Artena. Un corso Blsd per undici residenti del centro storico preparati per intervenire in caso di necessità con tecniche di primo soccorso, anche pediatrico

Nola FerramentaNola Ferramenta

ARTENA – Oggi, 9 Ottobre, undici residenti nel centro storico di Artena sono stati formati ad intervenire in caso di necessità con tecniche di primo soccorso, anche pediatrico.

Il corso si è tenuto presso il centro di formazione “Spazio Studi” di Artena, su iniziativa del Comitato Centro Storico, nell’ambito del progetto degli Scout di Artena “Un’oasi nel deserto”, cofinanziato dalla Regione Lazio.

«Il corso BLSD (Basic Life Support Defibrillation) – ha affermato la Presidente dell’Associazione Scout d’Italia aps, Federica Giannini – punta a fornire ai residenti le competenze per riuscire ad intervenire in situazioni di emergenza: dalla rianimazione cardiaca, al pronto soccorso pediatrico, fino all’utilizzo del defibrillatore.
L’iniziativa è un altro tassello importante del nostro progetto “Un’oasi nel Deserto” finanziato dall’avviso pubblico “Comunità Solidali 2019” della Regione Lazio.
Noi e i residenti ce la stiamo mettendo tutta – ha aggiunto la presidente -, auspichiamo che queste iniziative siano completate da interventi istituzionali immediati: vie di esodo, defibrillatori disponibili nel centro storico, minori tempi di attesa per le emergenze ed un presidio sanitario continuo».

«È stata un esperienza formativa molto interessante – ha affermato Virginio Cece, presidente del Comitato Centro Storico -, ci sono state molte interazioni con i docenti e il corso è stato molto utile in quanto prevedeva la possibilità di saper intervenire nel caso ci sia un bambino in difficoltà, ma anche un adulto. Credo che ognuno di noi abbia arricchito il proprio bagaglio personale».

Il corso è solo una delle iniziative che rientrano nel progetto pensato, elaborato e presentato dagli Scout e finanziato dalla Regione Lazio. Da diversi mesi infatti il centro storico nel centro storico, presso l’ex asilo di Santa Croce, è attivo un servizio finalizzato ad offrire assistenza agli anziani. Proprio questi ultimi vivono infatti isolati, quasi tenuti prigionieri in casa da scale e strade sdrucciolevoli che per loro sono addirittura pericolose.

Altri interventi del progetto riguardano invece tutto il territorio del distretto Asl di Colleferro.

Ad esempio gli scout hanno pubblicato quattro avvisi pubblici per stimolare l’iniziativa giovanile, finanziando quattro progetti che possono essere realizzati dai giovani (maggiori informazioni qui •>).
Inoltre il progetto dell’associazione prevede un censimento dei bisogni sociali del distretto.
Per rilevarli è disponibile un questionario anonimo (click qui per compilarlo •>), i cui dati saranno poi messi a disposizione delle istituzioni che operano nel sociale.

 

Potrebbero interessarti anche...

Top