Carpineto Romano. Emergenza Coronavirus. Prosegue lo screening di massa. Si valuta la possibilità di uscita anticipata dalla Zona Rossa

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CARPINETO ROMANO – Dallo scorso 21 Febbraio, Carpineto Romano è stata decretata Zona Rossa, ed è stato avviato uno screening massivo su alla popolazione. I risultati appaiono incoraggianti.

«Siamo giunti al termine di una settimana estenuante, la prima in zona rossa. Sono stati giorni di fatica per tutti – ha affermato il Sindaco Stefano Cacciotti – a partire dagli operatori sanitari che sono stati chiamati a fare turni lunghissimi e senza pause per effettuare i quasi 1.400 tamponi prenotati dai cittadini fino ad oggi.

Per Carabinieri e Polizia Locale, che hanno assicurato un presidio pressoché permanente dentro Parco Unità d’Italia per garantire l’ordine pubblico. Per i dipendenti comunali e le decine di volontari della Protezione Civile, che hanno fornito un prezioso supporto, sia logistico che organizzativo, al lavoro di Comune, Asl e forze dell’ordine. E infine anche per noi amministratori, che a questa emergenza senza precedenti ci siamo dedicati anima e corpo sacrificandovi ogni singolo minuto delle nostre giornate ma cercando sempre di mantenere la lucidità necessaria per gestire la pressione mediatica e la comprensibile paura dei cittadini.

Dietro questa imponente macchina della prevenzione c’è stato e c’è il lavoro di centinaia di persone tra “campo”, uffici e laboratori: spero tutti voi stiate apprezzando lo sforzo messo in campo dalle Istituzioni.

La comunità carpinetana ha risposto a questa emergenza dando un bell’esempio di civiltà: file ordinate, attese composte, nessun momento di tensione nonostante la delicatezza del momento. Atteggiamenti dignitosi e responsabili notati e messi in evidenza anche dai vertici dell’Arma e della Asl durante i loro sopralluoghi.
Ad ogni modo il dato che sta emergendo da questo screening massivo è senza dubbio incoraggiante: l’incidenza dei positivi emersi rispetto al totale dei tamponi effettuati è pari a circa lo 0,5% (8 cittadini) mentre il numero dei pazienti attualmente positivi, nonostante lo screening, è sceso del 10% rispetto a una settimana fa.

Un trend che se confermato nei prossimi giorni potrebbe aiutarci ad uscire in anticipo dalla zona rossa rispetto alla scadenza prevista per domenica 7 Marzo.
Con il Sindaco di Colleferro, infatti, abbiamo già avuto modo di parlarne ieri con le autorità competenti che hanno concesso un’apertura.

I prossimi giorni saranno perciò cruciali: partecipate alla campagna di monitoraggio e prenotate il vostro tampone. Solo in questo modo potremo individuare i positivi, perlopiù asintomatici, isolare la terribile variante inglese del Covid e capire se e quanto il virus stia circolando all’interno della nostra comunità.
Forza e coraggio!»

 

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