Valmontone. “Olimpia Maidalchini Pamphilj, vita e vezzi della donna che ha cambiato lo Stato della Chiesa”… [Foto]

Nola FerramentaNola Ferramenta

VALMONTONE (RM) – Il secondo appuntamento del “Mese della Cultura Pamphilia”, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Valmontone, si è svolto nel pomeriggio di Sabato 15 Novembre con l’interessante ed originale conferenza a tre voci dedicata a Donna Olimpia Maidalchini Pamphilj, sicuramente una delle donne più potenti della storia di Roma nel XVII secolo.

L’incontro – che costituisce un primo passo di collaborazione con il Museo dell’Abate di San Martino al Cimino, luogo prediletto da Donna Olimpia, ed ha permesso l’esposizione straordinaria presso il Palazzo Doria-Pamphilj fino al 30 Novembre, del bellissimo Stendardo che Mattia Preti realizzò per il Giubileo del 1650 – ha coinvolto ed appassionato il numerosissimo pubblico presente.

Un mix tra storia, leggenda e storiografia del costume per far conoscere la vita di questa donna troppo ardita per i suoi tempi, capace di ribellarsi alla volontà paterna che la voleva dedicata alla vita monastica, e che seppe attraversare la storia lasciando la sua impronta nei secoli.
Relatori la professoressa Elisabetta Gnignera – Ricercatrice indipendente di Storia del Costume e delle Acconciature medievali e rinascimentali -, Colombo Bastianelli – Capo Priore della Confraternita del SS. Rosario di S. Martino al Cimino ed esperto di storia del paese – e Luca Salvatelli – Ricercatore presso l’Università Studi della Tuscia -, che hanno saputo dare un’immagine nuova di Donna Olimpia, sicuramente poco amata dai suoi contemporanei, che videro in lei solo una donna avida di potere, senza avvedersi della sua lungimiranza e abilità politica. Sicuramente gli eventi in programma portano Valmontone al centro di un interesse culturale-turistico di grande rilievo nell’ambito territoriale e regionale.

Come ha avuto modo di esprimere l’Ass. Eleonora Mattia, l’Amministrazione Comunale intende puntare soprattutto sulla cultura in tutte le sue forme creando le condizioni affinchè l’accesso alla cultura e la sua promozione, possano diventare programma concreto di sviluppo.
Investendo nella cultura e nella conoscenza, nella creatività e nella ricerca, sostenendo gli spazi e l’associazionismo di promozione culturale ed ambientale, si possono gettare le basi per rispondere alla crisi e rilanciare Valmontone quale polo di attrattiva turistica. Tanti sono i progetti già finanziati e che saranno realizzati a breve, a cominciare dal restauro del Teatro Valle, al trasferimento della Biblioteca comunale all’interno del Palazzo Doria Pamphilj ed al recupero delle Catacombe di Sant’Ilario, argomenti questi che saranno tema del prossimo incontro previsto per il 21 Novembre 2014 alle ore 18.00

Eledina Lorenzon

 

Potrebbero interessarti anche...

Top