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Asl RmG Tivoli. Scandalo assenteismo al Distretto di Subiaco. 6 arresti ed oltre una ventina di denunce a cura dei Carabinieri

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SUBIACO | TIVOLI (RM) – Nell’ambito di un’indagine sull’assenteismo presso la Asl di Subiaco i Carabinieri hanno eseguito 6 arresti e denunciato oltre una ventina di persone.
L’accusa nei confronti degli arrestati è di truffa ai danni dello Stato.

Era da 5 mesi che i Carabinieri della Compagnia di Subiaco, agli ordini del Capitano Alessio Falzone, e coordinati dalla Procura di Tivoli, tenevano sotto osservazione quanto stava accadendo. Controlli, pedinamenti e videoriprese che hanno convinto il Gip di Tivoli, Alberto Michele Cisterna, a convalidare i provvedimenti cautelari.

Agli arresti (domiciliari) sono finiti medici, infermieri e amministrativi in servizio presso la Asl nonché un dipendente del comune di Subiaco. Secondo la ricostruzione dei militari le assenze andavano da una a quattro ore al giorno, per un totale migliaia di ore. Uno degli arrestati si sarebbe fatto timbrare il cartellino delle presenze per ben 112 volte…

I denunciati sono tutti lavoratori del Distretto sanitario di Subiaco: tra loro sei medici, un ostetrico, quattro infermieri, una guardia giurata, quattro assistenti amministrativi, un assistente sociale, un dirigente medico, un logopedista, un medico veterinario, tre operatori tecnici e un dipendente del Distretto di Tivoli.

La Regione Lazio, appresa la notizia, ha deciso di chiedere la sospensione delle persone coinvolte nell’inchiesta.

«Fermo restando la presunzione di innocenza, ma considerata l’estrema gravità dei fatti accertati dalle Forze dell’Ordine – si legge in una nota – la Regione Lazio ha richiesto alla Direzione della Asl Roma G la sospensione del personale coinvolto nell’indagine condotta dalla Magistratura e l’avvio delle conseguenti procedure disciplinari».

Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti

Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti

«Quanto sta emergendo dalle indagini condotte dalle Forze dell’Ordine a Subiaco rappresenta un fatto di estrema gravità – ha commentato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti – Nell’ultimo periodo, dopo lunghi anni di tagli e attese, stiamo investendo sulla sanità del Lazio, stiamo per uscire dal Commissariamento, apriamo le Case della salute in tutta la regione e per la prima volta dopo tanto tempo siamo tornati anche ad assumere nuovo personale”. “Stiamo cambiando il volto della sanità con l’impegno e l’aiuto di tutti gli operatori e non possiamo rischiare che i nostri sforzi siano depotenziati da gravissimi episodi di questo tipo. Bene quindi l’indagine della Magistratura che vedrà la Regione Lazio a fianco delle Forze dell’Ordine e degli inquirenti».

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Il Direttore Generale della Asl RmG Giuseppe Caroli

«La rilevanza dei fatti ha imposto la massima riservatezza, con le indagini ancora in corso e con la magistratura che ancora deve fare il suo corso non era possibile divulgare informazioni. Abbiamo, sin da subito attivato tutte le procedure interne tese ad acquisire gli elementi necessari per poter procedere nei confronti dei dipendenti coinvolti nel caso», così interviene la direzione della Asl Rmg in merito alla notizia delle operazioni svolte dai Carabinieri nel distretto di Subiaco che hanno portato ad arresti e denunce.

«La lotta all’assenteismo è una delle mie priorità, sin dal mio insediamento sono state attivate procedure chiare di rilevazione delle presenze e delle assenze grazie all’uso di badge – aggiunge il direttore generale Giuseppe Caroli – e sensibilizzato i dipendenti verso il rispetto del proprio ruolo, dei loro diritti e doveri. Allo stato attuale non si ha notizia di altri dipendenti coinvolti. In merito a quanto accaduto l’Azienda esprime un vivo ringraziamento alle forze dell’ordine per il lavoro svolto e ribadisce, così come fatto finora, la massima disponibilità e collaborazione. Ora attendiamo, fiduciosi, l’esito del procedimento, certi che chi ha sbagliato pagherà, ricordando che la stragrande maggioranza dei dipendenti di questa Asl svolge con passione, dedizione e spirito di sacrificio il proprio lavoro rivolto al soddisfacimento dei bisogni delle persone che necessitano dei nostri servizi».

 [AGGIORNAMENTO] Venerdì 10 Aprile. L’Azienda ha sospeso in via cautelare per trenta giorni i dipendenti coinvolti nelle indagini dei carabinieri sull’assenteismo nel Distretto di Subiaco. Da Lunedì 13 Aprile, inoltre, è prevista la sostituzione del referente amministrativo.

 

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