Colleferro. Ancora un grande successo per la Settimana di diffusione della Cultura Scientifica e Tecnologica organizzata dall’Itis “S. Canizzaro”

Nola Estate 2019Nola Estate 2019

COLLEFERRO (Eledina Lorenzon) – Si è conclusa Sabato 6 Aprile la IV edizione della Settimana di diffusione della Cultura Scientifica e Tecnologica, promossa dall’Itis “S. Canizzaro” di Colleferro con il Patrocinio del Comune e la sponsorizzazione di Banca di Credito Cooperativo di Roma, Capuano Musica e Caschera Telefonia.

Sei giorni intensi con undici incontri che hanno evidenziato come parlare di scienza non significa limitarsi a formule o numeri, ma contribuire a diffondere concetti e riflessioni, all’apparenza tecnici, in maniera divulgativa puntando a coinvolgere studenti, docenti e più in generale, tutta la cittadinanza.

Un’edizione organizzata in modo impeccabile, dove gli studenti sono stati parte attiva nell’organizzazione, garantendo un’accoglienza dei visitatori accurata e professionalmente ineccepibile, una divulgazione degli eventi tramite social media capillare ed un servizio fotografico per testimoniare tutti gli incontri. Sono stati poi gli animatori delle serate musicali, presentando i vari ospiti, e nella prima sono stati protagonisti con la formazione corale “StudentInMusica”, eseguendo un programma di grande impatto emotivo. Altro appuntamento di grande successo l’omaggio a Pino Daniele con il sassofonista Carlo Maria Micheli, un concerto di pianoforte con Emanuele Lanni ed il Musical “Sos Mamma mia” della Compagnia Teatrale “Tra sogno e realtà” (foto in basso).

Settimana Lenovo Marmorato Expert Colleferro

Gli appuntamenti mattutini, cui hanno partecipato anche studenti degli istituti cittadini, quali Ipia G. Parodi Delfino e Liceo Marconi, hanno affrontato tematiche di grande interesse e percorsi marcatamente scientifici, ma che al tempo stesso hanno riguardato il mondo del lavoro, offrendo agli studenti l’apertura di efficaci canali di comunicazione e di scambio tra l’universo della società civile.

Durante l’intero periodo della manifestazione è stata allestita la mostra “Bit Old, archeologia del computer”, curata dal sig. Maurizio Candito.

Innovativo l’incontro che ha aperto il convegno, curato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore-Corso di Laure per Tecnici della Prevenzione relativo a “Inquinamento indoor e outdoor nell’area Suddi Roma, tema quanto mai attuale nel nostro territorio, cui ha fatto seguito nell’unica sessione pomeridiana il tema relativo a “La salute dei lavoratori ed il Ruolo dei Tecnici di Prevenzione”.

Tanti incontri prettamente tecnici con relatori di altissimo livello quali Prof. Enzo Scandurra, prof. Claudio Paris del Centro Fermi, Prof. Giovanni Cenci del Dip. di Biologia e Biotecnologie dell’Università La Sapienza di Roma, giornalista e saggista Sergio Bellucci. Particolarmente interessante la presentazione, a cura di Simone de Giorgi ed Ilaria Marletta della Soc. Mes di Roma dell’esoscheletro Phoenix che aiuta nella deambulazione persone con totale o parziale deficit motorio degli arti inferiori, che abbiano comunque una buona mobilità delle braccia e parte del tronco.

Non sono mancate conferenze dedicate al territorio come “Colleferro, città Morandiana”, a cura dell’arch. Luca Calselli o rivolti a “Il mercato dei social media” tenuta dal Prof. Giorgio Piccardo dell’Università di Tor Vergata.
Particolarmente seguito l’incontro con il Dott. Francesco Giasi che ha esposto la “Interrelazione tra cultura e politica nella riflessione di Antonio Gramsci”, un’occasione per riflettere sul valore rappresentato dagli scritti dell’intellettuale di orgini sarde la cui lettura, per la profondità e la ricchezza del suo pensiero, suscita ancora oggi tanto interesse.

La settimana si è chiusa con l’incontro con il Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri Avv. Domenico Libertini che con il giornalista Dott. R. D. Libertini hanno trattato il tema “Comprendere il terrorismo islamico”, vero excursus all’interno del mondo terroristico,argomento diventato ormai oggetto di dibattito quotidiano all’interno di tutto il mondo Occidentale.

Sabato 6 è stata inaugurata anche l’area ricreativa dove studenti, docenti e visitatori hanno festeggiato la chiusura dell’evento.

Il Dirigente Scolastico Prof. Alberto Rocchi, visibilmente soddisfatto dal successo di questa edizione ci ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Il bilancio di questa settimana ritengo possa essere considerato largamente positivo; questa sensazione deriva dalla percezione dalla soddisfazione e dal gradimento delle persone che hanno partecipato, dei conferenzieri, dei docenti del personale della scuola e, soprattutto degli studenti. la manifestazione sta diventando con il passare degli anni un fattore identitario per la scuola, un segnale tangibile della sua presenza sul territorio, una occasione di qualità per l’orientamento degli studenti. D’altronde erano proprio questi gli obiettivi che ci eravamo posti  quando, quattro anni fa, abbiamo iniziato a “pensare” l’evento».

La Settimana di Diffusione della Cultura Scientifica e Tecnologica assume quindi una sempre maggiore valenza nell’ottica di aprirsi al territorio con l’intento di fare dell’Itis Canizzaro un luogo di promozione della cultura scientifica, in un rapporto stretto tra scuola e territorio, per essere al passo di una società globalizzata come quella in cui viviamo.

 

Potrebbero interessarti anche...

Top