Colleferro. Attive dalla serata di oggi, 20 Gennaio, quattro colonnine autovelox. La dislocazione ed il loro funzionamento

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A COLLEFERRO il 18 Gennaio sono state installate quattro colonnine arancioni in grado di ospitare un sistema autovelox che può essere operativo già dalla serata di oggi, 20 Gennaio.

La loro dislocazione e la loro visibilità “tradiscono” un intento non lucrativo da parte dell’Amministrazione comunale.

Infatti, sarà capitato a molti di incappare in autovelox impostati ad una velocità massima assurdamente bassa rispetto al tratto viario che si sta percorrendo, magari su una strada statale che attraversa il territorio del Comune che lo ha installato, e che ha un centro abitato posto a chilometri di distanza dall’autovelox “infranto”…
Avremo modo di approfondire l’argomento e di verificare la relativa voce di bilancio tra le entrate di Comuni come Sonnino, o Roccasecca dei Volsci…

Ma tornando a Colleferro, come detto, il sistema di rilevamento è in grado di essere operativo già dalla serata di oggi, 20 Gennaio, con quattro postazioni dislocate in tratti stradali ad alta densità di circolazione e/o dove in passato si sono registrati incidenti anche gravi.

Come previsto dalla legge, nei tratti viari urbani è possibile installare solo autovelox mobili e la stessa normativa (Art. 201 CdS – Art. 4 D.L. 20 giugno 2002, n. 121) autorizza la contestazione non immediata dell’infrazione dal momento che si tratta di «apparecchi di rilevamento direttamente gestiti dagli organi di polizia locale e nella loro disponibilità, che consentono la determinazione dell’illecito in tempo successivo poiché il veicolo oggetto del rilievo è a distanza dal posto di accertamento».

Muovendosi in questo ambito l’Amministrazione comunale ha dislocato le quattro colonnine, per il momento, nelle zone (nell’ordine in foto):

  • Via Latina nel Quartiere IV Km, a grande richiesta degli abitanti della zona:
    1 – tra i due sistemi semaforici in direzione Artena;
    2 – sul senso di marcia opposto (direzione Colleferro) in corrispondenza della pensilina della fermata bus, a cento metri circa dall’altro;
  • Via Casilina
    1 – all’altezza del Centro Commerciale Ipercoop, direzione autostrada, poco prima dell’altro rilevatore elettronico “TargaSystem”, per le verifiche in automatico dell’assicurazione obbligatoria e della revisione del veicolo;
  • Via Carpinetana Sud
    1 – in ingresso in città tra il “Cubo” ed il Ristorante “Civico ’90”, avendo evidentemente ritenuto insufficiente l’azione del dissuasore pedonale installato sulla carreggiata pochi metri prima.

L’autovelox scelto è un “EnVES EVO MVDm 1507” che utilizza una tecnologia laser molto sofisticata:

  • È in grado di effettuare i rilevamenti in entrambe le corsie di marcia;
  • È completamente digitale ed ha un proprio indirizzo IP, un collegamento telematico che consente agli operatori di poter acquisire direttamente in tempo reale le immagini (foto e video) dell’infrazione con l’automatica esclusione del parabrezza dell’auto;
  • È operativo efficacemente in ogni condizione ambientale, anche notturna;
  • È tra quelli “omologati”, e quindi non richiede la contestazione immediata dell’infrazione;
  • La colonnina (mobile) che lo ospita è priva di elementi potenzialmente di disturbo per i cittadini.

In effetti l’attuale dislocazione, la visibilità di ciascuna colonnina ed il limite di velocità a 50Km/h, ci sembrano davvero opportuni e tendenti realmente ad aumentare la sicurezza dei tratti viari interessati, piuttosto che a… “fare cassa”…

Attenzione dunque…