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Albano Laziale. Grande successo dell’inusuale Mostra fotografica “Evanescenze” di Gloria Emili e Luigi Conte [Foto]

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ALBANO LAZIALE (RM) – Il Photo Club Castelli Romani di Albano Laziale ha ospitato, il 7- 8 Maggio 2016, con grande successo, la Mostra fotografica “Evanescenze”, di Gloria Emili e Luigi Conte, che hanno esposto foto veramente particolari, realizzate con una tecnica che riporta agli inizi e al passato della fotografia, quando gli scienziati cercavano materiali fotosensibili per il fissaggio definitivo e i fotografi operavano nelle camere oscure per lo sviluppo delle foto.

I due autori hanno realizzato, di proposito, quelle lievi e leggiadre immagini, che possono essere definite vere opere d’arte, e che sfumano e si dissolvono, come per magia, lentamente nello spazio: da qui il titolo molto significativo dato alla loro mostra.

E, per far conoscere ed apprezzare pienamente la validità di questa rassegna fotografica e il grande, eccezionale e paziente lavoro degli autori, è opportuno riportare quanto scritto nella presentazione dell’evento:

lp010“Evanescenza: che va svanendo, che s’affievolisce, che scompare a poco a poco”.

“Ed evanescenti erano le immagini che si formavano all’interno della camera oscura, sotto le mani dei tanti scienziati impegnati nella ricerca di materiali fotosensibili che permettessero loro di fissarle in maniera definitiva, prima che Nicephore Niepce riuscisse nell’impresa, fissando l’immagine del panorama visto da una finestra al primo piano della sua casa-laboratorio, detta Le Gras, presso Saint-Loup-de-Varennes.
I richiami storici agli albori della fotografia, sono necessari nella presentazione di questa mostra. Le tecniche utilizzate da Gloria e Luigi, sebbene eseguite, ovviamente, con modalità diverse rappresentano un forte richiamo alle origini di questa meravigliosa “scoperta scientifica” destinata, nella sua evoluzione a segnare lo sviluppo della nostra civiltà.
La tecnica del foro stenopeico – intendendo con questo termine: un ambiente buio, di dimensioni differenti (da una piccola scatola a una stanza), su una parete del quale sia stato praticato un piccolo foro (chiamato foro stenopeico: dal greco stenòs, stretto, e opé, foro) – è la tecnica di riferimento di Gloria per la realizzazione delle sue immagini, mentre i “disegni fotogenici” di William Henry Fox Talbot, realizzati trattando fogli di carta con nitrato d’argento e poi posandoci sopra degli oggetti (foglie, pizzi, etc.) ed esponendoli alla luce, sono all’origine delle immagini realizzate da Luigi.
Questi riferimenti alle tecniche utilizzate non ci devono portare a confondere il mezzo con la qualità dei risultati: di per se stesso il mezzo non qualifica e non qualificherà mai il risultato, che è e sarà sempre frutto di un idea, di un progetto con cui l’autore affronta qualsiasi tema e/o soggetto.
Le raffinate immagini di Gloria che catturano la bellezza dei fiori così breve e fragile, vogliono anche essere un invito all’osservazione calma e riflessiva del mondo che ci circonda.
Le composizioni di foglie, steli e petali di Luigi, sono un alchemico procedimento dove il naturale interagisce con la composizione chimica dei vari tipi di carta creando una traccia unica e irripetibile di suggestivi e variegati giochi cromatici, determinata dal tempo di esposizione alla luce solare.
Le opere esposte in questa mostra sono accomunate dall’esigenza degli autori di sperimentare le potenzialità del linguaggio fotografico a fini espressivi, in entrambi i casi ci si riappropria di procedimenti creativi che hanno alla base un ripensamento su ruolo del fotografo in un epoca delle immagini dominata dal digitale”.

Infine, solo dopo aver visto le bellissime foto esposte e letto quanto sopra scritto, si può comprendere il grandissimo amore che Gloria Emili e Luigi Conte nutrono per la natura, tanto da averne interpretato magistralmente la bellezza che ci dona, e, nello stesso tempo, il messaggio di serenità e pace che invia, che fa godere lo spirito e che dovrebbe rendere l’uomo più buono verso il mondo che ci circonda.

Luciana Vinci

 

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