Colleferro. Attivato il “cordone sanitario” alla Residenza Assistenziale “Regina Pacis”. La Asl ha riferito al Sindaco che non vi sono casi di particolare gravità

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COLLEFERRO – Dopo la notizia dell’alto numero di contagiati dal Covid-19 diffusa dallo stesso Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna [qui l’articolo •>], è stato organizzato il “cordone sanitario” consistente praticamente nel chiudere la struttura all’accesso ed all’uscita di persone non controllate.

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Per ottenere tale risultato è stata lasciata la possibilità di accedere alla struttura solo dal cancello si Corso Garibaldi destinato al passaggio delle auto.

Questo ingresso verrà presidiato h24 dalle Forze dell’Ordine a rotazione: Polizia Locale, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Carabinieri.

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«Il cordone sanitario presso la struttura “Regina Pacis” – ha comunicato il Sindaco – è stato organizzato nei minimi dettagli, concordemente con la direzione della struttura; in questo momento i medici della Asl sono all’interno dell’edificio.

Tra i pazienti ed il personale non sembrano esserci casi di gravità, a quanto mi riferisce la Asl; le forze dell’ordine a turno presidieranno gli ingressi impedendo i contatti con l’esterno non autorizzati.

La proprietà della struttura sta collaborando pienamente, assieme a tutto il personale addetto, nell’applicazione dei protocolli ordinati dalla direzione generale e concordati con Prefettura e Regione.

Manteniamo la calma e lavoriamo, per il bene primario dei pazienti e degli operatori contagiati.

Nessuna “caccia all’untore” e nessuna polemica ci aiuterà in un momento come questo».

 

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