Una emozionante e commovente Giornata della Legalità a Palestrina, nel 26° Anniversario della strage di Capaci

PALESTRINA (Eledina Lorenzon) – È stata celebrata con una emozionante e commovente manifestazione la Giornata della Legalità a Palestrina, nel 26° Anniversario della strage di Capaci (23 Maggio 1992) in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e i loro agenti di scorta, ricordando altresì tutte le vittime di mafia che hanno dato con sacrificio la propria vita per costruire una società migliore.

Promossa dagli Istituti Comprensivi G. Pieluigi, G. Mameli e K. Wojtyla, in collaborazione con l’Associazione CambiaMenti in ricordo di Domenico Noviello, imprenditore di Castel Volturno assassinato dalla Camorra ed insignito della Medaglia d’Oro al valore civile, ed il Patrocinio del Comune di Palestrina.
La pioggia ha purtroppo impedito lo svolgimento della marcia che avrebbe dovuto attraversare le vie cittadine con partenza e quindi gli studenti si sono ritrovati presso il Teatro Principe per la cerimonia di premiazione dei concorsi scolastici indetti sul tema della legalità e l’incontro dibattito che ha visto protagonisti Tano Grasso, Paolo Miggiano, Massimiliano Noviello e Luigi Ferrucci.

In apertura di evento la lettura dei nomi delle tante vittime di mafia e la deposizione di un sasso da parte degli studenti, poi il Presidente del Consiglio Comunale – Emiliano Patello ha introdotto i vari interventi, primo fra tutti quello del Sindaco delle Ragazze e dei Ragazzi – Emanuele Ianniccari che, dopo l’esecuzione alla tromba del “Silenzio”, ha letto un breve, ma intenso testo sulla legalità. A seguire l’intervento dell’Assessore Raoul Mattogno che ha evidenziato quanto sia necessario porre attenzione al tema della legalità che deve interessare ogni cittadino e soprattutto riflettere e comprendere che solo “insieme possiamo fare dei cambiamenti e dare risposte nuove”.

Nel suo intervento il Sindaco ha salutato le tante Autorità che testimoniano con la loro presenza quanto sia determinante il coinvolgimento degli studenti rendendoli partecipi ad un processo di apprendimento dei fondamentali temi inerenti alla legalità. Questa giornata non deve essere una commemorazione fine a se stessa, ma deve essere di stimolo alla riflessione su quanto accaduto e sulle ragioni che ne hanno determinato la tragedia ed essere quindi occasione di analisi, scambio tra i giovani, le famiglie e i docenti impegnati a promuovere la cultura della legalità.

Si è quindi proceduto alla premiazione dei concorsi scolastici indetti sul tema della legalità e sono risultati vincitori per la Sezione Fotografia: 1^ classificata Classe II E, 2^ Classificata Lombardi Clotilde-Classe II H, 3^ Classificata Classe II A, tutti dell’I.C.G. Pierluigi.
Sezione Pittura: 1^ Classificato Simone Chiapparelli – Classe II C, 2^ Classificata Valeria Montani Classe II H, 3^ Classificata Maria Francesca Radu Classe I G, Menzione speciale per Testani Sofia Classe I B, tutti dell’I.C. G. Pierluigi.
Sezione Poesia: Per la Primaria di I Grado 1^ Classificata Classe V C -Scuola Elementare G. Mameli;
Per la Scuola Secondaria di Primo Grado: 1^ Classificata Cipriani Giulia – Classe III A, 2^ Classificata Busca Chiara – Classe III D, 3^ Classificata Tirendi Aurora-Classe I H, tutte dell’I.C. G. Pierluigi.
Sono stati inoltre premiati alcuni studenti particolarmente distintisi nell’attività sportiva scolastica.

Ha quindi preso la parola Massimiliano Noviello, figlio di Domenico, ucciso dalla camorra il 16 Maggio del 2008, a Baia Verde, a pochi chilometri dal centro di Castel Volturno, dove dal 2010 è nata a l’associazione Antiracket a lui intitolata.

Luigi Ferrucci neo-Coordinatore delle associazioni FAI antiracket e antiusura della Campaniae Presidente dell’associazione FAI di Castel Volturno e uno dei Vicepresidente nazionali della Federazione che ha illustrato agli studenti cosa significhi “pagare il pizzo” e come, cedere alle richieste, porti a sentirsi un uomo privato della libertà. Oggi qualcosa sta cambiando e la forza dell’unione tra gli stessi commercianti rende più incisiva l’ azione, soprattutto in quei territori che stanno soffrendo l’azione violenta della camorra.

Emozionante e coinvolgente la testimonianza di Paolo Miggiano giornalista e pubblicista. Per anni impegnato nella Polizia di Stato, è oggi coordinatore delle attività della Fondazione Pol.i.s. per le vittime innocenti della criminalità e i beni confiscati alle mafie e membro dell’Associazione Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti del malato. La sua attività è oggi rivolta soprattutto al dialogo con i giovani , nella consapevolezza che solo attraverso l’educazione alla legalità e ai diritti umani si possano diffondere i valori dell’etica morale, della giustizia, del rispetto della persona umana, della libertà, della democrazia nelle future generazioni.
Ultimo intervento affidato a Gaetano Grasso, politico e Presidente nazionale della Fai, la Federazione delle Associazioni antiracket e antiusura Italiane di cui è stato il fondatore negli anni ’90. Il suo ricordo di Giovanni Falcone, il magistrato, ma soprattutto l’uomo, ha fortemente emozionato gli studenti, che lo hanno ascoltato nel massimo silenzio.

Un applauso ha sottolineato le parole “Solo grazie a Giovanni Falcone e a quel gruppo ristretto di magistrati che lavorarono con lui ed accanto a lui, per la prima volta nella storia, la Mafia ed i mafiosi sono stati condannati e sono finiti in carcere ed alcuni hanno finito la loro vita in carcere”.
Prima di chiudere la manifestazione un gruppo di studenti ha letto alcune frasi sulla legalità utilizzando la lingua dei segni, per condividere, al di là di ogni barriera, ed operare tutti insieme per una società attenta alla dignità, libertà, solidarietà e sicurezza di ogni essere umano.

Gli interventi musicali sono stati realizzati dagli studenti della Scuola Secondaria di I Grado G. Pierluigi ad indirizzo musicale.

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