti nell’ambito del diritto di accesso agli atti. Ed ancora per evidenziare che nessun consigliere di maggioranza interviene nella discussione, escluso gli assessori Trani (“bruciato” dall’opposizione sul finire del suo intervento), Salvitti (costretto a fare i conti con il crescente “brusìo” dell’aula), ed il Sindaco, il quale ricorda ancora l’adesione dell’opposizione a quella famigerata delibera del 2008 nella quale si parlava espressamente anche del tipo di Tmb che sarebbe stato installato per “chiudere il ciclo dei rifiuti”, compresa la produzione di cdr.

Il sindaco Cacciotti aggiunge anche che non verrà installato l’impianto Tmb se non sarà avviata la raccolta differenziata porta a porta e, sulla questione dell’inquinamento dell’aria, annuncia che dal 1° Settembre inibirà il passaggio degli autocarri provenienti dalle cave di inerti di Segni… Sul referendum la posizione del Sindaco e della maggioranza è quella dell’impossibilità a procedere con quel tipo di consultazione popolare in assenza di un regolamento specifico…
A questo punto Girolami abbandona temporaneamente l’aula: «Non ho nessuna stima… nessuna considerazione…». E gli altri consiglieri di opposizione evidenziano che, volendolo, il regolamento potrebbe essere fatto in tempi brevissimi, offrendo la propria disponibilità anche per il giorno di Ferragosto…
In un modo o nell’altro si giunge alla votazione del punto. In quel momento in aula ci sono 15 consiglieri comunali aventi diritto al voto. La maggioranza vota compatta contro la mozione (10 voti), a favore ovviamente l’opposizione (5 voti).

Vengono chiesti 5 minuti di sospensione, che poi diventano 20, e si rientra in aula. Ormai è mezzogiorno, ma si è fermamente decisi ad andare avanti…

C’è la risposta alle interrogazioni. Tra i temi, la pulizia dei giardini al quartiere S. Barbara, le condizioni del parcheggio su Via F. dell’Oste, la durata delle concessioni delle strutture alle associazioni sportive, i lavori che hanno costretto a smontare e rimontare una delle due ciminiere dei termovalorizzatori, la disparità di contributi alle associazioni, gli sviluppi della situazione aziendale dell’Avio,…

Il punto 4 (Programma integrato di intervento “Via dei Pioppi – via Fontana Bracchi”) viene discusso con il “minimo di presenza in aula” della giornata, per giungere ad una doppia votazione finale, una per ogni osservazione al progetto giunta in Comune. Sulla prima, in qualche modo contraria alla realizzazione in oggetto, per l’accoglimento dell’osservazione vengono registrati 2 sì, 7 no e 4 astenuti; sulla seconda, favorevole al progetto, restano 4 gli astenuti, mentre si invertono i sì (7) ed i no (2). Il punto dà sostanzialmente il “non luogo a procedere” contro tale realizzazione…

Il punto 5 (Formale concessione del diritto di superfice all’ATER della Provincia di Roma dell’area sita in Via Giotto,) viene approvato all’unanimità mentre la discussione del punto 6 (Definizioni rapporti finanziari tra la Colleferro Infrastrutture e Sviluppo S.p.A. e Banca delle Marche) viene rinviata dal momento che non si è avuto il tempo di discuterne a sufficienza e di prendere visione degli atti da parte di diversi consiglieri comunali.

Per l’ora di pranzo è tutto finito…

Giulio Iannone

 

Potrebbero interessarti anche...

Top