Albano. «Il fornaio non ha preso a “mattarellate” l’ex dipendente egiziano. Si è legittimamente difeso!»

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Albano-Polizia-mattarelloALBANO (RM) – Lo scorso 17 Dicembre, a seguito di un comunicato stampa della Polizia di Stato – Commissariato di Albano, pubblicavamo la notizia dell’arresto, per lesioni gravi, di un fornaio, tale L.F. di 47 anni. (leggi la notizia qui •>).

Nei giorni successivi, l’accusato L.F. avrebbe fornito al Giudice un’altra versione dei fatti. Sulla questione, le dichiarazioni dell’avv. Ascanio Cascella:

«In merito all’arresto del sig. F.L., avvenuto in data 17/12, si rappresenta che i fatti che hanno visto protagonista il fornaio che “dà di mattarello” sono la risultanti di vicende tralasciate o non conosciute dalla stampa. L’imputato ha reso interrogatorio dinanzi al Giudice procedente ed ha spiegato di essere da tempo vittima di minacce da parte del suo ex dipendente e dei suoi connazionali che incessantemente, attraverso incursioni presso il suo locale, ricattavano lo stesso prospettando conseguenza dannose per la sua attività, ivi compreso l’incendio del locale stesso. La vicenda descritta sommariamente dalla stampa si è sviluppata dunque nel corso dell’ennesima incursione in cui i cittadini egiziani passavano prontamente a vie di fatto ed il L.F., temendo per la propria incolumità, si difendeva dai tre aggressori. Nessun “pagamento a colpi di mattarello”, ma una legittima difesa! Il Giudice ha pertanto liberato l’arrestato e non ha applicato allo stesso alcuna misura cautelare. Il processo verrà celebrato nelle forme di rito abbreviato il giorno 22/5/2014».