Colleferro. Ancora una “replica” sulla questione “termovalorizzatori e porta a porta”. Tocca ad Aldo Girardi (Colleferro 2.0)

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COLLEFERRO (RM) – “A valle” di un comunicato stampa in merito alla posizione espressa dal Sindaco Sanna e dall’Assessore Calamita sui termovalorizzatori e sulla raccolta differenziata “porta a porta“ – da noi pubblicato lo scorso 3 Ottobre (leggilo qui •>) – sono stati diversi i “botta e risposta” con l’opposizione di centrodestra di Ap e Colleferro 2.0. Ancora oggi il Consigliere comunale di Colleferro 2.0 Aldo Girardi «essendo stato chiamato direttamente in causa dallo stesso Sig. Sindaco» ritiene opportuno divulgare un comunicato stampa che pubblichiamo di seguito. (in fondo, tra gli “Altri articoli”, tutti gli interventi).

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«Forse al Sindaco Sanna le nostre interrogazioni potranno sembrare anche “poco costruttive” e “strumentali”, ma è prerogativa delle forze di opposizione, anche se “incapaci”, chiedere conto dell’attività di governo; e Lui dovrebbe saperlo bene.
L’art. 52 del Regolamento Comunale fissa a 20 gg. il termine entro cui alle interrogazioni (costruttive o meno) bisogna dare le risposte, che nel nostro caso invece tardano ad arrivare.
Non mi risulta però, che lo stesso Regolamento preveda per il Sindaco la possibilità di “interrogare” le opposizioni che, in funzione del loro mandato, sono chiamate a svolgere azione di controllo, di verifica, ed eventualmente qualora lo ritengano opportuno, a presentare (contro)proposte; e questo è bene ricordarlo.
Il 70 a 30 che Sanna e la sua maggioranza hanno spesso sottolineano, sta a dimostrare che non spetta a noi indicare “le soluzioni”, ma se venissero convocate le Commissioni sulle questioni da affrontare, e successivamente i Consigli, magari potremmo confrontarci. Ma non è così, non se ne ha voglia, ed arrivo anche a comprenderlo visto che, con quel 70 a 30 di cui sopra, hanno scalzato la vecchia Amministrazione, guadagnandosi giustamente il sacrosanto diritto e dovere di governare.
Quindi, mi verrebbe da dire: Hai voluto la bicicletta? Adesso pedala! Ma per favore, basta con il solito ritornello dei 23 anni di Centrodestra, che oggi non ha i numeri neanche per richiedere un Consiglio Straordinario. Avete carta bianca… governate!
Ma come, prima metti tutti nello stesso calderone e poi vuoi da noi (Girardi e Nappo) le soluzioni!
Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, dai banchi della maggioranza, qualcuno ha dichiarato e rivendicato “…hanno perso e quindi oggi siamo noi a governare, oggi siamo noi l’Amministrazione, oggi siamo noi il cambiamento che vuole Colleferro e lo dimostreremo con i fatti e non con le parole”. Ecco appunto, dimostratelo: con i fatti e non con le parole.
Non badate a noi e alle nostre “percentuali da prefisso telefonico”, preoccupatevi invece di quel 70% (quello si!) “che nutre aspettative” sull’attuazione del vostro programma. Mi auguro per loro e per voi stessi che possiate farcela; anche se, qualora non vi riuscisse nella migliore e meno maliziosa delle ipotesi, dovremmo parlare di truffa ideologica ai danni dei cittadini.
Ma al di là di questo, noi non ci tiriamo indietro, quindi: ci si interroga in merito alla nostra posizione sugli inceneritori? È riportata sul programma di governo presentato agli elettori prima del voto; per cui riteniamo essere un insulto alla capacità di ascoltare e di valutare dei Colleferrini, continuare a ricordarla fino allo sfinimento.
Abbiamo capito che il Sindaco li vorrebbe chiudere gli inceneritori, ma nel frattempo il Decreto Salva Italia sul tema ha cambiato gli scenari; quindi, appurato che lo farà nel corso dei 5 anni del suo mandato (!?) ci interesserebbe conoscere (interrogazione del 20 Agosto u.s.) al momento, quali passi sono stati fatti in questa direzione. Non vorremmo arrivare alla prossima campagna elettorale, e sentirci dire che non è stato possibile farlo, e magari per colpa dei soliti 23 anni di Centrodestra.
Si partiva o no, dall’analisi dello “stato degli impianti”; perché non li ha ancora visitati?
Riguardo poi al “porta al porta”, ribadisco di ritenerla un iniziativa estremamente positiva, e per questo non vorrei che per mancanza di chiarezza si corra il rischio di trasformarla in un boomerang per cittadini. Ecco perché abbiamo voluto richiamare l’attenzione dell’Amministrazione, sulla necessita di essere “forti” al tavolo della trattativa con chi sarà incaricato a svolgere il servizio, che molto presumibilmente, sarà lo stesso che oggi lo fa in maniera insufficiente, e questo ci preoccupa.
Se poi ogni nostra dichiarazione, viene interpretata come “strumentalizzazione e critica a prescindere”, ne prendiamo atto ma non ci interessa più di tanto; d’altronde non possiamo ritenerci tutti “minoranza della maggioranza”, ed io non “taccio” come vorrebbe qualcuno.
Ricordo solo che le stesse accuse ci sono state rivolte anche riguardo all’Ospedale (a proposito c’è un interrogazione dell’ 11/9 u.s. che attende risposta); riguardo all’illuminazione pubblica (altra interrogazione del 15/9 u.s. senza risposta); sugli operai comunali mandati a Genazzano (interrogazione del 21/9 u.s., che stranamente però non ha sollevato alcuna polemica sulla stampa); sugli aumenti della Mensa Scolastica, dei parcheggi e dell’addizionale Irpef (per i quali abbiamo espresso il nostro voto contrario); sul verde; sulle buche, etc… etc.
Praticamente, a sentir loro, tutta politica a favore dei cittadini; e al momento i cittadini di Colleferro ringraziano!
Per finire a buon intenditore poche parole: “Solo cadendo puoi rialzarti… mentre più in alto sali e più forte è il botto quando cadi”.
Buon lavoro Sindaco».

F.to Aldo Girardi