Valmontone. Inaugurata a Palazzo Doria la Mostra “Microcosmo. Visioni contemporanee di paesaggio dal mondo”. Rimarrà aperta fino al 31 Marzo

Nola Ferramenta UtensileriaNola Ferramenta Utensileria

VALMONTONE (Eledina Lorenzon) – È stata inaugurata Sabato 16 Febbraio, all’interno di Palazzo Doria Pamphilj di Valmontone, la mostra “Microcosmo. Visioni contemporanee di paesaggio dal mondo”.
La mostra è stata organizzata dal locale assessorato alla cultura e promosso dal Sistema Museale Territoriale Castelli Romani e Prenestini, con il patrocinio dell’Ambasciata della Costa D’Avorio in Italia e dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone.
L’evento è stato realizzato con la collaborazione ed il supporto di: Le Stazioni Contemporary Art Milano, creArte Studio, Hermes Ear, inner room, MK Gallery, The Rosemberg Museum, Yurta relazioni culturali Toscana Beijing.

La manifestazione, finanziata dalla Regione Lazio, è inserita in un più vasto programma di eventi dal titolo “Visioni di Paesaggio tra arte, scienza e letteratura” , che propone un’articolata serie di mostre, conferenze e libri che raccontano in modo avvincente le dimensioni storico-culturali del territorio dei Colli Albani e Prenestini, ideate e realizzate direttamente dalle sedi museali dei Comuni di Albano Laziale, Artena, Castel San Pietro Romano, Colleferro, Colonna, Frascati, Lanuvio, Monte Porzio Catone, Olevano Romano, Palestrina, Rocca di Cave, Rocca di Papa, Valmontone e Zagarolo.

Erano presenti all’inaugurazione, oltre ai curatori, il Presidente della Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini Damiano Pucci, Janine Tagliante Saracino – Chapman Ambasciata Costa d’Avorio e Loredana Rea Direttrice Accademia Belle Arti di Frosinone, gli assessori Veronica Bernabei e Matteo Leone nonché la consigliera regionale Eleonora Mattia.
Numerosissimi i visitatori presenti a testimonianza dell’interesse per un evento di così straordinaria rilevanza.

La mostra, curata dall’artista Antonio Trimani e da Monica di Gregorio, Responsabile del Palazzo Doria Pamphili, è dedicata alla grande arte contemporanea mondiale con settanta opere di quaranta artisti famosi o che stanno imponendosi all’attenzione di un pubblico attento ed esigente.

Percorrendo le sale del Palazzo si viene a contatto con linguaggi espressivi e le molteplici sfaccettature dell’arte contemporanea in una prospettiva capace di stupire ed emozionare non solo gli esperti, ma anche i curiosi e chi per la prima volta si avvicina al contemporaneo.

Tema conduttore della Mostra sono le “Visioni di paesaggi contemporanei dal mondo” che gli artisti invitati hanno sviluppato secondo le loro poetiche e la loro tecnica.

Quello che maggiormente stupisce ed affascina è la capacità di dialogo tra le opere frutto del nostro tempo e l’arte classica che ci avvolge se solo alziamo lo sguardo ed ammiriamo il ciclo degli affreschi con le raffigurazioni allegoriche dei quattro elementi Aria, Acqua, Terra e Fuoco e dei Quattro Continenti allora conosciute, uno degli esempi più rappresentativi della pittura romana della metà del Seicento cui parteciparono i maggiori esponenti del pittura panorama artistico romano quali Gaspard Dughet, Guglielmo Cortese, Francesco Cozza, Giambattista Tassi ed in ultimo Mattia Preti.
Un dialogo che, nonostante lo spazio ed il tempo che le divide, ci regala la grande emozione del colore.

«Ogni artista diventa creatore quando riesce ad entrare in sintonia con i misteri sottili della vita, del corpo e dell’animo umano attraverso la sua innata capacità di suscitare emozioni, di svelare la più profonda comunione tra microcosmo e macrocosmo, tra infinitamente piccolo e infinitamente grande. È proprio da questo che scaturiscono le visioni artistiche, intime emanazioni di quella mirabile e complessa unità che, di volta in volta, veniamo scoprendo tra cervello-corpo-sensi-mondo, unità che si trasforma in multidisciplinarietà tra le varie espressioni dell’arte».

Ad accogliere i visitatori, all’esterno del Palazzo, si trova la bella installazione ambientale di Carlo Bernardini dove la luce si fa disegno nello spazio, poi salito lo scalone monumentale le ampie Sale di Palazzo accolgono i visitatori per Mostra che diviene un susseguirsi di emozioni e sensazioni davvero straordinarie.

Questi gli artisti partecipanti:

Camerino dell’America

Maria Thereza Alvez | Peter Campus | Patricia Claro | Alvin Curran | Jimmie Durham | Kethleen J Graves | César Meneghetti | Michael Snow | Bill Viola

Camerino dell’Africa
Joana Choumali | Theo Eschetu | Ananis Léki Dago | Mohamed Keita | Joachim K. Silué

Camerino dell’Europa
Emilio Isgrò | Chiara Arturo | Bankeri | Carlo Bernardini | Tiziano Doria | Angelo Maria Farro | LuPa | Federico Fusj | Emanuele Giannetti | Gianni Lillo | Matteo Montani | Jan Steklík| Emanuele Giannetti | Alice Paltrinier | Mimmo Rubino | Donatella Spaziani | Mat Toan | Antonio Trimani | Igino De Luca

Camerino dell’Asia/Oceania
Stephen Roach | Jon Rose| Fang Shengyi | Liu Shangying | Suh Yongsun | Wang Yu

A chiudere la cerimonia di inaugurazione l’esibizione di Alvin Curran, noto ed apprezzato compositore statunitense che da anni vive in Italia, creatore di musica sperimentale che si avvale di suoni provenienti dalla realtà e dalla natura, in una dimensione artistica e musicale di grande originalità che fa dell’improvvisazione e dell’armonia i suoi principali punti di forza. Un intervento musicale – con Angelo Maria Farro al pianoforte – di grande impatto emotivo ben lontano dai canoni della musica tradizionale.
L’artista è reduce dal successo dell’installazione sonora presso le Terme di Caracalla dal titolo “Omnia Flumina Romam Ducunt – Tutti i fiumi portano a Roma”, primo esperimento di questo tipo in un sito archeologico conosciuto in tutto il mondo.

“Microcosmo” è una mostra da non perdere, che si pone tra gli eventi culturali più importanti per il nostro territorio che «ha saputo legare il Microcosmo al Macrocosmo – ha ben evidenziato Eleonora Mattia – dove le due entità sono una riproduzione in scala dell’altra. Relazione tra l’uno, l’io ed i molti, che non è diversità, ma sostanziale identità».

La Mostra resterà aperta al pubblico fino al 31 Marzo 2019 con i seguenti orari:

dal Lunedì al Giovedì: 9.00/13.00;

dal Venerdì alla Domenica 9.30/13.00 – 15.30/19.00.

 

Potrebbero interessarti anche...

Top