Colleferro. Conclusasi con grande successo la seconda edizione di “Regionando sulle Radici”. Ospiti le Regioni Veneto, Puglia e Calabria [FotoeVideo]

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COLLEFERRO (RM) – Conclusa con grande successo la seconda edizione di “Regionando sulle Radici”, la manifestazione fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale di Colleferro, realizzata grazie ad un contributo della Regione Lazio, per riallacciare i fili della memoria con le regioni italiane i cui abitanti maggiormente contribuirono, con il loro lavoro, alla nascita della nostra città ed allo sviluppo industriale della Valle del Sacco.

Dopo la partecipazione nella prima edizione delle Regioni Piemonte, Toscana e Marche, quest’anno saranno protagoniste della tre giorni di eventi culturali e ludici, le Regioni Veneto, Puglia e Calabria, con incontri ed eventi che porranno in risalto storie di ceppi familiari, emigranti di fine Ottocento che, per necessità, dovettero staccarsi dagli affetti familiari e dal contesto sociale di appartenenza, lasciare la terra di origine spinti dalla speranza di migliorare condizioni di vita e riscatto sociale. Il loro trasferimento a Colleferro per lavorare in una “fabbrica” di una città della quale si iniziavano proprio allora a gettare le fondamenta.

Anteprima della cerimonia di inaugurazione dell’evento, è stata aperta la bella mostra dal titolo “Poesie in un sentiero di fiori”, un percorso tra fotografia e poesia con le foto di DaniloFabrizi dedicate alla splendida flora dei Monti Lepini e le poesie di AnnaLa Pietra, coinvolgenti ed appassionate, allestimento di Alessandro Cacciotti.

 

In Aula Consiliare (video qui sopra) alla presenza del Sindaco Pierluigi Sanna, del Vicesindaco Diana Stanzani, degli Assessori Sara Zangrilli, Rosaria Di Biase, Giulio Calamita, Umberto Zeppa e dei Consiglieri comunali Agnese Rossi e Luigi Moratti nonché di Eddy Menichelli in rappresentanza della Comunità Montana, è stata accolta la Delegazione Veneto, unitamente ai gruppi Calicanto e Festa Continua.

Il Sindaco ha ribadito l’importanza dell’evento per una “città bambina” quale è Colleferro, nata intorno ad una fabbrica che è stata gioia e dolori per questo territorio, dove migliaia di lavoratori e lavoratrici venuti da ogni regione d’Italia hanno lavorato allo sviluppo di queste terre.
«La nostra è una storia bellissima – ha detto Pierluigi Sanna – una storia particolare che questa amministrazione nello specifico si sta occupando da qualche anno di rilanciare e ritrasmettere, come attaccamento di una comunità alla sua seppur breve esperienza storica».

Interessante l’intervento del Direttore Regionale Coldiretti Lazio Aldo Mattia, il quale ha illustrato in breve il grande sviluppo dell’agricoltura “Made in Lazio”, con circa 1200 nuove aziende giovanili attivate nell’ultimo anno nella nostra regione che offrono prodotti di qualità nell’ottica di una sala alimentazione.

La manifestazione ha visto protagoniste per la prima serata di Venerdi 7 Luglio in Piazza Italia gli “Sbandieratori e Musici dei 7 Rioni Storici” di Carpineto Romano, che hanno offerto un”esibizione coinvolgente e spettacolare che ha emozionato il pubblico presente.
In serata, sul grande palco allestito, protagonisti sono stati i balli ed i canti della tradizione veneta.
Con il Gruppo Musicale “I Calicanto” ed il gruppo di ballo “Festa Continua”.
I “Calicanto”, provenienti da Padova, vantano una storia musicale di grande rilievo.
Nati nel 1981 il gruppo ha sempre mostrato un’attenzione particolare rivolta soprattutto agli studi etnomusicali sul territorio veneto che rischiava di andare disperso. La loro originale proposta concertistica li hanno resi uno dei gruppi musicali più importanti in campo azionale ed internazionale, del folk-revival con grande rilievo anche alle danze del Veneto e dintorni.
Tanto il pubblico che ha affollato Piazza Italia per applaudire l’esibizione di musicisti e cantati, incantati dall’organetto di Roberto Tombesi, strumento che ha saputo infondere grande allegria.

Sabato 8 Luglio è stata la volta del Gruppo folk “Città di Castrovillari” (Cs), fondato da un manipolo di amici provenienti da varie esperienze folkloriche, ma con la volontà di tramandare un patrimonio di tradizione folklorica, di cui diede la Calabria è ricca.
La bellezza e l’originalità dei costumi, ricchi di colori e impreziositi da ricami in oro, e ovviamente la briosità e l’allegria dei canti e dei ballerini han fatto si che il gruppo si affermasse sia in patria che all’estero, prendendo parte a manifestazioni folkloriche ed eventi in molti paesi europei ed extraeuropei.
In piazza hanno dato vita ad uno spettacolo coinvolgente ed entusiasmante, tanto che molti spettatori hanno condiviso le danze.

La serata conclusiva di Domenica 9 Luglio, ha visto esibirsi sul palco allestito prima all’esibizione della “Banda Filarmonica di Colleferro”, diretta dal Maestro Mario Cesari, che si è esibito in brani della tradizione bandistica e non solo.
A seguire il Gruppo laziale degli Aranira, capace di ricreare le atmosfere tipiche della musica popolare, che hanno incantato il pubblico con il loro viaggio musicale attraverso l’Italia, con l’interpretazione di brani di grande commozione come Maremma Amara, ma anche canti del nostro territorio come quelli che si cantavano e ballava in occasione della festa di Santa Anatolia, la festa più antica della Città di Cave.
Al Gruppo pugliese “Criamu”, formazione salentina con alle spalle oltre un quindicennio di attività artistica, il compito di chiudere la kermesse in grande allegria proponendo un repertorio di canti e balli della terra leccese, con l’immancabile Pizzica.
Bellissimi i brani proposti, tratti dalla loro ultima incisione, dove i ritmi tradizionali si intrecciano ad esplorazioni sonori nei territori della moderna musicalità, dando dimostrazione della possibilità di una continua ed inevitabile trasformazione dell’identità territoriale, senza però perdere il controllo con le proprie radici, innovando così quanto lasciato in eredità dagli anziani cantori.

Nell’ambito della tre giorni non è mancata l’apertura dei Rifugi di Via di Santa Bibiniana, dove cittadini ed ospiti hanno potuto ammirare la bella mostra fotografica sulla città di Colleferro, come sempre accompagnati da Renzo Rossi e le fantastiche guide volontarie dell’Associazione Cornelia.

Buon vino e cibo di qualità, grazie ai tanti stands presenti in piazza, hanno contribuito a rendere l’evento “Regionando sulle Radici” un’occasione per rinsaldare antichi legami con le comunità da cui partirono i primi “lavoratori” della città di Colleferro, approfondendone la cultura e le tradizioni ed ancora una volta si è confermata formula vincente.

Al termine della fortunata kermesse il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna ha affermato: «Questa edizione di Regionando sulle radici ha riscosso un successo senza precedenti, grazie alla scelta del programma e del format utilizzato. Il gradimento del pubblico rispetto l’offerta enogastronomica, culturale e musicale della kermesse è stato ampiamente confermato dalle presenze ottenute.
Il risultato è maggiormente importante perché ha visto i cittadini di Colleferro partecipare numerosi proprio ad una iniziativa che metteva al centro di ogni singolo evento le radici della nostra comunità.
Tengo a precisare che per ciò che riguarda la parte eno-gastronomica, con l’unica eccezione rappresentata dalla Coldiretti, gli stand sono stati organizzati e gestiti dall’Associazione Piazza Italia e dintorni. Ai commercianti che hanno attivamente partecipato va il mio ringraziamento per aver dimostrato disponibilità e grandi capacità professionali.
Ringrazio la Coldiretti per il suo importante contributo alla buona riuscita di questa manifestazione e l’Associazione Cornelia per aver reso anche questa volta fruibili i rifugi per i visitatori.
Spero fortemente che Regionando sulle radici diventi un appuntamento fisso delle manifestazioni estive del nostro Comune ampliando sempre di più gli eventi e la presenza delle Regioni e dei cittadini».

Un arrivederci dunque al prossimo anno!

Eledina Lorenzon

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