Alle 2 di notte dopo la discussione di 36 emendamenti il Consiglio Comunale di Colleferro approva a maggioranza il Bilancio 2014

Nola Ferramenta Natale 2019Nola Ferramenta Natale 2019

Colleferro. Consiglio Comunale Bilancio 2014

Un momento della seduta

COLLEFERRO (RM) – La seduta del Consiglio comunale dedicata alla Tari ed ai Bilanci di previsione 2014, e triennale 2014/2016, si è chiusa alle ore 1:57 di stamattina, Venerdì 17 Ottobre…

Era iniziata nel tardo pomeriggio di ieri, alle 19:35, con un minuto di silenzio dedicato alle vittime dell’alluvione, per proseguire poi con la comunicazione del sindaco Mario Cacciotti relativa all’esito dell’incontro con i Sindaci dell’Asl RmG6 di martedì scorso (del quale abbiamo riferito in altro articolo •>).

Dopo le comunicazioni del sindaco, com’è consuetudine, è stata la volta della presentazione di alcune interrogazioni e di un “ordine del giorno”. Le interrogazioni, presentate dal consigliere Gessi dell’opposizione, riguardavano la richiesta di chiarimenti in merito alla situazione nell’area Sloi e nell’area dei Piani Artigianali. L’odg, presentato dal consigliere Sanna, riguardava invece la revisione dell’assegnazione degli incarichi legali del Comune, troppo costosi per l’Ente.

Ricordiamo intanto i punti all’odg della seduta:
1 – Comunicazioni del Sindaco.
2 – IUC – componente TARI – Approvazione Regolamento della Tassa sui rifiuti.
3 – IUC – componente TARI – Approvazione piano finanziario relativo al servizio di gestione dei rifiuti e determinazione tariffa Tassa sui rifiuti TARI – Anno 2014.
4 – Determinazione aliquote e detrazioni IMU 2014. Riconferma aliquote.
5 – Approvazione Bilancio di previsione annuale 2014 Bilancio pluriennale e Relazione previsionale e programmatica 2014/2016.

Sul punto 2 all’ordine del giorno (come anche per i punti successivi, in quanto depositario della delega al Bilancio) interveniva l’Assessore Eugenio Trani che illustrava il regolamento della tassa sui rifiuti (Tari) e le relative argomentazioni: classificazione dei rifiuti, presupposti del contributo, etc…
Trani poneva in particolare l’attenzione sul fatto che, a partire dallo scorso anno (con la Tares) ed in maniera ancor più stringente per l’anno in corso, la normativa prevede che la tassa sui rifiuti figuri in bilancio come un mera “partita di giro”, nel senso che l’intero ammontare del costo che l’amministrazione comunale deve sostenere per la gestione dei rifiuti, deve essere totalmente e direttamente corrisposto dai cittadini.
Sul punto interveniva il consigliere Maurizio Del Brusco il quale metteva in evidenza il fatto che – come previsto dalla convenzione stipulata a suo tempo con il Consorzio Gaia, oggi Lazio Ambiente Spa – è prevista la possibilità di ricontrattare annualmente il costo del servizio.
Trani da una parte e Del Brusco dall’altra, portavano ad esempio Comuni nei quali il costo del servizio di raccolta dei rifiuti era, rispettivamente, maggiore o minore di quello previsto per i cittadini di Colleferro. Senza soffermarci troppo su una discussione che – percorrendo in lungo e largo l’intera Regione alla ricerca dell’esempio a favore della propria tesi – è andato avanti per diverso tempo finendo inesorabilmente al voto: il punto veniva approvato con gli 11 voti favorevoli della maggioranza ed i 5 contrari dell’opposizione.

Molte delle argomentazioni venivano riproposte, a maggior ragione, nel corso della discussione del punto 3, anch’esso riguardante la Tari ed, infine, anch’esso approvato con 11 voti favorevoli della maggioranza e 5 contrari dell’opposizione. Al riguardo è questo il momento di ricordare che la tariffa per le abitazioni varia tra 1,86 e 2,08 €/ma seconda se si rientra nelle fasce meritevoli di riduzione o meno; quella per gli esercizi commerciali varia invece tra 5,84 e 6,54 €/m2.
La consapevolezza, soprattutto dei consiglieri di maggioranza, che la discussione dei ben 36 emendamenti (dei 38 presentati) dell’opposizione sul Bilancio di previsione, avrebbe portato fino a notte fonda la relativa discussione, iniziava a suscitare l’effetto di una sorta di “insofferenza”, al punto che (mentre si discuteva ancora della Tari) il consigliere Sanna chiedeva la verifica del numero legale… 
In quel preciso momento diversi consiglieri di maggioranza avevano temporaneamente lasciato lo scranno “incustodito” ed ahimé finanche il Segretario Comunale, al quale spetta il compito della verifica, si era assentato… Richiamati tutti al dovere, la verifica legale consentiva di procedere con i lavori del Consiglio.

Poco da discutere sulle tariffe Imu 2014 per le quali il passaggio in Consiglio non era più che una formalità, essendo rimaste invariate rispetto all’anno precedente.

Approvati fin qui tutti a maggioranza i punti all’odg, e le relative “immediate esecutività”, si giungeva, finalmente, all’“agognata” discussione del Bilancio di previsione 2014.
Non prima però di una pausa di ristoro con la pizza del forno sotto il Comune od il pollo di Ines per qualche stomaco… più delicato.
Dopo quasi un’ora di break, di nuovo tutti in aula…

Le spiegazioni tecniche dell’assessore al Bilancio Trani venivano anticipate dall’intervento del primo cittadino: «E’ un bilancio di tre mesi – ha detto infatti il sindaco Mario Cacciotti nel suo intervento – che facciamo ora in conseguenza di tutte le difficoltà della Regione come degli altri enti, non potendo disporre prima in maniera completa dei dati in ordine alle effettive risorse finanziarie disponibili…».

Sull’argomento sono stati diversi gli interventi dell’opposizione, i cui consiglieri, al di là dei numeri, hanno evidenziato la totale immobilità da parte del governo della città. In questo modo si sono espressi i consiglieri Girolami e Stendardo, ma anche gli altri… Spesso con riferimento alla necessità di “svendere” la Farmacia Comunale per ripianare i debiti della Stu; concetto più volte smentito dalla maggioranza…

Il Sindaco, da parte sua, si è difeso affermando che: «La nostra non è una città ferma. A breve inizieranno i lavori per il parcheggio interrato a corso Garibaldi, mentre riprendono quelli per l’auditorium allo Scalo,…»… E poi si è lasciato andare, come certi politici d’altri tempi, con il tono di voce mediamente forte e quasi indignato, battendo i pugni sul banco, rivendicando l’impegno ed i risultati ottenuti dalla Giunta da lui diretta, nei diversi campi dell’attività amministrativa.
Lo stesso consigliere Stendardo, intervenuto subito dopo, ha avuto parole di apprezzamento riguardo la foga con la quale il sindaco si era testé espresso, pur non condividendone i contenuti: «Caro sindaco non ci hai convinto…». Girolami da parte sua affermava: «Sindaco, non faccia in modo da essere ricordato come “il Sindaco della discarica”…»

Nelle argomentazioni tra maggioranza (per la quale parlavano a turno il Sindaco, l’assessore Trani e, fuori microfono, il consigliere Pesoli ed il vicesindaco Salvitti) ed opposizione, facevano capolino qua e là i problemi della città: la condizione delle strade, i problemi dell’inquinamento, l’abbandono in cui versano alcune aree…
Tutte questioni che sono andate ad alimentare, nello spirito e nei fatti, i 36 emendamenti presentati dall’opposizione (in dettaglio più avanti •>).

Chiarito, se mai ve ne fosse ancora il bisogno, che tutti i punti all’ordine del giorno sono passati con i voti favorevoli della maggioranza e contrari dell’opposizione, all’indomani (per modo di dire) gli stessi partecipanti alla seduta, politici, amministratori e… giornalisti, sembravano non aver visto tutti lo stesso film…
In mattinata un comunicato dell’amministrazione (vedi più avanti •>) affermava che TUTTI gli emendamenti dell’opposizione erano stati bocciati a colpi di maggioranza… In verità – per quanto ne sappiamo noi (e non abbiamo bevuto birra insieme alla pizza nella pausa della seduta) gli emendamenti presentati dall’opposizione erano 38. Di questi, 2 non hanno ricevuto il “beneplacito” per essere discussi in Consiglio, mentre, degli altri 36, 2 sono stati approvati all’unanimità dall’intero Consiglio comunale (il n. 18 riguardante l’acquisto di un motociclo elettrico per il messo comunale ed il n. 23 relativo ad un percorso informativo nelle scuole sul fenomeno del bullismo) e 2 sono stati rinviati per tornarci su nelle commissioni di competenza (il n. 16 relativo alla messa in sicurezza dell’area adiacente al parco fluviale ed il n. 25 relativo all’istituzione di un servizio di sostegno psicologico per i minori di genitori separati)…
Qualcuno è riuscito a dire di aver sentito volare insulti e parolacce a go a go, probabilmente riferendosi agli sfottò relativi ai risultati elettorali ottenuti in occasione delle ultime elezioni comunali ed in previsione di quelli che si registreranno nelle prossime… Anche sullo stesso ordine dei punti in discussione (rimasto invariato rispetto alla convocazione) ci sono state delle divergenze…

Ad ogni buon conto il comunicato stampa diffuso dal Comune di Colleferro è stato il seguente.

Approvato il Bilancio di Previsione 2014, tariffe invariate, minimo ritocco alla Tari

Il Sindaco di Colleferro Mario Cacciotti

Il Sindaco di Colleferro Mario Cacciotti

[Approvato, nella seduta consiliare di ieri sera, il Bilancio di previsione 2014 e quello pluriennale 2014-2016. L’importante documento finanziario, illustrato dall’assessore al Bilancio Eugenio Trani prima di avviare la discussione in aula, è stato approvato a maggioranza, mentre sono stati respinti gli emendamenti presentati dalla minoranza in quanto, come ha chiarito il Sindaco nell’elencare per ognuno la motivazione, le questioni proposte erano già state avviate o prese in considerazione dalla stessa Amministrazione. Quasi un bilancio consuntivo, considerando i tempi con i quali è stato possibile portarlo all’esame del Consiglio, tenendo conto delle recenti disposizioni normative.

«E’ un bilancio di tre mesi – ha detto infatti il sindaco Mario Cacciotti nel suo intervento – che facciamo ora per tutte le difficoltà della Regione come degli altri enti, non potendo disporre prima in maniera completa dei dati in ordine alle effettive risorse finanziarie disponibili».

Ringraziando quanti vi hanno lavorato, dagli assessori ai consiglieri e gli uffici che hanno predisposto gli atti, il Sindaco Cacciotti ha ricordato come anche questo Bilancio si caratterizzi per un dato importante, che ha pure contraddistinto i Bilanci degli anni passati, ovvero il mantenimento, pressoché inalterato, delle tariffe per i servizi agli utenti, come la mensa scolastica, lo scuolabus, l’asilo nido, o anche quella dell’acqua, che è la stessa da vent’anni.

«Nonostante le sempre minori entrate da parte dello Stato – ha spiegato Cacciotti – abbiamo cercato di non pesare sulle tasche dei contribuenti. Anche per la tari, la tassa sui rifiuti, abbiamo ancora le tariffe più basse di tutto il comprensorio, forse di tutta Italia, e nonostante i 2 milioni e mezzo in meno di entrate dalla discarica».

«La novità di questo Bilancio – aveva spiegato l’assessore Trani in proposito – è la copertura del 100% dei costi sostenuti per la raccolta dei rifiuti, come prescrive la legge di stabilità, da cui scaturisce un aumento delle tariffe che, seppur rimodulate, rimangono tra le più basse in assoluto», aveva proseguito confrontandole con quelle degli altri Comuni, annunciando infine che l’Amministrazione aveva destinato un sostanzioso importo per riduzioni sul pagamento della Tari nella misura di 550mila euro.

«La nostra non è una città ferma – ha continuato inoltre il Sindaco Cacciotti parlando dei lavori pubblici e facendo alcuni esempi -. A breve inizieranno i lavori per il parcheggio interrato a corso Garibaldi, mentre riprendono quelli per l’auditorium allo Scalo».

Diversi infatti i lavori previsti nel Bilancio (per un totale di oltre 45milioni di euro nel triennio e 20mila solo nel primo anno), già avviati o in itinere: nelle scuole, come nella Giovanni Paolo II, per la messa in sicurezza, tra cui la rimozione del tetto in eternit della palestra, appena eseguita, e il rifacimento dell’esterno che inizierà a giorni, ma anche le riqualificazioni alla Barchiesi, alla Dante Alighieri e nelle due medie Da Vinci e Mazzini; nel cimitero comunale, nel teatro e nei campi sportivi, per il rifacimento dei manti erbosi e degli spogliatoi.

Di rilievo anche gli interventi sulla pubblica illuminazione, per il risparmio energetico, per il potenziamento del depuratore di Valle Sette Due, per la ristrutturazione dell’acquedotto e le fognature, per la manutenzione straordinaria sulle strade e per la riqualificazione degli arredi urbani previsti in diverse zone della città. Invariate le somme a protezione e tutela dei cittadini economicamente più deboli, che – hanno ricordato gli Amministratori – sono le più consistenti di tutti quelli stanziati nei comuni del comprensorio, così come sono rimaste invariate anche le aliquote e le detrazioni Imu].

Questi invece gli emendamenti proposti con il relativo esito:

(X)=respinto a maggioranza; (O)=accolto all’unanimità; (#)=non ammesso alla discussione; (R)=rinviato in commissione; (F)=fondi provenienti vendita della Farmacia; (C)=fondi provenienti dal capitolo Cultura.

1 – Rifacimento tartan Campo sportivo di Via degli Atleti (F) 60mila euro (X)

2 – Ristrutturazione bagni pubblici mercato coperto (F) 20mila euro (X)

3 – Manutenzione straordinaria spogliatoi Campo Sportivo “Caslini” (F) 20mila euro (X)

4 – Acquisto biciclette elettriche (2 per la polizia Locale) (F) 2mila euro (X)

5 – Acquisto rilevatore diossine (F) 140mila euro (X)

6 – Alloggi prima accoglienza sfrattati e senzatetto (F) 500mila euro (X)

7 – Acquisto auto ibrida Polizia Locale (F) 25mila euro (X)

8 – Acquisto auto Gpl Polizia Locale (F) 18mila euro (X)

9 – Acquisto 50 “City bimila euroe” per la città (F) 15mila euro (X)

10 – Acquisto motoveicolo elettrico per polizia Locale (F) 8mila euro (X)

11 – Acquisto ed installazione panchine in materiale riciclato (F) 3mila euro (X)

12 – Acquisto plance metalliche info della città e relativa installazione (F) 4mila euro (X)

13 – Ristrutturazione bagni cimitero (F) 15mila euro (X)

14 – Acquisto fontanelle in ghisa acqua pubblica e installazione (F) 2mila euro (X)

15 – Acquisto e installazione cestini tripartiti raccolta differenziata (F) 4mila euro (X)

16 – Messa in sicurezza terreni adiacenti parco fluviale (F) 50mila euro (R)

17 – Manutenzione acquedotto comunale (F) 500mila euro (X)

18 – Acquisto motoveicolo elettrico per messo comunale (F) 8mila euro (O)

19 – Riprese e trasmissione via internet delle sedute del Consiglio Comunale (funz. gen) 10mila euro (#)

20 – Sostegno donne in difficoltà e vittime di violenze © 5mila euro (X)

21 – Interpreti sordomuti disponibili periodicamente o a richiesta singoli o associazioni © 3mila euro (X)

22 – Sostegno cittadini disabili utilizzo impianti sportivi assistenza personale specializzato © 3mila euro (X)

23 – Attività sviluppo percorsi formativi nelle scuole contro il “bullismo” © 2,5mila euro (O)

24 – Ampliamento trasporto pubblico locale © 20mila euro (X)

25 – Assistenza psicologica figli minorenni genitori separati © 3mila euro (R)

26 – Visite organizzate Musei, Castelli e Rifugi © 3mila euro (X)

27 – Proroga omologazione Campo di calcio “Di Giulio” C.S. Antonino per Figc © 4,8mila euro (X)

28 – Attività di promozione Compagnie teatrali © 5mila euro (X)

30 – Acquisto e installazione sacchetti escrementi cani (F) 3mila euro (X)

31 – Acquisto e installazione panchine (F) 5mila euro (X)

32 – Riqualificazione Via Consolare Latina. Eliminazione barriere arch. (F) 200mila euro (X)

33 – Installazione nuovi impianti videosorveglianza giardini pubblici (F) 100mila euro (X)

34 – Manutenzione videosorveglianza giardini pubblici (F) 30mila euro (X)

35 – Manutenzione straordinaria imp. fognario Campo “Di Giulio” (F) 200mila euro (X)

36 – Abbattimento barriere architettoniche (F) 200mila euro (X)

37 – Accesso ciclabile su Ponte Sabotino (F) 50mila euro (X)

38 – Rifacimento manto stradale Ponte Sabotino (F) 150mila euro (#)

 Giulio Iannone

 

Potrebbero interessarti anche...

Top