Valmontone. Frana di Via Nuova. In attesa degli esiti dei rilievi effettuati, il tratto viario è stato chiuso al traffico anche pedonale

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VALMONTONE – È in corso a Valmontone il sopralluogo del geologo fatto intervenire dal Sindaco Alberto Latini a seguito del crollo, su un fronte lungo una ventina di metri, del marciapiede di Via Nuova, il tratto viario che conduce da Via Prenestina a Piazza della Costituente, lato nord-ovest di Palazzo Doria Pamphilj.

Il pericolo di cedimento era già stato rilevato Venerdì 19 Marzo allorquando si è provveduto a transennare l’area del marciapiede e parte della strada, spostando il transito delle auto nell’area del parcheggio a spina, per l’occasione utilizzata come corsia di transito.

«Nel frattempo – aveva affermato il Sindaco – si provvederà immediatamente alla pulizia delle antiche mura cittadine per comprendere la reale consistenza del cedimento e chiedere i finanziamenti per la messa in sicurezza di tutta l’area…».

Meno di 48 ore dopo, e cioè ieri, Domenica 21 Marzo, un tratto del marciapiede è crollato, insieme ad un lampione dell’illuminazione pubblica, rovinando sull’area sottostante dove, non lontano, vi è un’abitazione che per precauzione è stata fatta sgomberare.

«Oggi (ieri-ndr) – ha commentato il Sindaco Latini – è una giornata davvero brutta per Valmontone. Come il 4 Febbraio 1992, quando ci fu il crollo improvviso di un’ala della scuola “centro storico”, il cedimento di un tratto della via Nova apre una ferita profonda nel cuore della nostra città. Aver capito per tempo che la situazione era precaria ci ha permesso di transennare l’area e metterla in sicurezza, evitando così danni e conseguenze maggiori.
Ora, però, bisogna mettersi subito al lavoro, con un geologo, domani (oggi-ndr) alle 9, e dei tecnici, per verificare le cause del cedimento, capire bene lo stato in cui si trova l’area e progettare una rapida ricostruzione.
Per farlo, ovviamente, occorre reperire risorse importanti, sia nel bilancio comunale che accedendo a contributi regionali e statali per le somme urgenze ed i rischi idrogeologici.
Per ora ho disposto l’immediata chiusura di tutta la strada e lo sgombero cautelativo di due famiglie (nell’area sottostante).
Ai cittadini di Valmontone chiedo di comprendere la difficoltà di questo momento con l’impegno che – come abbiamo dimostrato in questi anni – anche stavolta riusciremo a rialzare la testa e tornare al più presto alla normalità».

L’intera strada è stata dunque chiusa al traffico sia per gli automobilisti che per i pedoni. Rimane la possibilità di accedere al centro storico da via Porta Romana e ad uscire su via Porta Napoletana.

Nei prossimi giorni avremo il responso del geologo e le indicazioni degli interventi che si renderanno necessari per una prima messa in sicurezza dell’intera area.

 

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